Materie prime oro e platino in ripresa

Sul fronte delle materie prime la settimana appena conclusa in borsa è stata sicuramente ottima per l’oro e per il platino in particolare.

Il Comex Gold future si è rafforzato arrivando a forzare finalmente la resistenza di quota 1.120 dollari, sfiorando addirittura la barriera di 1.150.

Con questi risultati non è impossibile pensare ad un ritorno sui valori di inizio dicembre 2009, quando il valore dell’oro aveva superato l’incredibile soglia di 1.200 dollari.

Bulgari tentativo di allungo verso 6,20 euro

Il titolo Bulgari nell’ultimo periodo si è reso protagonista di un buono spunto rialzista, oltre la resistenza chiave posta a quota 5,85 euro per azione.

Il titolo ha trovato uno spazio di allungo fino a quota 6,10 euro, salvo poi cedere qualcosina proprio nella giornata di ieri, chiusa in ribasso dello 0,25% a quota 5,975 euro per azione.

Safilo guida il settore occhiali in rialzo del 12%

Anche il settore degli occhiali è stato interessato in maniera pesante dalla crisi economica mondiale del 2009, ma per il 2010 si intravede una luce in fondo al tunnel, come anche dichiarato da Vittorio Tabacchi, presidente di Anfao e Mido.

Durante la conferenza di presentazione della quarantesima edizione di Mido, la Fiera dell’occhialeria, Tabacchi ha voluto parlare del momento attuale del settore, per il quale vede qualche spiraglio a partire proprio da quest’anno.

Blackrock entra in Atlantia col 2,005%

Dal 26 febbraio scorso, Blackrock detiene il 2,005% in Atlantia, che però non ne approfitta a Piazza Affari, anche ieri infatti il titolo della società autostradale ha chiuso in calo dello 0,17% a quota 17,88 euro per azione.

La partecipazione di Blackrock in Atlantia è detenuta in gestione indiretta del risparmio, come risulta dalle comunicazioni Consob che sono state divulgate nella giornata di ieri.

Già il 2 febbraio scorso Blackrock aveva diminuito la propria quota in Atlantia scendendo sotto il 2% totale, dal 2,217% precedente (acquisito il 1 dicembre 2009).

Parmalat veloce spunto rialzista

Il titolo Parmalat nelle settimane scorse ha testato il supporto grafico posto a quota 1,785 euro per azione, trovando lo spazio per un importante allungo verso quota 1,925 euro.

Ieri Parmalat a Piazza Affari ha ceduto lo 0,95% chiudendo a quota 1,884 euro per azione, ma è normale infatti ora il titolo avrà bisogno di una fase di consolidamento proprio sopra quota 1,85-1,835 euro per tentare poi un nuovo allungo in futuro.

Fiat grandissimo 2010 in Brasile

In Brasile le vendite di auto nuove nel mese di febbraio sono aumentate del 4,77%, dopo il calo registrato nel mese di gennaio.

In confronto allo stesso mese del 2009 si è registrato un aumento delle vendite pari al 10,5%. Nello specifico sono state vendute 211.371 unità tra auto e veicoli leggeri, con le vendite totali che sono aumentate del 3,58% a 220.951 unità.

Il paese carioca è ormai un mercato fondamentale per Fiat, che punta molto sullo sviluppo in questa nazione.

Bilancio Holcim 2009

Anche il settore del cemento ha risentito della crisi economica globale, ed in particolare Holcim ha chiuso il 2009 con numeri addirittura sotto le attese degli analisti.

Il gruppo cementifero svizzero ha registrato nell’anno passato un forte calo a livello di utili e fatturato.

Il giro d’affari di Holcim è diminuito del 16% a 21,132 miliardi di franchi svizzeri (14,44 miliardi di euro) e l’utile del 17,5% a 1,471 miliardi di franchi (circa un miliardo di euro).

Finmeccanica rimbalzo tecnico verso quota 9,8 euro

Il titolo Finmeccanica nell’ultimo periodo si è reso protagonista di una buona fase in cui ha creato una solida base accumulativa al di sopra della zona 9,2-9,15 euro per azione.

Nelle ultime sedute il titolo ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico arrivando quasi a sfiorare l’importante solida resistenza che si trova in area 9,8 euro per azione.

STM spinta in borsa da Sandisk e Ubs

Stmicroelectronics ieri ha goduto di un’ottima giornata a Piazza Affari, chiudendo nettamente meglio rispetto a tutto il resto del mercato, grazie all’ottima intonazione del comparto tecnologico europeo, lo Stoxx. Il titolo STM ha chiuso la giornata di borsa in rialzo dell’1,53% a quota 6,64 euro per azione.

A spingere al rialzo il titolo Stm è stata in gran parte la crescita dell’indice Sox a Wall Street grazie al rialzo del produttore di memorie flash Sandisk Corp, che ieri ha fatto segnare una crescita del 10%.

Inflazione Italia febbraio 2010

Sono stati resi noti i dati preliminari sull’inflazione in Italia nel mese di febbraio e quello che emerge è che l’inflazione nel secondo mese dell’anno ha leggermente rallentato.

L’Istat ha divulgato i primi dati provvisori che dicono che l’indice Nic dei prezzi al consumo è pari all’1,2% contro l’1,3% registrato nel mese di gennaio.

Sono risultati in disaccordo con le previsioni degli analisti che si attendevano un rialzo dello 0,2% su mese e dell’1,3% su anno, sia per quanto riguarda il Nic che il dato armonizzato.

Tenaris recupero supporto di medio 15,20 euro

Arrivano buone notizie per il titolo Tenaris, che ha saputo reagire alla brusca correzione verso il basso che si è registrata nella giornata di giovedì scorso, quando il titolo arrivò addirittura ben al di sotto della soglia dei 15 euro.

Tenaris a Piazza Affari ha recuperato molto bene nella giornata di ieri, arrivando al termine della seduta al valore di 15,80 euro per azione, in rialzo del 3,61%, dimostrando comunque una grande capacità di reazione, e recuperando soprattutto l’importante supporto di medio a quota 15,20 euro.

Sterlina in grande difficoltà contro euro

La sterlina inglese è in grandissima difficoltà nell’ultimo periodo nei confronti dell’euro, con il cross eur/gbp che ormai ha superato l’importante soglia di 0,900 arrivando addirittura a sfiorare 0,915.

Nelle scorse settimane, il cambio, ha effettuato una fase di consolidamento in zona 0,87-0,865, giovedì scorso il cambio ha iniziato un imponente movimento positivo, superando prima la resistenza in area 0,885-0,887 proseguendo poi l’allungo fino al massimo registrato nella giornata di ieri.

Saras titolo ai minimi storici

E’ un brutto momento quello che sta passando il titolo Saras a Piazza Affari, venerdì scorso infatti il titolo ha raggiunto i minimi storici dopo la pubblicazione dei risultati del quarto trimestre 2009 e l’azzeramento del dividendo.

Molti analisti pensano che la situazione attuale del titolo sia troppo depressa: ieri il titolo a Milano ha ceduto ancora l’1,30% a 1,664 euro per azione.

Bond Banco Popolare e cessione Factorit

E’ arrivato il via libera dai Consigli di Amministrazione di Banco Popolare, Banca Popolare di Sondrio, Popolare Milano e Banca Italease per quanto riguarda la cessione di Factorit dell’istituto veronese alla Banca Popolare di Sondrio e alla Bpm.

E’ stato fissato il prezzo sulla base di un valore della società pari a 170 milioni di euro, prendendo come metro di paragone il patrimonio netto del 2009.