Nuovi BTP Italia: quali prospettive?

Sono arrivati in questi giorni i nuovi BTP Italia, i nuovi Buoni del Tesoro, dati in sottoscrizione dal 17 al 19 ottobre 2016 agli investitori privati e poi il 20 ottobre agli investitori istituzionali. In entrambi i casi le sottoscrizioni hanno previsto una cedola reale minima pari allo 0,35 per cento.

Ripresa per il mercato dell’auto a settembre 2016

Nel mese di settembre 2016 i dati relativi al mercato dell’auto tornano ad essere incoraggianti e positivi. Hanno fatto registrare infatti una piccola ripresa, confermando la buona salute di uno dei più grandi gruppi del settore, FCA. I consumatori sono tornati a comprare auto e il numero delle immatricolazioni in sostanza è tornato a crescere sia nei paesi appartenenti all’Unione Europea sia in quelli Efta a cui appartengono Islanda, Norvegia e Svizzera.

Unicredit verso la vendita di Bank Pekao

Ancora notizie da parte del gruppo Unicredit, una delle principali banche europee, al momento secondo gruppo in Italia insieme alla grande Intesa Sanpaolo. Dopo la cessione di una quota pari al 40 per cento della sua costola digitale, la moderna Fineco Bank, banca di investimento, continuano nel gruppo le manovre per il nuovo assestamento, che prevede ulteriori vendite. 

Bpm e Banco Popolare dopo la fusione

Solo qualche giorno fa si è formato all’interno del panorama delle banche italiane una nuova realtà nazionale. Si tratta del terzo polo bancario italiano dopo il grande gruppo internazionale Unicredit e Intesa Sanpaolo, realizzato, attraverso una complessa manovra di fusione andata in porto solo nei giorni scorsi tra Bpm, la storica Banca Popolare di Milano e il Banco Popolare. Ora quindi sotto il profilo della concorrenza in campo bancario ci sarà un elemento in più di cui tenere conto. 

Nuovo piano industriale per BNL

Ancora novità dal mondo delle banche. Questa volta al centro dei riflettori è BNL, che si appresta a varare un nuovo piano industriale. All’ordine del giorno, come prima misura, una riduzione di personale: un taglio netto dei costi, dunque, che vedrà le risorse del gruppo ridursi di almeno 700 unità. Ma non solo. Anche i premi di produzione saranno sottoposti ad una consistente cura dimagrante, con un taglio del 30 per cento.

Unicredit cede il 20 per cento di Fineco Bank

Ancora novità nel settore delle banche italiane. Ad essere protagonisti di una nuova storia a Piazza Affari in questi giorni sono una delle più grandi banche italiane ed europee, Unicredit, e la sua costola online, Fineco Bank, che si caratterizza come banca di investimenti dedicata al trading. 

Riduzione degli utili per Samsung nel terzo trimestre 2016

Il colosso coreano dell’elettronica Samsung non dormirà sonni molto tranquilli nel corso dei prossimi mesi. Una serie di eventi negativi sono andati ad intaccare la sua produzione e per questo motivo l’azienda ha dovuto ridurre le stime relative agli utili del terzo trimestre 2016. 

Calano le sofferenze bancarie ad agosto 2016

Nel corso del mese di agosto 2016 le sofferenze bancarie italiane hanno fatto registrate una piccola diminuzione, pari ad uno 0,1 per cento se calcolato sui dodici mesi e pari allo 0,3 per cento se calcolato rispetto al mese precedente, luglio 2016. Se invece si tolgono dai bilanci delle banche le cartolarizzazioni e gli altri crediti ceduti si vede che il tasso di crescita delle sofferenze bancarie sui dodici mesi è stato del 12,1 per cento ad agosto, rispetto ad un 12,4 per cento del mese precedente. 

Gucci è il brand italiano più famoso

La borsa italiana parla chiaro. Il brand italiano più famoso nel mondo è Gucci, storico marchio fiorentino oggi di proprietà del gruppo francese Kering. Nella classifica stilata infatti da Interbands sui migliori brand del 2016 a livello globale il marchio del italiano lusso si è confermato per il 17 esimo anno consecutivo nella Top 100 dei nomi più noti e quotati nel mondo. Ha raggiunto infatti con facilità la 53 esima posizione, battendo in questo l’altro marchio italiano presente nella classifica, Prada, che quest’anno ha perso invece il 12 per cento del suo valore scalando leggermente di posizione. 

I brand di maggior valore economico nel 2016

Sapete quali sono i marchi più conosciuti del nostro mondo globalizzato, i brand di maggior valore economico nel 2016 che continuano ad attirare le simpatie dei clienti e degli investitori di tutta la Terra? Si tratta di una risposta per certi versi semplice da dare, per certi altri più complicata. Questo perché nella lista dei marchi più conosciuti del 2016 ci sono tante inevitabili conferme ma anche delle interessanti new entry. Ecco quali sono.

Opa di Edison su Alerion del settore eolico

La sfida per la conquista del settore eolico in Italia è appena cominciata. Ad essere protagonista di una prima scalata è Edison, già leader nel mercato dell’energia, che ha lanciato un’OPA, un’offerta pubblica di acquisto per Alerion, operatore attivo nel settore delle energie rinnovabili. 

Nel settore etnico è boom di aperture

L’imprenditoria italiana ha scoperto da qualche anno a questa parte un nuovo, interessante settore di intervento e investimento. Si tratta del settore etnico, che nel 2016 ha fatto registrare un boom di aperture. Nel corso di quest’anno, infatti, secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Confesercenti, le imprese etniche di nuova apertura sono state circa 7mila, con un incremento del 4,6 per cento rispetto al 2015.

Deutsche Bank vende una quota alla Xua Hia ma l’Eba tace 

Il meccanismo di sorveglianza delle banche messo in piedi da mesi dalla Banca Centrale Europea accusa una prima svista. Al centro delle attenzioni della banca europea e dei suoi organi di sorveglianza dovevano infatti ricadere le operazioni di vendita attuate delle principali banche europee. Ma non tutto è finito sotto la lente di ingrandimento dell’authority e per la principale banca tedesca, Deutsche Bank, una piccola nota a margine ha fatto la differenza.Â