Finanziamento Snam con pool banche

Andare a strutturare ed a sottoscrivere, avvalendosi di un pool di banche, un finanziamento per un controvalore complessivo pari ad 11 miliardi di euro anche al fine di poter raggiungere l’indipendenza finanziaria da Eni S.p.A.. Con questi obiettivi la società quotata in Borsa a Piazza Affari Snam S.p.A. ha annunciato d’aver sottoscritto con un pool di banche un mandato per la sottoscrizione e la strutturazione del finanziamento sopra citato.

Le banche con cui è stato siglato l’accordo sono Banca IMI del Gruppo Intesa Sanpaolo, Unicredit, Bank of America Merrill Lynch, UBS, BNP Paribas, Société Générale, Citi, Morgan Stanley, HSBC, Mediobanca e JP Morgan.

Sadi sigla accordo cessione Poliarchitettura

Sadi Servizi Industriali, società quotata in Borsa a Piazza Affari, ha siglato un contratto preliminare con la società Special Situations S.r.l. L’accordo è finalizzato alla cessione del 100% delle quote sociali di una società controllata, la Sadi Poliarchitettura S.r.l. con eccezione di alcuni elementi patrimoniali e del capannone industriale che si trova in provincia di Vicenza, ad Orgiano.

A darne notizia è stata proprio la Sadi Servizi Industriali S.p.A. nel precisare come il prezzo di cessione concordato sia suddiviso tra una parte fissa ed una variabile. La parte fissa è simbolica in quanto pari ad un euro, mentre la parte variabile è funzione del valore dell’Ebitda che la società ceduta avrà alla data del 30 giugno del 2013.

Rating Generali potrebbe essere abbassato da S&P

La decisione presa dal cda di Generali Assicurazioni di cambiare il ceo group Giovanni Perissinotto per far subentrare al suo post l’ex Zurich e Allianz Ras, Mario Greco, non è piaciuta all’agenzia di rating Standard & Poor’s. L’agenzia ha messo sotto osservazione il rating “A” del Leone di Trieste con implicazioni negative, anche per le sue controllate più importanti nel business delle assicurazioni come Alleanza-Toro e Ina-Alleanza. In una nota l’agenzia di rating ha affermato che il credit watch negativo riflette “l’incertezza sulla futura direzione strategica di Generali”.

Bilancio 2011 Mediacontech approvato dall’Assemblea

Via libera al Bilancio d’esercizio 2011 di Mediacontech Spa, società quotata in Borsa a Piazza Affari ed operante nel settore dei servizi e delle soluzioni per il mercato dei media digitali.

In data odierna con un comunicato ufficiale la società ha infatti reso noto che il Bilancio 2011 è stato approvato dall’Assemblea degli Azionisti in linea con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Mediacontech Spa in data lunedì 23 aprile del 2012.

Biancamano vince gara Hera S.p.A.

Attraverso un raggruppamento temporaneo di imprese, la società quotata in Borsa a Piazza Affari Biancamano S.p.A. ha ottenuto la riaggiudicazione di una gara che, indetta da Hera S.p.A., ha un valore contrattuale pari a circa 38 milioni di euro. A darne notizia è stata proprio Biancamano S.p.A. nel precisare come la quota di competenza, attraverso la Aimeri Ambiente, una società controllata, sia pari ad 8,6 milioni di euro.

La commessa riguarda le province di Modena, Ferrara e Bologna per i servizi legati alla raccolta ed al trasporto dei rifiuti solidi urbani su un bacino corrispondente all’incirca a 233 mila abitanti.

Rating Generali Assicurazioni confermato ad “A” da AM Best

E’ senza dubbio un buon momento a Piazza Affari per il titolo Generali Assicurazioni, che rivede la luce dopo alcuni mesi infernali alla borsa di Milano. Il titolo oggi sta evidenziando una flessione dell’1% circa quotando in area 9,26 euro, dopo che i prezzi avevano toccato il massimo più alto da quasi un mese a 9,485 euro. Lo scorso 31 maggio, invece, le azioni Generali avevano toccato il minimo più basso da marzo 1988 a 8,155 euro.

Mediobanca brilla in borsa grazie a Bolloré

Mediobanca questa mattina è il miglior titolo dell’indice FTSE MIB40 con una performance che supera il 3%. Le azioni della banca d’affari italiana continuano a salire e stamattina hanno superato anche quota 3,3 euro, toccando un massimo intraday a 3,318 euro. Ieri il titolo aveva chiuso con una performance del 6,29% a 3,21 euro. Dai minimi storici di 2,778 euro, toccati lo scorso 30 maggio, il rimbalzo di Mediobanca ha portato ad una performance positiva superiore al 18%.

