
L’operazione ha un taglio benchmark fino a 750 milioni, e si colloca nel programma Emtn da 2 miliardi che Italcementi ha studiato per allungare le scadenze del debito e diversificare le fonti di raccolta.

L’operazione ha un taglio benchmark fino a 750 milioni, e si colloca nel programma Emtn da 2 miliardi che Italcementi ha studiato per allungare le scadenze del debito e diversificare le fonti di raccolta.

Il titolo addirittura è riuscito a recuperare arrivando a ridosso della soglia psicologica che è fissata a quota 5 euro, la quale potrà essere facilmente superata dopo una breve fase di consolidamento attorno a quota 4,85-4,80 euro.

Da quanto la sim aveva promosso il titolo a buy, cioè il 29 aprile 2009, il titolo Piaggio aveva sovraperformato il mercato guadagnando l’82%, sovraperformando il mercato del 63%.

Sono in calo anche i ricavi a 570,9 milioni, -1,9%. La riduzione dei ricavi però è risultata inferiore al calo del traffico dei passeggeri, in calo del 3,5%, favorito questo ultimo dato un favorevole mix del traffico.
Ha segnato invece un miglioramento rispetto al 2008 il mol a 205,2 milioni dai 193 milioni dell’anno prima.

Il Mol di Fiera Milano è stato di 20,4 milioni (da 33,1 milioni) mentre l´Ebit è risultato negativo per 2,4 milioni (14,9 milioni). Il risultato netto è stato in calo di 3,7 milioni, a fronte di un utile dell´esercizio precedente di 4,1 milioni.
Il Gruppo presenta al 31 dicembre 2009 un indebitamento di 62,9 milioni, rispetto ad un indebitamento di 54,7 milioni al 31 dicembre 2008.


Sono stati molto cauti gli operatori sulle piazze asiatiche, soprattutto in seguito ai dati economici americani di settimana scorsa, che hanno messo in luce qualche lacuna.
Un altro fattore che ha rallentato gli indici nipponici è anche la decisione della Cina di prendere nuovi provvedimenti per cercare di evitare il surriscaldamento della propria economia.

Il mercato della telefonia cellulare ha raggiunto gli 1,26 miliardi di dispositivi, oltre quindi le attese che parlavano di 1,14 miliardi.
Ovviamente a seguito di questa nuova stima la fetta di mercato di Nokia è calata leggermente, passando dal 38% al 34%.

Landi Renzo ha chiuso l’anno passato con utile e cedola in calo ma con un giro d’affari che è cresciuto di addirittura del 25%.
Il fatturato consolidato è stato pari a 270,8 milioni (+25,2%) mentre l’Ebitda fa registrare un calo dell’11,1% a 41,6 milioni.

Il titolo ha trovato un ampio spazio di allungo fino a quota 8,85-8,95 euro, zona dove ha chiuso peraltro la seduta di ieri, in rialzo dello 0,62% a quota 8,915 euro per azione.

Volkswagen ha reso noti i risultati del quarto trimestre del 2009, dove spiccano utili in calo del 73% a 257 milioni di euro, a conferma del periodo difficile che attende tutti i produttori di automobili quest’anno.

Sono aumentati anche i ricavi del gruppo, saliti a quota 347,4 milioni, dai 256,3 precedenti, mentre il patrimonio gestito a fine 2009 è stato pari a 13,9 miliardi, ossia in rialzo del 14%.

In seguito ad aver costruito una solide base accumulativa oltre il solido supporto statico posto in area 1,25-1,245 euro per azione, il titolo è riuscito a girarsi e puntare oltre 1,32 euro. Sarà il superamento della quota di 1,35 euro a poter dare il via ad un nuovo allungo di a2a nelle prossime sedute.

Lo scorso anno l’esercizio di Ikea, la famosa catena svedese che vende mobili e quant’altro, ha parlato di aumento del 3,9% a 1,382 miliardi di euro, per un totale di circa 6.200 dipendenti, dei quali l’89% assunto a tempo indeterminato.