La ripresa dell’esplorazione petrolifera negli Stati Uniti sta rafforzando la domanda di tubi. In questo contesto cerca di inserirsi anche Tenaris, leader mondiale nella fornitura di tubi e servizi per l’industria petrolifera. La società ha intenzione di aumentare i propri investimenti nel suo core business, raggiungendo quota 1,5 miliardi di dollari per sviluppare l’attività manifatturiera negli Stati Uniti. Negli ultimi tempi c’è stata una forte ripresa dell’attività di esplorazione e produzione petrolifera negli USA e contestualmente è avvenuto un incremento della domanda di prodotti Octg (Oil Country Tubolar Goods) e di tubi di profondità .
Nomura avvia la copertura su FB con rating buy

Nonostante un avvio molto difficoltoso in Borsa, il broker giapponese è fiducioso sulle capacità di ripresa di FB e sulle prospettive future per il social network di Mark Zuckerberg.
Moody’s taglia il rating di 15 grandi banche mondiali

Nello specifico il rating senior a lungo termine di Morgan Stanley è stato rivisto al ribasso da Aa3 ad A2 con outlook negativo. Il rating senior a lungo termine non garantito è stato tagliato invece da A2 a Baa1 con outlook negativo.
Astaldi sigla commessa miliardaria in Russia

Astaldi in data odierna, venerdì 22 giugno del 2012, ha infatti reso noto con un comunicato ufficiale d’aver siglato il relativo contratto finalizzato alla realizzazione in Russia dell’anello autostradale di San Pietroburgo. L’opera nel suo complesso ha una rilevanza strategica per San Pietroburgo, con la commessa acquisita da Astaldi in joint venture che identifica anche quella parte di autostrada da realizzare che è decisamente più complessa dal punto di vista tecnico.
Creval aggiorna Programma EMTN

Sottoposto alla valutazione delle Agenzie di rating Fitch e Moody’s, il Programma di Euro Medium Term Note (EMTN) del Gruppo bancario Credito Valtellinese, quotato in Borsa a Piazza Affari, vede Natixis come Arranger mentre i Dealer, oltre proprio a Natixis, sono Banca IMI del Gruppo bancario Intesa Sanpaolo, UniCredit Bank, Barclays, UBS, BNP Paribas, The Royal Bank of Scotland, HSBC, Crédit Agricole e Mediobanca.
Rating Impregilo tagliato da Cheuvreux
Il titolo Impregilo è stato bocciato dal broker francese Cheuvreux, che ha deciso di rivedere la propria valutazione sul general contractor italiano alle prese con una battaglia per il controllo societario da parte dei gruppi Gavio e Salini. Cheuvreux ha abbassato il rating a “underperformâ€, cioè farà peggio del mercato, da “outperformâ€, cioè farà meglio del mercato. Si tratta di una bocciatura, in quanto il giudizio è cambiato radicalmente senza nemmeno passare per una raccomandazione “neutralâ€. Stamatttina le azioni Impregilo sono comunque in guadagno dello 0,4% a 3,63 euro.
Banca Generali incorpora BG SGR

Inoltre nella giornata di ieri, giovedì 21 giugno del 2012, il via libera all’operazione è arrivato anche da parte dell’Assemblea dei Soci di BG SGR. L’operazione permetterà di accentrare le attività che fanno capo a BG SGR, in particolare le gestioni di portafoglio che rappresentano un business strategico per la società nell’ambito delle scelte d’investimento da parte della clientela private.
Target price titolo Fiat tagliato da Goldman Sachs
La banca d’affari Goldman Sachs – che tra l’altro è una delle cinque banche americane oggetto di revisione al ribasso del proprio rating nell’ambito del downgrading effettuato su 15 grandi banche mondiali dall’agenzia Moody’s – ha deciso di tagliare il target price del titolo Fiat. Il prezzo obiettivo sulle azioni ordinarie della casa automobilistica torinese è stato abbassato a 7,4 euro dalla precedente valutazione di 8,2 euro. Goldman Sachs ha, però, confermato il proprio rating sulle azioni Fiat a “buyâ€, cioè acquistare i titoli. Stamattina il titolo Fiat è in calo dello 0,1% a 3,904 euro alla borsa di Milano.
Potenziali acquirenti asset Telecom Italia Media
Secondo indiscrezioni di stampa, oggi dovrebbe scadere il termine ultimo per le manifestazioni di interesse sulle attività di Telecom Italia Media. Gli advisor incaricati da TI Media per seguire l’operazione sono Citigroup e Mediobanca, che hanno già inviato nelle scorse settimane i “teaser†ai potenziali acquirenti. I teaser sono documenti che contengono le informazioni di base della società ed entro oggi dovrebbero concludersi tutte le valutazioni preliminari per passare così alla fase più concreta delle operazioni.
Bilancio 2011 VRWAY Communication approvato dall’Assemblea

In particolare, sono stati confermati i consiglieri Giorgio Giudici, Giorgio Grandini, Luigi Starace, e sono stati nominati nel CdA Giovanni Lega, Mohammed-Jameel A. Jamjoom, MasroorHaqed e Simone Bassi.
Caratteristiche aumento di capitale NoemaLife

Questo dopo che il Consiglio di Amministrazione, in forza alle deleghe acquisite dall’Assemblea ha da un lato approvato le condizioni dell’aumento, e dall’altro ha provveduto a rideterminare il calendario di offerta.
Titolo Sorin +15% su voci Opa a 2 euro
Il titolo Sorin è in forte rialzo questa mattina a Piazza Affari e segna un progresso del 15% circa. Il titolo ha finora raggiunto un massimo intraday a 1,751 euro con volumi boom. Infatti, dopo un’ora e mezza circa di contrattazioni alla borsa di Milano, sono passati di mano 2,6 milioni di azioni quando invece la media in una singola seduta nell’ultimo mese è stata di 868mila pezzi. L’exploit in borsa del titolo Sorin è dovuto alle voci di una possibile Opa a 2 euro per azione.
Bond Eni tasso fisso collocato con successo

I titoli, per un controvalore nominale collocato pari a 750 milioni di euro, sono stati collocati con un prezzo di re-offer leggermente sotto la pari, al 99,457%.
Utile Fininvest (Berlusconi) azzerato dalle svalutazioni
Fininvest, holding della famiglia Berlusconi, ha archiviato il 2011 con l’utile praticamente azzerato. Rispetto ai 160 milioni di euro di profitti generati nel 2010, Fininvest si ritrova con un utile di appena 7,5 milioni di euro a causa delle pesanti svalutazioni dovute soprattutto alle rettifiche sui bond greci e per la partecipazione in Mediobanca. L’impero di Silvio Berlusconi e figli ha subito una pesante battuta d’arresto e per il secondo anno consecutivo avverrà una rinuncia al dividendo. Fininvest controlla il gruppo Mediaset, Mondadori, il Milan e ha grandi partecipazioni in Mediolanum (35%) e Mediobanca.