BP utile netto annuale -45%

british Petrol

Il gigante petrolifero British Petrol ha presentato questa mattina il bilancio annuale della compagnia che mette in luce dati importanti riguardo all’andamento dell’utile. BP ha riportato un calo degli utili netti annuali del 45% e questo è causato dalla diminuzione dei prezzi del petrolio e del gas dopo le speculazioni dell’anno scorso.

La società ha fatto sapere che la produzione di petrolio e di gas è aumentata di oltre il 4% nel 2009 e le proprie riserve sono sempre cresciute da ormai 17 anni consecutivi.

TerniEnergia migliore a Piazza Affari

TerniEnergia

TerniEnergia è senza dubbio il titolo che ha fatto registrare le migliori performance di inizio 2010. Il balzo del titolo appartenente al settore energetico è stato di 144 punti percentuali facendo registrare dei volumi di scambi molto elevati.

Nel mese di dicembre 2009 il titolo di TerniEnergia, azienda leader nel settore della produzione di energie da fonti rinnovabili, pesava 1,7 euro, ma nel giro di un mese si è portato a 4,16 euro facendo registrare così un ottimo +144%.

Exxon Mobil calo dei profitti del 23%

exxon_mobil

Il gigante petrolifero americano Exxon Mobil ha fatto registrare una performance non troppo entusiasmante nonostante gli analisti si aspettassero ancora meno.

La Oil Company ha infatti registrato nell’ultimo trimestre 2009 ricavi per 6,05 miliardi di dollari in discesa rispetto ai 7,82 miliardi registrati nello stesso periodo dell’esercizio 2008. Nonostante il freddo gelido che ha coinvolto tutto l’occidente i ricavi di Exxon sono rimasti inferiori rispetto all’anno precedente, ma questo è dovuto anche alla debolezza della domanda nei giorni in cui la crisi economica si faceva sentire.

Utili Microsoft in crescita del 60%

microsoft

Microsoft nell’ultimo trimestre dell’anno ha registrato un incremento degli utili pari al 60%, soprattutto grazie alle vendite del nuovo sistema operativo Windows 7 che sta avendo un grande successo.

Microsoft, in particolare, ha realizzato un utile netto pari a 6,7 miliardi di dollari, ovvero 74 centesimi ad azione, a fronte dell’utile netto di 4,2 miliardi, pari a 47 centesimi ad azione, registrato nello stesso periodo del 2008. In ogni caso il risultato dell’ultimo trimestre del 2009 è stato piuttosto proficuo per Microsoft anche se si vanno ad escludere i ricavi ottenuti dalle pre-vendite di Windows 7 ai produttori di computer e ai negozi, in questo casa l’utile per azione è infatti pari a 60 centesimi per azione.

Ford chiude il 2009 in utile, il primo dal 2005

ford

Ford ha chiuso il 2009 in utile, nonostante l’anno appena passato sia stato caratterizzato da una forte recessione la casa automobilistica americana è riuscita a mettere a segno il suo primo risultato positivo dal 2005 ad oggi.

Ford, in particolare, ha registrato nel 2009 un utile di 2,699 miliardi contro il passivo di 14,76 miliardi del 2008, l’utile netto è stato di 868 milioni di dollari o 25 centesimi ad azione, in miglioramento di 6,8 miliardi rispetto al 2008 quando al contrario si era registrata una perdita di 5,97 miliardi. In ogni caso gli analisti avevano stimato un risultato addirittura superiore, ossia 26 centesimi per azione.

Banca Sella costi di ricarica su carte di credito azzerati

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Arrivano grandi novità per i possessori di un conto Banca Sella e soprattutto per chi è abituato a fare un grande uso della carta di credito ricaricabile. Sella.it ha operato una scelta commerciale molto diversa da quella di tutti gli altri istituti bancari: il cliente pagherà un canone annuale di 6 euro e si vedrà azzerare i costi di ricarica.

Le carte di credito ricaricabili sono state protagoniste di un vero e proprio boom di popolarità negli ultimi anni, diventando ben presto il mezzo preferito per fare acquisti online, vista la loro grande sicurezza.

Trimestrale Yahoo! ottobre dicembre 2009

YAHOO

Yahoo! ha chiuso il quarto trimestre 2009 con un utile netto di 152,95 milioni di dollari, ovvero 11 centesimi ad azione, a fronte di una perdita di 303,43 milioni di dollari, -22 centesimi ad azione, registrata nello stesso periodo dell’anno scorso, un risultato positivo e che supera le previsioni degli analisti anche se i ricavi sono risultati pari a 1,73 miliardi, ossia in calo del 4%, segnando così il quinto trimestre consecutivo di flessione.

Questo è in ogni caso il risultato migliore che Yahoo! è risucito a conseguire da gennaio 2009, ovvero da quando Carol Bartz ha assunto l’incarico di amministratore delegato al posto di Jerry Yang.

