Erg investe nel settore eolico

Erg ha firmato un accordo con Maluni per l’acquisto del 100% del capitale di Ivpc Power 3, una società che possiede cinque parchi eolici fra le province di Avellino e Benevento, per una capacità totale installata di circa 112 MW.

In termini di enterprise value, il valore dell’acquisizione è di circa 2,1 milioni di euro per MW installato. Erg verserà a Maluni 100 milioni di euro, più il rimborso del valore residuo netto del finanziamento concesso dalla controllante Ivpc Power 8, che ammontava a 33 milioni alla fine del 2010.

Prezzo petrolio crolla sul mercato

Ieri l’Aie, l’Agenzia internazionale dell’energia, ha annunciato che farà ricorso alle riserve strategiche dei Paesi membri.

L’Aie, a cui aderiscono 28 paesi, metterà sul mercato 60 milioni di barili di petrolio nei prossimi mesi, per sopperire ai mancati approvvigionamenti dalla Libia.

Secondo le ultime stime infatti la crisi in Libia ha portato addirittura alla perdita di 132 milioni di barili di petrolio. L’Aie rilascerà 2 milioni di barili al giorno per 30 giorni di fila, prelevandoli dalle riserve.

Snam Rete Gas promossa da Hsbc

Hsbc ha promosso il titolo di Snam Rete Gas portando il rating da neutral a overweight e alzando il target price da 4 a 4,6 euro, in seguito ad una buona performance operativa e finanziaria ed in base a prospettive di crescita a lungo termine.

Snam Rete Gas ieri a Piazza Affari ha chiuso in rialzo del 2,91% a quota 4,038 euro per azione.

Ipo Prada: prezzo fissato a 39,50 dollari di Honk Kong

Prada avrebbe fissato il prezzo per la sua Ipo alla borsa di Honk Kong a quota 39,50 HKD (Honk Kong Dollar), come riportato da diverse fonti nelle ultime ore, tra cui anche Bloomberg.

Il gruppo italiano ha quindi fissato il prezzo finale dell’Offerta pubblica iniziale nella parte bassa del range previsto inizialmente, cioè tra 36,50 e 48,00 HKD, che in seguito fu ristretto a 39,50 – 42,25 HKD.

Chevreux salva Terna da declassamento merito creditizio

Come conseguenza ai timori sui debiti sovrani, titolo come Enel ed Edp Energia devono rispondere all’aumento della pressione sui loro rating.

Anche per il declassamento dell’Italia da parte di Standard & Poor’s da stabile a negativo, ora Terna ed Enel potrebbero essere penalizzate di un notch nel caso il rating sul nostro paese venga portato a Mid-A.

Samsonite in perdita nel giorno del debutto in Borsa

La performance segnata da Samsonite nel giorno del suo debutto in Borsa di certo non è quella che il gruppo sperava di mettere a segno. La quotazione dell’azienda attiva nella produzione di borse, valigie e accessori da viaggio, infatti, nel giorno di debutto alla Borsa di Hong Kong segna una flessione che è addirittura arrivata a toccare la soglia dell’11%.

La causa di questo calo, secondo gli analisti, è da ricercare nei segnali di debolezza mostrati dall’economia cinese nel corso dell’ultimo periodo, durante il quale è stato registrato un preoccupante rallentamento della crescita e che ha causato un certo disinteresse degli investitori nei confronti delle Ipo e degli investimenti in generale.

Prezzo petrolio crollato a New York

Ieri il prezzo del petrolio è letteralmente crollato. Al Nymex di New York il future sul Crude con scadenza luglio ha perso il 4,6% a 94,81 dollari al barile.

Si tratta del valore minimo toccato dalle quotazioni del petrolio da quattro mesi a questa parte. A influire negativamente sono stati tutti i dati macroeconomici pubblicati ieri negli Usa, i quali hanno confermato che la ripresa sta rallentando.

Nokia: non basta l’accordo con Apple

Nokia anche ieri ha perso in borsa, lasciando sul campo il 4,12% a quota 4,19 euro per azione, dopo il leggero guadagno di martedì.

Per Nokia non è stato dunque sufficiente aver raggiunto un accordo con Apple, che prevede un pagamento una tantum e delle royalties periodiche con un rendimento previsto di 500 milioni di euro, per la storia riguardante diversi brevetti.

Ipo Facebook nel primo trimestre 2012

Come hanno più volte ribadito sia il fondatore Mark Zuckerberg che uno dei primi finanziatori Peter Thiel, lo sbarco in Borsa di Facebook non arriverà prima del 2012.

E’ escluso, quindi, che il social network più famoso al mondo decida di quotarsi in Borsa entro l’anno, tuttavia, almeno stando alle indiscrezioni rese note dalla Cnbc, nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno verrà predisposta tutta la documentazione necessaria per approdare in Borsa in quanto l’Ipo avverrà con ogni probabilità entro il primo trimestre del prossimo anno.

Facebook in borsa, potrebbe valere 100 miliardi di dollari

Si avvicina sempre di più il momento dello sbarco in borsa di Facebook, il social network numero uno al mondo.

Secondo le ultime indiscrezioni riportate dalla televisione americana Cnbc, Facebook potrebbe fare il suo debutto in borsa nel corso del primo trimestre del 2012 e la sua valutazione potrebbe superare quota 100 miliardi di dollari.

IPO Prada raccoglie 5 volte l’offerta

Per il debutto di Prada in Borsa, le richieste di sottoscrizione sono state 5 volte la quantità di azioni offerte.

Da fonti vicine alla società, l’operazione di collocamento del titolo, che porterà a breve il gruppo Prada sul listino della Borsa di Hong Kong, sta andando molto bene. La società mira a raccogliere 2,6 miliardi di dollari mediante il collocamento del 20% del capitale.

Titolo STM, si chiude una settimana pessima

Per i semiconduttori in generale è stata una settimana da dimenticare, prima per il profit warning di Nokia e poi per le timorose previsioni di Texas Instruments.

La settimana si è pero conclusa con i dati di National Semiconductor, che nel quarto trimestre fiscale ha fatto registrare utile e ricavi in calo del 15%.

Enel Green Power diventa l’unico azionista di Sociedad Termica Portuguesa

Enel Green Power ha acquisito, tramite la controllata Finerge, la restante quota del 50% di Sociedad Termica Portuguesa, diventando così l’unico azionista della società portoghese impegnata nelle energie rinnovabili.

Sociedad Termica Portuguesa ha partecipazioni in 13 impianti di cogenerazione e 2 parchi eolici in Portogallo, oltre ad una partecipazione diretta del 20% in Eneop, il consorzio che ha avuto l’ok per costruire energia eolica in Portogallo pari a 1.200 W. La stessa EGP ha una quota del 20% in Eneop.

Ipo Ferragamo ipotesi slittamento in autunno

La volatilità dei mercati finanziari potrebbe far slittare lo sbarco in Borsa di Salvatore Ferragamo. A rivelarlo sarebbero state alcune fonti molto vicine alle banche che si occupano dell’operazione e che, secondo quanto riportato da Reuters, potrebbero far slittare l’operazione al prossimo autunno.

Ferragamo, ricordiamo, ha ricevuto pochissimi giorni fa l’ok da Borsa Italiana alla quotazione in Borsa, ora è in attesa il via libera dalla Consob che dovrebbe arrivare entro pochissimi giorni e lo sbarco dovrebbe avvenire entro la fine di giugno.