Estra studia sbarco in borsa nel 2014

La multiutility Estra potrebbe sbarcare in borsa nel giro di un paio di anni. Secondo quanto dichiarato da Roberto Banchetti, presidente di Estra, la società si sta attrezzando “per essere in condizione di scegliere al momento opportuno”. Banchetti ha confermato che esiste già un progetto di quotazione e che sarà valutato con “l’obiettivo di arrivare in borsa nel 2014”. Estra è una multiutility toscana che opera nei settori dell’energia, delle telecomunicazioni e dei servizi. E’ nata nel luglio 2009 dall’integrazione dei consorzi Intesa Siena, Consiag Prato e Coingas Arezzo.

Unicredit premia le imprese vincenti

Migliorare attraverso l’uso delle nuove tecnologie, ed in particolare puntando sui canali di vendita digitali anche con fini di espansione e di incremento del fatturato sui mercati internazionali. Sono queste le caratteristiche di quindici imprese vincenti da questo punto di vista che sono state premiate da Unicredit nell’ambito dell’edizione 2012 del “Premio Ok Italia“.

A darne notizia in data odierna è stato proprio il colosso bancario europeo quotato in Borsa a Piazza Affari nel precisare attraverso il proprio sito Internet come la selezione delle 15 imprese vincenti sia stata effettuata attraverso un’attenta analisi tra le realtà imprenditoriali clienti e non clienti di Unicredit.

Nuove obbligazioni Eni per gli istituzionali

Una nuova tranche di obbligazioni che, aventi una durata pari a sette anni, ed un rendimento a tasso fisso, sarà collocata sull’Euromercato presso gli investitori istituzionali. Ad annunciare l’emissione è stato il colosso energetico quotato in Borsa a Piazza Affari Eni S.p.A. precisando al riguardo con un comunicato ufficiale d’aver dato mandato ad un pool di banche per organizzare l’emissione.

Gli incaricati sono nello specifico Banca IMI S.p.A. del Gruppo bancario Intesa Sanpaolo, The Royal Bank of Scotland plc, BBVA, Société Générale e Deutsche Bank AG.

Banca Network blocca conti correnti

Tempi duri per i correntisti di Banca Network. Sono in 22.000 che in queste settimane stanno vivendo momenti davvero difficili, dopo la decisione dei commissari Raffaele Lener e Giuseppe Bonsignore di sospendere i pagamenti e di bloccare i conti correnti

Mps incasserà 200 milioni da vendita Biverbanca

Banca Mps è stamattina il miglior titolo dell’indice FTSE MIB di Piazza Affari. Il titolo della banca di Rocca Salimbeni sta guadagnando quasi il 3,5%, con la quotazione che si è attestata in area 0,193 euro. L’istituto bancario senese sta per chiudere la cessione del 60% di Biverbanca, che dovrebbe portare nelle casse di Siena poco più di 200 milioni di euro. L’ufficialità della conclusione dell’accordo dovrebbe avvenire entro fine settimana.

NoemaLife si aggiudica commessa in Cile

Una commessa in Cile per un controvalore complessivo pari a 1,2 milioni di dollari americani. Ad aggiudicarsela è stata NoemaLife S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nel settore dell’informatica per il comparto della sanità.

La gara prevede che NoemaLife si occupi della informatizzazione di 21 centri di prelievo e di 4 laboratori della Cruz Blanca Salud, gruppo leader in Cile per quel che riguarda la sanità privata. Entrando maggiormente nel dettaglio della commessa, la quota base della commessa è di 800 mila dollari cui si aggiungono altri progetti che, da realizzare nell’arco di cinque anni, portano complessivamente il valore della gara vinta a 1,2 milioni di dollari.

Nuovo minimo storico titolo A2A

Nella giornata di ieri il titolo A2A ha toccato un nuovo minimo storico a 0,3852 euro, ma a fine seduta è riuscito a chiudere con un progresso del 5,84% a 0,4166 euro grazie anche al buon sentiment presente sui mercati finanziari e all’ottimo andamento della borsa di Milano che ha chiuso con un rialzo del 3,55%. Stamattina a Piazza Affari il titolo è presente nei primi cinque “worst performer”, anche se il calo è frazionale nell’ordine dello 0,4%. La utility lombarda sta soffrendo molto la crisi del settore in Italia, tanto che la contrazionee dei consumi di energia è evidente.

