Trovato l’accordo sul riassetto di Edison

E’ stata raggiunta un’intesa preliminare sul riassetto di Edison e della controllata Edipower da parte di A2A, EDF, Delmi e Edison stessa. Edf comprerà da Delmi (società controllata da A2A) il 50% del capitale sociale di Transalpina di Energia (50% Delmi – 50% EDF), che detiene a sua volta il 61,3% del capitale con diritto di voto di Edison.

In seguito a questa acquisizione Edf arriverà ad avere l’80,7% del capitale di Edison. L’acquisizione del 50% di Transalpina Energia porta ad avere un prezzo implicito di 0,84 euro per ogni azione di Edison.

TerniGreen annuncia operatività contratto leasing Unicredit

Via libera alla realizzazione, a Nera Montoro, frazione del Comune di Narni, in Provincia di Terni, di un biodigestore in grado di trattare annualmente oltre 40 mila tonnellate di frazione organica. A darne notizia è stata TerniGreen, società quotata sull’Aim Italia, dopo che è scattata l’operatività di un contratto di leasing con Unicredit Leasing S.p.A…

Questo, in particolare, è stato possibile dopo che è avvenuto il rilascio della necessaria Autorizzazione integrata ambientale. L’operazione, nella quale TerniGreen è intervenuta quale società utilizzatrice, ha previsto la cessione alla società di leasing di Unicredit, per un corrispettivo pari a 2,35 milioni di euro più imposta sul valore aggiunto (IVA), del diritto di superficie del sito industriale dove l’impianto risulta essere in corso di costruzione.

Assemblea Valsoia approva fusione J&T Italia

Via libera, da parte dell’Assemblea degli Azionisti di Valsoia S.p.A., riunitasi ieri in sede straordinaria, al progetto di fusione per incorporazione della J&T Italia S.r.l., interamente controllata dalla società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nel settore dei prodotti alimentari vegetali a base di soia.

La fusione per incorporazione di J&T Italia S.r.l., società che possiede il marchio Santa Rosa, permetterà a Valsoia S.p.A. di conseguire tutta una serie di benefici e di sinergie che spaziano da una maggiore flessibilità di gestione e di organizzazione, ad un incremento della redditività per effetto di minori costi operativi.

Zynga debutta a Wall Street

Ha debuttato venerdì a Wall Street il titolo Zynga, legato all’azienda leader del mercato dei videogiochi sui social network. Fin dalle prime contrattazioni precedenti all’apertura della Borsa è partito forte il titolo, arrivando a guadagnare anche il 12,5%.

Durante la seduta ha però girato in negativo arrivando a chiudere in calo del 3,2%. L’Ipo ha stabilito il prezzo a 10 dollari per azione, ossia il valore più alto di una forchetta che partiva da 8,5 dollari.

Nasce Generali Real Estate

Il Consiglio di amministrazione di Generali ha approvato la concentrazione in un unica entità, chiamata Generali Real Estate, delle attività di servizi e di gestione degli investimenti immobiliari.

La nuova società sarà operativa a partire da luglio 2012 e avrà un patrimonio in gestione di circa 28 miliardi euro, puntando a raggiungere nel 2016 ben 36 miliardi di euro di masse complessive in gestione, con un tasso di crescita annuo di circa il 6%.

Vendite auto Fiat novembre 2011 in Europa

Si sono attestate a quota 886 mila, da gennaio a novembre del 2011, le vendite di Fiat-Chrysler in tutta Europa con una quota di mercato pari al 7%. A darne notizia è stata proprio la multinazionale automobilistica torinese che nello scorso mese di novembre, per una quota di mercato pari al 6,3%, ha venduto in Europa 68 mila nuovi veicoli.

Tralasciando quello italiano, che per Fiat-Chrysler è il mercato di riferimento, tra gli altri Paesi europei bene la Germania, dove da gennaio a novembre del 2011 la società ha incrementato i propri volumi di vendita, anno su anno, del 4% a fronte di una quota di mercato pari al 3,2%. Luce verde anche in Paesi come l’Olanda dove c’è stato un balzo dei volumi che ha sfiorato quasi il 17% a fronte di una quota di mercato pari al 6,7%.

Utili Facebook a quota 1 miliardo di dollari in attesa dell’Ipo

Stando a quanto riportato dal blog Gawker, sempre molto informato su quello che succede in Facebook, la società di Mark Zuckerberg dovrebbe chiudere il 2011 con utili per circa 1 miliardo di dollari, ossia quasi il doppio rispetto all’anno scorso e quattro volte tanto rispetto al 2009.

Secondo Gawker ad oggi Facebook avrebbe a disposizione fondi per circa 3,5 miliardi di dollari, gli analisti concordano sul fatto che l’azienda continuerà a crescere anche nei prossimi anni.

Prezzo oro in caduta libera

Il prezzo dell’oro è in forte calo, ieri sul mercato spot londinese le quotazioni sono scese di quasi il 4%, scendendo sotto quota 1.570 dollari l’oncia. Se non si invertirà la tendenza, questo mese di dicembre segnerà il peggior calo mensile da tre anni ad oggi, proprio dal dicembre 2008 che segnò il massimo del credit crunch derivato dalla crisi dei mutui subprime. Gli analisti tuttavia sostengono che il trend dovrebbe invertirsi a breve.

