Enel, Terna e SnamRete Gas valutate da Hsbc

Hsbc in un report sulle utility energetiche ha analizzato anche tre aziende italiane del settore, vale a dire Enel, Terna e SnamRete Gas.

Gli analisti della banca inglese hanno ridotto il rating di Enel da neutral ad underweight, portando nel contempo il target price da 4 a 3 euro. Il taglio di Hsbc è dovuto soprattutto alle preoccupazioni legate all’economia del nostro Paese.

Fusione per incorporazione J&T Italia in Valsoia

Il Consiglio di Amministrazione di Valsoia S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore alimentare, ed in particolare in quello dell’alimentazione salutistica, ha dato l’ok al progetto finalizzato alla fusione per incorporazione della società J&T Italia Srl in Valsoia. La fusione per incorporazione di J&T Italia S.r.l., società che, tra l’altro, è proprietaria del marchio Santa Rosa, dovrà ora essere approvata in sede straordinaria dell’Assemblea dei Soci di Valsoia di cui già il Consiglio di Amministrazione ha dato mandato per la relativa convocazione.

La fusione per incorporazione di J&T Italia Srl in Valsoia, controllata al 100% da quest’ultima, permetterà alla società quotata in Borsa a Piazza Affari di conseguire sia una maggiore flessibilità a livello gestionale ed organizzativo, sia un incremento della redditività per effetto della riduzione dei costi operativi.

Piano Industriale 2012-2014 Gruppo Cdc

Accelerare il piano di riduzione dei costi, adeguamento al nuovo scenario negativo di settore, con contestuale adeguamento per quel che riguarda i livelli di profittabilità, mantenimento dei livelli di fatturato e consolidamento del perimetro legato ai canali commerciali. Sono questi, in estrema sintesi, gli obiettivi del Piano Industriale 2012-2014 del Gruppo Cdc S.p.A., quotato in Borsa a Piazza Affari ed attivo nella vendita di prodotti per l’Information Technology.

Nel dettaglio, Cdc punta a conseguire nel 2012 un giro d’affari di 324 milioni di euro che poi è atteso in salita a 330 milioni di euro nel 2013, ed a 337 milioni di euro a fine piano, così come il risultato di bilancio, in lieve rosso nel 2012 a causa dei costi di ristrutturazione, è atteso in inversione nel 2013-2014 rispettivamente a +0,8 milioni e +1,3 milioni di euro.

Google sfida Apple con Google Music

Google lancia ufficialmente Google Music, che esce così dalla fase Beta, e va a sfidare direttamente Apple anche nel campo della vendita di musica digitale, dove la casa di Cupertino spadroneggia ormai da anni grazie ad iTunes e il suo Store.

Il servizio dell’azienda di Mountain View, per ora accessibile solo negli USA, includerà canzoni provenienti da tre delle quattro più grandi etichette mondiali, vale a dire Sony Music Entertainment della Sony Corp., Universal Music Group della Vivendi SA ed EMI Music.

Impregilo e Maire Tecnimont nuovo contratto Fs

A Piazza Affari il titolo Impregilo segna un rialzo di circa otto punti percentuali a 2,062 euro sulla scia del comunicato diffuso solo poche ore fa e mediante il quale l’azienda ha annunciato la firma di General Contractor COCIV, di cui Impregilo ha una quota del 54%, e di RFI, del gruppo FS, del contratto per i lavori del terzo valico ferroviario dei Giovi, ovvero la linea AV/AC Milano-Genova.

Groupon ottimo debutto in Borsa

Groupon ha fatto il suo debutto in Borsa con un balzo di oltre il 50%, dopo che alla vigilia il prezzo delle azioni era già stato aumentato da 16-18 dollari a 20. Questa decisione era stata presa dal momento che le sottoscrizioni avevano già superato di dieci volte l’offerta disponibile.

Grazie a questo ottimo inizio, il gruppo raggiunge una valutazione di 12,6 miliardi dollari, diventando così la seconda migliore Ipo di sempre per una compagnia di Internet, dopo quella di Google di dieci anni fa.

Pramac si allea con Salini Costruttori

Una commessa da 5,2 milioni di euro finalizzata alla fornitura, in Etiopia, di gruppi elettrogeni. A siglarla con Salini Costruttori S.p.A. è stata Pramac S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed operante nella produzione e nella vendita di microturbine eoliche e di gruppi elettrogeni.

I gruppi elettrogeni che Pramac S.p.A. fornirà a Salini Costruttori S.p.A. saranno utilizzati in Etiopia presso un cantiere dove, per conto della società “EEPCo”, la Ethiopian Electric Power Corporation, è in corso di realizzazione quella che sarà una delle più grandi dighe al mondo in una zona che si trova a 250 chilometri circa da Addis Abeba.

