
Perissinotto ha spiegato che la decisione è stata presa alla luce delle ottime condizioni della proposta, che a suo avviso offre un rendimento interessante a fronte di un prestito in denaro.
Ancora in dubbio è invece l’adesione all’aumento di capitale da parte di Ubi Banca, che nei giorni scorsi ha spiegato di non aver ancora preso una decisione definitiva in merito, sottolineando la concreta possibilità che venga stabilito di non aderire all’aumento di capitale Intesa Sanpaolo in considerazione del fatto che la partecipazione detenuta da UBI Banca nell’istituto guidato da Corrado Passera è una partecipazione storica e non strategica.
Nel frattempo c’è grande attesa per il via libera della Consob alla pubblicazione del prospetto informativo sull’operazione di ricapitalizzazione e che, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, potrebbe arrivare già domani. Lo stesso quotidiano finanziario ritiene inoltre che l’operazione comporterà uno sconto compreso tra il 20% e il 25% rispetto alle attuali quotazioni del titolo. Sul fronte della tempistica, invece, l’aumento di capitale dovrebbe prendere il via lunedì 23 maggio.
A Piazza Affari la quotazione Intesa Sanpaolo cede lo 0,89%. In flessione anche Generali Assicurazioni (-0,25% a 15,71 euro), mentre Banca Generali cede il 2,58% a 10,75 euro.