Dettagli quotazione Ferragamo del 15 Giugno 2011

Le azioni ordinarie della Ferragamo (nb. Leggi le previsioni di Ferragamo) hanno avuto l’ok da parte di Borsa Italiana per l’inizio delle negozazioni sul mercato telematico. Sarà quotato il 25% del capitale del Gruppo fiorentino, ed esattamente farà il suo ingresso a Milano il prossimo mercoledì 15 giugno.

Quindi un’altra importante griffe italiana apre ai mercati, dopo l’ingresso in azienda di nuovi capitali provenienti dall’Asia, esattamente dall’investitore cinese Peter Woo che ha acquisito l’8% ed ottenuto un posto in consiglio di amministrazione.

Eni investimenti in Egitto per 3 miliardi

Eni ha fatto sapere che ieri il Chief Operating Officer, Claudio Descalzi, al Cairo ha incontrato il Ministro del Petrolio Egiziano, Abdallah Ghorab.

Durante questo incontro è stato confermato l’impegno di Eni a rilanciare la sua attività di esplorazione e di sviluppo in Egitto. In occasione di questo annuncio è stata sottolineata l’importanza che ha questo impegno per Eni e per Egpc (Egyptian General Petroleum Corporation), la società petrolifera di stato egiziana.

Previsioni Ferragamo 2011

Secondo un’analisi condotta da Mediobanca, Ferragamo dovrebbe riuscire a chiudere il 2011 con un fatturato di 903 milioni di euro, un Ebitda di 151 milioni e un utile netto pari a 81 milioni.

Secondo la banca d’affari Ferragamo dovrebbe inoltre registrare nel corso del prossimo anno un netto aumento dei ricavi a 1,017 miliardi, con un Ebitda di 186 milioni e un utile netto di 109 milioni. La situazione dovrebbe poi migliorare ulteriormente nel corso del 2013, quando le vendite dovrebbero arrivare a quota 1,142 miliardi, l’Ebitda dovrebbe raggiungere i 221 milioni e l’utile netto dovrebbe attestarsi a 49 milioni.

Groupon e Pandora pronti a sbarcare in borsa

Ormai i social network hanno raggiunto un tale livello di importanza su Internet che è difficile ignorarli, e sempre più troviamo anche i social network quotati in borsa.

L’ultimo caso è quello di LinkedIn, social network dedicato al mondo del lavoro, che da pochissime settimane ha fatto il suo debutto in borsa, mentre è prossima la quotazione di Facebook, il social network più importante al mondo.

Fiat allontana Ipo Chrysler

Ieri ha parlato Sergio Marchionne, Ad di Fiat e Chrysler, dopo che il gruppo del Lingotto ha confermato che pagherà 500 milioni di dollari per il 6% di Chrysler in mano al dipartimento del Tesoro Usa.

Marchionne ha iniziato a prendere le distanze da una Ipo di Chrysler, affermando che al momento non esiste nessuna data e non c’è nessuna fretta.

Il Tesoro Usa esce da Chrysler

Dopo aver trovato l’accordo che sancisce l’uscita del Tesoro Usa da Chrysler, Sergio Marchionne, Ad di Fiat e Chrysler, ha voluto ringraziare ufficialmente l’amministrazione Obama.

Come si legge nella nota di Marchionne, rimane il senso di gratitudine verso l’amministrazione del Presidente Obama, per aver creduto nella partnership con Fiat, ormai due anni fa.

Decreto sviluppo mutui 2011

La surroga del mutuo e la rinegoziazione del mutuo sono le due possibilità concesse a coloro che hanno un mutuo a tasso variabile e che vogliono mettersi al riparo da eventuali eccessivi rialzi che potrebbero verificarsi nel corso dei prossimi mesi per via della decisione della Banca centrale europea di alzare ulteriormente i tassi di interesse dopo l’aumento di un quarto di punto percentuale attuato lo scorso aprile.

Nonostante gli esperti raccomandano di non fare scelte affrettate in quanto secondo le previsioni il rialzo non dovrebbe essere tale da risultare insostenibile, mediante il decreto sviluppo il governo ha deciso di venire incontro alle famiglie a basso reddito e che hanno un mutuo a tasso variabile, riconoscendo loro la possibilità di rinegoziarlo a determinate condizioni.

Titolo Fiat +8% in 7 giorni

Il piano di Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat Group, con molta probabilità piace agli investitori che si trovano interessati ad investire nel titolo del Lingotto.

La performance del titolo Fiat è decisamente buona al punto che in soli 7 giorni il guadagno è aumentato di ben 8 punti percentuali e anche oggi, nonostante la borsa americana sia chiusa per festività, così come quella di Londra, il titolo legato al settore delle auto sta aumentando di oltre l’1% se pur con scambi abbastanza limitati rispetto alla normalità.

Eni accordi per Tag e Porto Torres

Eni ha raggiunto l’accordo con la Cassa Depositi e Prestiti per la cessione della quota di Eni nel gasdotto Tag. Come dichiarato da Paolo Scaroni, ad di Eni, il prezzo rispetta le previsioni del gruppo di circa 600-700 milioni di euro.

Scaroni ha detto che la chiusura definitiva dell’affare dovrebbe realizzarsi nel giro di qualche settimana.

Enel posizione di vantaggio con crisi nucleare

A giugno prenderanno il via gli stress test sugli impianti nucleari da parte delle autorità nazionali dei diversi paesi e termineranno ad aprile 2012.

Questi stress test includeranno le verifiche sugli eventi catastrofici, terroristici e sulla caduta di aerei.

Secondo Equita inevitabilmente ci saranno delle conseguenze sia per il blocco di alcuni impianti sia per la richiesta di nuovi investimenti per aumentare la sicurezza.

Fiat potrebbe salire al 51% di Chrysler a luglio

Secondo le ultime indiscrezioni, Fiat potrebbe salire al 51% di Chrysler già entro la fine del mese di luglio, andando a comprare le quote del colosso americano rimaste in mano al Tesoro Usa (6,6%) e al governo canadese (1,7%).

Sulle quote del Tesoro americano, il gruppo torinese possiede già un’opzione esercitabile da subito. Secondo quanto riporta Automotive News citando una fonte molto vicina alle società, Fiat vuole esercitare questa opzione entro la fine di luglio.

Riassetto Edison opa di Transalpina di Energia molto probabile

In un’intervista a Le Monde, il presidente del gruppo francese Edf, Henri Proglio, ha detto che vuole rafforzare la posizione in Edison in quanto è un’interessante piattaforma di sviluppo ma non vuole essere azionista di minoranza o co-gestore.

Lo stesso Proglio ha detto che devono essere convinti il governo e gli italiani, riferendosi alle trattative sul riassetto con A2A e Iren, che sono state bloccate dal ministro Tremonti.

Fiat sale al 46% di Chrysler

Chrysler nella serata di ieri ha annunciato di aver rimborsato totalmente i prestiti ricevuti dagli Stati Uniti e dal Canada.

La casa americana ha fatto sapere che il rimborso è stata effettuato con 6 anni di anticipo rispetto a quanto stabilito, ed è comprensivo anche di tutti gli interessi.