Enel Green Power sigla nuovi accordi negli Stati Uniti

Un accordo per finanziare in America la realizzazione dii un parco eolico avente una potenza installata cumulata pari a ben 235 MW. E’ questo l’obiettivo per cui la controllata di Enel Green Power EGP North America, Inc., ed una controllata di GE Capital, la EFS Chisholm LLC, hanno stipulato un accordo di capital contribution con un consorzio che risulta essere guidato dalla banca d’affari J.P. Morgan.

L’accordo è finalizzato all’ottenimento di un finanziamento da 220 milioni di dollari americani circa per andare a realizzare negli Stati Uniti, ed in particolare nello Stato dell’Oklahoma, il parco eolico di Chisholm View nelle contee tra Grant e Garfield.

Rcs a un passo dalla cessione di Flammarion

RCS MediaGroup è sempre più vicina alla cessione di Flammarion alla casa editrice francese Gallimard. Entro la fine della settimana in corso dovrebbe essere raggiunto un primo accordo di vendita, mentre sono già in via di definizione gli ultimi dettagli. Al dossier Flammarion sta lavorando come advisor Mediobanca, che ha ottenuto il mandato per lavorare sul contratto di compravendita dal consiglio di amministrazione del gruppo editoriale italiano che controlla Il Corriere della Sera. Il cda riunitosi lo scorso 24 maggio ha anche nominato Pietro Scott Jovane come nuovo amministratore delegato.

Rifinanziamento debito Beni Stabili Siiq

Circa un terzo del debito in scadenza per Beni Stabili SpA Siiq, relativamente all’anno 2013, è stato già rifinanziato. A darne notizia nella giornata di ieri è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari dopo aver firmato al riguardo un finanziamento ipotecario che, avente un controvalore pari a 150 milioni di euro, risulta essere finalizzato proprio al rimborso anticipato del debito con scadenza nell’anno 2013 dopo aver peraltro già completato il rifinanziamento delle scadenze previste per il corrente anno.

A fronte dell’erogazione prevista per domani, giovedì 7 giugno del 2012, il nuovo contratto di finanziamento siglato da Beni Stabili SpA Siiq ha una durata pari a cinque anni a fronte di un tasso che è pari all’euribor con scadenza a tre mesi più uno spread pari a 375 punti base.

Raccolta 2012 Banca Generali in accelerazione

Una crescita della raccolta netta, anno su anno, pari a ben il 77% per un controvalore che supera i 900 milioni di euro. Sono questi, relativamente ai primi cinque mesi del corrente anno, i numeri di Banca Generali S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari.

Questo dopo che Banca Generali ha reso noto che nello scorso mese di maggio la raccolta netta si è attestata a 219 milioni di euro, di cui 101 milioni di euro realizzati dalla rete Private, e 118 milioni di euro a parte della rete di Banca Generali.

Titolo Banca Mps +5,2% su ipotesi dismissioni

Il titolo Banca Mps continua a salire con decisione e anche questa mattina è il miglior titolo di Piazza Affari. Le azioni della banca di Rocca Salimbeni sono in rialzo del 5,2% a 0,2265 euro. Ieri il titolo era salito del 6,53% a 0,2153 euro. Considerando l’ottimo andamento di questa mattina, negli ultimi tre giorni la performance è positiva per oltre il 13%. A mettere le ali al titolo in borsa è l’attesa per le cessioni di asset non più strategici, mentre la notizia del rinvio a giudizio del presidente Alessandro Profumo non ha avuto alcun impatto negativo.

TitoloTelecom Italia ai minimi dal 1997

Il titolo Telecom Italia continua a sprofondare in borsa. Ieri le azioni del colosso delle telecomunicazioni italiano sono crollate del 5,48% a 0,656 euro, mentre stamattina nelle prime battute di contrattazioni è in corso un rialzo frazionale dello 0,3%. Se non si considerano le rettifiche dei dividendi, il titolo Telecom Italia è sui minimi dal 1997. Il crollo in borsa di ieri è avvenuto senza un deciso aumento degli scambi, che sono rimasti sulla media a trenta giorni intorno a 115 milioni di azioni.

Risultati secondo giorno emissione BTP Italia giugno 2012

Ieri nel secondo giorno di sottoscrizione del BTP Italia c’è stata una ripresa, dopo che nel primo giorno le cose non erano andate secondo le previsioni. Il titolo di stato italiano ha raccolto 370,9 milioni di euro, portando il totale delle sottoscrizioni a 588,9 milioni di euro. Sebbene lo strumento sia rivolto essenzialmente ai risparmiatori retail, per dare una scossa in positivo alla sottoscrizione è servito un ordine arrivato da investitori istituzionali.