TerniEnergia sigla accordo per l’efficienza energetica

Sviluppare nel nostro Paese progetti finalizzati a ridurre i consumi di energia. E’ questo l’obiettivo primario per cui TerniEnergia, società quotata in Borsa a Piazza Affari, ha siglato un protocollo di intesa con due società, la Cofely Italia e la Lucos Alternative Energies. L’accordo prevede la messa a punto di progetti per clienti quali le aziende operanti nel settore dell’industria, della logistica e, tra l’altro, anche della distribuzione, per interventi sugli apparati elettrici, impianti speciali, sugli impianti meccanici o, tra l’altro, anche sull’involucro edilizio.

Ogni progetto, in accordo con un comunicato ufficiale emesso in data odierna da TerniEnergia, potrà essere implementato o con la formula chiavi in mano, o attraverso il finanziamento tramite terzi.

Prezzo petrolio e oro crollano

In seguito al martedì nero delle Borse, arrivato dopo le dichiarazioni choc della Grecia, che vuole fare un referendum popolare sulle misure di austerità su cui lo stesso Paese si è impegnato in cambio di aiuti di Ue ed Fmi, sono crollati anche i prezzi di petrolio e oro.

Fitch, la famosa agenzia di rating, sostiene che questa decisione potrebbe portare anche alla bancarotta della Grecia ed una conseguente uscita dall’euro. Ieri pomeriggio sul Nymex, cioè il mercato delle materie prime di New York, il barile di greggio West Texas Intermediate è crollato sotto quota 90 dollari.

Poste Vita sul podio delle compagnie assicurative italiane

Con una raccolta premi 2010 a 9,5 miliardi di euro, cresciuta anno su anno del 33%, Poste Vita è salita sul podio delle compagnie assicurative italiane. A darne notizia è stata Poste Italiane in base a “Principali imprese italiane”, un Rapporto del Gruppo Mediobanca che, per il settore assicurativo, “certifica” la crescita della compagnia assicurativa di Poste Italiane che da un anno all’altro passa dal sesto al terzo posto tra le imprese italiane del settore, dietro solo a Generali ed a Fondiaria-Sai.

Le posizioni guadagnate in tale classifica da Poste Vita assumo tra l’altro una particolare rilevanza se si considera che anche il 2010 è stato un anno caratterizzato da un quadro macroeconomico e finanziario che non ha di certo agevolato le dinamiche della raccolta assicurativa.

Ops Kme e Intek su azioni ordinarie proprie

Un’Ops, ovverosia un’Offerta Pubblica di Scambio, da lanciare sulle azioni ordinarie proprie a fronte dell’assegnazione titoli obbligazionari con scadenza a cinque anni. Questo è quanto hanno deliberato i rispettivi Consigli di Amministrazione di Kme Group S.p.A. e di Intek S.p.A., entrambe società quotate in Borsa a Piazza Affari, a fronte di un’operazione che comunque non risulta essere finalizzata al delisting dei rispettivi titoli sull’MTA, il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Nel dettaglio, KME Group intende promuovere un’Ops volontaria sui propri titoli ordinari in circolazione con l’eccezione delle azioni proprie detenute in portafoglio, e della quota in possesso di Quattroduedue Holding B.V., che è l’azionista di controllo della società.

Migliori spread banche italiane

Per calcolare quanto costa un mutuo non occorre solo tener conto dei tassi di interesse ma anche dello spread, ossia un costo in termini percentuali applicato dalla banca e che rappresenta il guadagno dell’istituto di credito.

Nel corso degli ultimi mesi è stato registrato un netto incremento del tasso di spread applicato dalla maggior parte delle banche italiane, di fatto sta quindi diventando sempre più difficile per le famiglie italiane riuscire ad accendere un mutuo a condizioni ragionevoli.

Moratoria mutui alle famiglie ed alle imprese in Piemonte

Nella Regione Piemonte, al 31 agosto scorso, erano stati sospesi poco più di quattromila mutui, 4.091 per l’esattezza, ad altrettante famiglie che si sono avvalse della cosiddetta moratoria sui finanziamenti ipotecari stipulati per la prima casa ad uso residenziale. A farlo presente nei giorni scorsi è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, durante la tappa di Cuneo del Road Show Italia 2011-2012, un’iniziativa attraverso la quale si punta ad informare le imprese e le famiglie su cosa le banche fanno per loro.

Nell’ambito delle misure di sostegno al credito per le piccole e medie imprese, inoltre, grazie all’Avviso comune siglato nei mesi scorsi su tutto il territorio nazionale sono stati sospese le quote capitale dei debiti delle PMI, nei confronti del sistema bancario, pari a quasi 65 miliardi di euro; di queste una quota pari all’11,2% del controvalore complessivo è stata “congelata” proprio nella Regione Piemonte.

Conseguenze aumento spread mutui

Gli spread dei mutui nell’autunno 2011 hanno registrato un netto rialzo soprattutto a causa della situazione di incertezza e di instabilità economica e finanziaria.

Questa nuova tendenza, tuttavia, secondo gli esperti avrà delle conseguenze negative non solo sull’andamento del mercato immobiliare, dal momento che tassi complessivi più onerosi provocheranno un calo della richiesta di mutui e quindi un calo della domanda di immobili, ma anche e soprattutto sul mercato dei mutui.