Fondo Monetario Internazionale rivede al rialzo le stime sul Pil

Fmi

Nel suo World Economic Outlook il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto al rialzo le sue stime sul Pil mondiale 2010 al +3,9% dal +3,1% stimato lo scorso ottobre.

Secondo il Fondo Monetario Internazionale, dunque, la ripresa economica sarà più veloce e più forte del previsto, tanto che oltre al rialzo delle stime per il Pil 2010 sono state riviste al rialzo anche le stime per il Pil mondiale nel 2011 che passa a +4,3% dal precedente +4,2%.

Trimestrale Siemens ottobre dicembre 2009

Siemens

Siemens ha chiuso il quarto trimestre 2009 con un utile operativo in crescita dell’11% a 2,26 miliardi di euro, un risultato questo che è addirittura superiore alle aspettative degli analisti che avevano invece previsto un utile di 1,82 miliardi. L’utile netto è invece cresciuto del 31% a 1,48 miliardi di euro.

Le vendite sono invece calate del 12% a 17,352 miliardi di euro contro i 17,93 miliardi previsti dagli analisti mentre i nuovi ordini sono scesi da 22,2 a 18,97 miliardi di euro, anche se c’è stata una crescita rispetto al trimestre precedente in cui sono stati registrati ordini per 18,74 miliardi.

Ericsson taglia 6.500 posti di lavoro

Ericsson

Dopo le perdite registrate nell’ultimo periodo Ericsson ha deciso di attuare un ulteriore taglio dei costi che ancora una volta andrà a toccare i lavoratori, il colosso svedese ha infatti annunciato un taglio di 1.500 dipendenti che sommati ai 5.000 annunciati a gennaio 2009 raggiungono quota 6.500.

La decisione è stata presa a pochi giorni dalla diffusione dei risultati del quarto trimestre 2009 che hanno evidenziato forti perdite da parte della società, per cui un taglio dei costi si rivela una tappa obbligata.

Barilla pronta ad un piano industriale decennale

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Va contro ogni tendenza del periodo l’idea di di Barilla di preparare e di presentare un piano industriale a dieci anni, un lusso che l’azienda emiliana può permettersi grazie alla sicurezza della continuità aziendale nel passaggio dell’azienda dai quattro fratelli, Guido, Luca, Paolo e Emanuela, ai loro figli.

L’obiettivo principale del piano decennale che la famiglia Barilla ha intenzione di definire prevede il superamento della dicotomia produttiva e commerciale costituita da pasta e prodotti da forno e che ha caratterizzato l’attività dell’azienda negli ultimi anni, trasformando così Barilla in un gruppo alimentare dotato di un portafoglio che include svariate tipologie di prodotti.

Petrolio Wti sfiora i 75 dollari

petrolio

Anche la settimana scorsa è stata segnata da una situazione incerta per l’E-Mini Crude Oil future, che ha chiuso un’ottava sostanzialmente dedicata alla correzione.

Il valore del petrolio è sceso arrivando a sfiorare quasi la soglia psicologica dei 75 dollari al barile, seguendo molto fedelmente l’andamento dei principali listini internazionali di borsa. E’ pesato molto il recente rapporto della Banca Mondiale, la quale non ha previsto una così semplice ripresa economica nei prossimi anni.

Scegliere tra tasso fisso e tasso variabile

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Chi decide di acquistare casa e di stipulare un mutuo si trova davanti ad una scelta piuttosto complicata, scegliere tra tasso fisso e tasso variabile.

Cercare di capire quale delle due scelte sia più vantaggiosa è praticamente impossibile, soprattutto in relazione al fatto che è impossibile prevedere le condizioni economiche future. Se dovessimo basarci sui numeri attuali non ci sarebbero dubbi, il tasso variabile è più conveniente del tasso fisso, allo stesso tempo però non si può non tenere in considerazione che il costo del denaro è inevitabilmente destinato a crescere.

Generali punta a collaborazione per bancassurance in Indonesia

generali

Generali sta valutando la possibilità di dare vita ad una collaborazione nel settore bancassurance in Indonesia con una banca locale, paese in cui è già presente avendo esteso lì la sua attività dallo scorso gennaio, esattamente un anno fa. Sempre in Asia, inoltre, Generali è già operativa in Cina, Hong Kong, India, Filippine, Thailandia e Giappone e nel corso dell’estate 2009 è riuscita ad ottenere la licenza dal ministero delle Finanze del Vietnam per l’apertura di un ufficio di rappresentanza nella capitale Hanoi.

La notizia è stata data dalla compagnia assicurativa attraverso delle slide illustrate pubblicate sul sito Generali in occasione della presentazione dell’amministratore delegato Giovanni Perissinotto alla Ubs Italian Financial Services Conference 2010.