Pure nella giornata di ieri la causa del crollo del prezzo dell’oro è da imputare alla ricerca di liquidità in dollari, in particolare da parte delle banche europee, che cercano nell’ultimo mese di sistemare al meglio i propri bilanci anche in questo modo.

Snam Rete Gas annuncia approvazione tariffe trasporto

A valere sull’anno 2012 l’AEEG, Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, ha approvato le tariffe di trasporto con un’apposita delibera, la numero 178 del 2011. A darne notizia è stata Snam Rete Gas, società quotata in Borsa a Piazza Affari, precisando che trattasi delle tariffe per il trasporto, per il dispacciamento e per la misura del gas naturale a valere sul prossimo anno.

Queste, in particolare, sono state determinate in funzione del fatturato di riferimento, ed includendo gli incentivi finalizzati agli investimenti per lo sviluppo. Inoltre, recita altresì una nota emessa in data odierna da Snam Rete Gas, i ricavi effettivi a valere sul prossimo anno dovranno tener conto, rispetto ai valori di riferimento, dell’aumento dei volumi trasportati.

Si allontana l’accordo tra Edf e A2A su Edison

La nuova scadenza di fine dicembre si sta avvicinando ma sembra invece allontanarsi la possibilità di trovare un accordo tra Edf e A2A su Edison. Si inizia anche a parlare di un possibile intervento del governo italiano, per poter evitare l’asta.

Thomas Piquemal, il direttore finanziario di Edf, ha scritto una lettera al direttore generale di A2A, Renato Ravanelli. In questa lettera si può leggere il risentimento del gruppo francese per il protrarsi delle contrattazioni e la preoccupazione per Edison.

Previsioni 2011 La Doria e Piano 2012-2014

Ricavi consolidati 2011 in crescita anno su anno del 7%, a 475 milioni di euro, a fronte di un utile netto consolidato in riduzione, sempre anno su anno, da 13,8 a 4,1 milioni di euro. Sono queste le previsioni 2011 per La Doria, gruppo alimentare quotato in Borsa a Piazza Affari. Citando lo scenario difficile per il settore conserviero, La Doria ha sottolineato come da un lato i risultati 2011 siano anno su anno in riduzione rispetto al 2010, ma dall’altro le stime sono leggermente migliori rispetto a quelle formulate in precedenza dal management.

Al termine dell’esercizio annuale, La Doria prevede di riportare un Ebitda a 28,3 milioni di euro, rispetto ai 39,4 milioni di euro al 31 dicembre del 2010, ed un Ebit allo stesso modo in riduzione da 27,4 a 14,7 milioni di euro. E’ atteso in sensibile crescita invece l’indebitamento netto, da 96.7 milioni di euro ai 133 milioni di euro stimati a conclusione dell’esercizio di Bilancio 2011.

Vendite auto Fiat novembre 2011 in Italia

Nello scorso mese di novembre la Fiat Group Automobiles, includendo anche il brand Jeep, ha venduto nel nostro Paese quasi 38 mila vetture. A darne notizia è stata proprio la multinazionale automobilistica torinese nel far presente come in virtù di tali vendite la quota in Italia si attesti al 28,5%, ovverosia sostanzialmente sugli stessi valori, con il 28,7%, registrati nell’ottobre del 2011.

Negli undici mesi, da gennaio a novembre del 2011, la quota di Fiat in Italia si attesta invece quasi al 30%, al 29,5% per l’esattezza, in virtù di 483 mila veicoli che complessivamente sono stati venduti. Il solo brand Fiat negli undici mesi sì è attestato al 20,8% di quota di mercato per effetto di 340 mila unità vendute.

Prezzo petrolio oltre 100 dollari dopo intervento banche centrali

Una delle conseguenze dell’intervento coordinato delle banche centrali per sostenere il sistema finanziario mondiale è stato l’aumento del prezzo del petrolio, infatti i prezzi dei futures sul greggio hanno toccato i massimi da due settimane.

In particolare Federal Reserve, Bank of Canada, Bank of England, Banca del Giappone, Bce e Banca Centrale Elvetica hanno trovato un accordo per diminuire di 50 punti base il costo attuale in dollari della liquidità overnight.

Prezzo nickel ai minimi da oltre un anno

Al London Metal Exchange il nickel è già la maglia nera dell’anno, però nella giornata di venerdì il prezzo del metallo ha toccato nuovi minimi, arrivando a quota 17.050 dollari per tonnellata, su livelli che non si vedevano dal febbraio del 2010.

La settimana precedente si era ampliata fino a quota 39 dollari la backwardation, cioè la situazione in cui il prezzo cash è superiore ai prezzi futuri impliciti nei corrispondenti contratti futures, però ora è scomparsa in seguito ad aver portato un forte rialzo delle scorte nella Borsa inglese.