Risultati aumento capitale Moviemax Media Group

Si è concluso, con la riofferta dei diritti inoptati in Borsa, l’aumento di capitale di Moviemax Media Group, società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore dell’home video, della distribuzione cinematografica e della commercializzazione dei diritti televisivi.

Nella giornata di ieri, infatti, s’è chiuso il periodo di riofferta dei diritti in Borsa, con la società che in data odierna con un comunicato ufficiale ha reso noto che nessun diritto inoptato è stato esercitato per la sottoscrizione di azioni Moviemax Media Group di nuova emissione.

Caltagirone Editore avvia programma acquisto azioni proprie

Il Consiglio di Amministrazione di Caltagirone Editore S.p.A. ha deliberato favorevolmente per l’avvio di un programma di acquisto e vendita di azioni proprie sull’MTA, il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

A darne notizia in data odierna è stata proprio la Caltagirone Editore S.p.A. nel precisare come l’avvio del programma di acquisto e vendita di azioni proprie sia stato deliberato dal CdA in forza alla delibera che il 26 aprile del 2012 è stata approvata dall’Assemblea degli Azionisti della società riunitasi per l’occasione in sede ordinaria.

Enel Green Power rafforza posizione fotovoltaico in Grecia

Sale a 245,4 MW, per Enel Green Power, la potenza installata in Grecia a seguito della messa in esercizio di quattro nuovi impianti fotovoltaici. A darne notizia in data odierna è stata proprio la controllata di Enel S.p.A. nel precisare come i quattro parchi fotovoltaici, aventi una potenza complessiva pari a 17,4 MW, si trovino in Grecia nella Regione del Peloponneso.

A livello ambientale il funzionamento dei quattro impianti fotovoltaici, per la produzione di energia elettrica, garantirà annualmente un risparmio di anidride carbonica (CO2) pari ad oltre 23 mila tonnellate.

Ribilanciamento debito Fondazione Mps

La Fondazione Monte dei Paschi di Siena ha comunicato di aver raggiunto l’accordo con le banche per il ribilanciamento del debito finanziario dell’Ente stesso proprio in concomitanza con la scadenza degli accordi di standstill con le banche finanziatrici in data 18 giugno 2012. La finalizzazione del negoziato è prevista nei prossimi giorni, quando saranno messi a punto tutti i dettagli tecnici e ci sarà l’approvazione di tutti gli organi competenti per deliberare l’accordo. Stamattina il titolo Banca Mps è il peggiore dell’indice FTSE MIB con un calo del 5% circa a 0,1765 euro.

Mittel emette bond convertibili

Il prossimo 19 luglio, in prima convocazione, si terrà il consiglio di amministrazione ordinario e straordinario di Mittel che avrà come ordine del giorno l’assegnazione al cda della facoltà di emettere bond convertibili per complessivi 50 milioni di euro. Altro tema da affrontare per il cda sarà la nomina di amministratori dopo le dimissioni del presidente Giovanni Bazoli e dei vari Stefano Giannotti, Giambattista Montini, Franco Dalla Sega, Flavio Pizzini e Gianluca Ponzellini. L’obiettivo principale per la holding del finanziere Roman Zalenski è ora dotarsi di uno strumento in grado di reperire velocemente risorse finanziarie.

Ipotesi Tremonti-bond per Banca Mps

Lunedì prossimo ci sarà il consiglio di amministrazione di Banca Mps, guidata dal presidente Alessandro Profumo e dall’amministratore delegato Fabrizio Viola. Il piano industriale che sarà presentato al cda, e il giorno dopo al pubblico, sarà improntato sul rigore e sul taglio dei costi. Il gruppo vuole tornare a rivedere livelli di redditività adeguati, dopo che nel primo trimestre dell’anno ha conseguito un utile netto di 54,5 milioni di euro. Per raggiungere l’obiettivo l’ad Viola potrebbe mettere in atto un piano che difficilmente potrà piacere ai sindacati.

Dividendo Piquadro esercizio 2011-2012

Il Consiglio di Amministrazione di Piquadro S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader negli articoli di pelletteria, proporrà alla prossima Assemblea dei Soci il pagamento di una cedola a valere sull’esercizio di bilancio 2011-2012.

Trattasi, nello specifico, di un dividendo proposto dal CdA a 0,06 euro per azione da approvare da parte dell’Assemblea convocata il 24 luglio del 2012 e, occorrendo, due giorni dopo in seconda convocazione. Una volta approvato, a fronte dello stacco della cedola numero 5, il dividendo sarà messo in pagamento a favore degli azionisti Piquadro S.p.A. in data 2 agosto del 2012.