Copertura Biancamano avviata da Mediobanca

Mediobanca ha avviato la copertura sulla quotazione Biancamano fissando rating “outperform” e target price a 2,50 euro. La valutazione della banca d’affari, in particolare, risulta superiore del 57% circa rispetto all’attuale valutazione del titolo, circostanza che ha contribuito ha far schizzare in alto la quotazione, che al momento a Piazza Affari segna un rialzo di oltre sei punti percentuali a quota 1,629 euro.

Gli analisti, in particolare, hanno motivato il loro giudizio sottolineando sia le dimensioni che la visibilità del business dell’azienda attiva nella gestione dei rifiuti.

Quotazione Pirelli in rialzo per aumento prezzi

A Piazza Affari la quotazione Pirelli segna in tarda mattinata un rialzo di oltre due punti percentuali a quota 6,485 euro. La performance positiva dell’azienda attiva nel settore dei pneumatici è ricondotta in larga parte all’annuncio di un aumento dei prezzi dovuto all’aumento del prezzo delle materie prime.

Ieri, infatti, attraverso un comunicato Pirelli ha fatto sapere che a partire dal 1° giugno 2011 verrà apportato un aumento al prezzo dei pneumatici venduti nell’area Emea.

Quotazione Enel promossa da Credit Suisse

La quotazione Enel segna stamani a Piazza Affari un rialzo dell’1,41% a quota 4,606 euro, sulla scia della promozione arrivata oggi da Credit Suisse. La banca elvetica ha infatti comunicato di aver alzato il rating sul titolo del colosso energetico italiano portandolo da “neutral” a “outperform” e il target price da 4,15 a 5 euro.

Gli analisti di Credit Suisse, in particolare, hanno spiegato di aver rivisto al rialzo la loro valutazione su Enel perchè convinti che l’azione sia in grado di sovraperformare il settore delle utilities per via del forte sconto sull’attuale valutazione, della forte generazione di cassa e della solidità delle attività chiave del suo business.

Facebook alleanza con Baidu per il mercato cinese

Mark Zuckerberg non sembra preoccuparsi più di tanto delle previsioni dello scrittore Bruce Sterling, il quale prevede la morte entro breve tempo dei social network come li conosciamo oggi.

Zuckerberg, il fondatore di Facebook, secondo le ultime indiscrezioni, avrebbe raggiunto un accordo con Baidu, il motore di ricerca più importante in Cina.

Cda Telecom, maggioranza a Telco

L’assemblea di Telecom ha votato ieri il rinnovo del Consiglio di Amministrazione. La maggioranza è andata a Telco con il 46,89%, che si aggiudica così 12 consiglieri.

Assogestioni ha raccolto il 39,35% ottenendo così 3 posti sui 15 disponibili. Rimane invece fuori Findim, che non avrà neanche un rappresentante nel Cda di Telecom Italia.

Prestito obbligazionario Unicredit allo studio

Secondo quanto riportato da alcuni giornali, Unicredit avrebbe allo studio un bond di tipo subordinato Lower Tier II della durata di 10 anni e di ammontare pari a 750 milioni di euro. Il rendimento dovrebbe essere pari a 245 punti base sul tasso midswap.

Secondo i rumors le banche incaricate di occuparsi dell’operazione saranno Bnp Paribas, Goldman Sachs e Unicredit, inoltre le previsioni vedono che a questo bond venga assegnato rating A1 da Moody’s e rating A- da Standard & Poor’s e Fitch.

Quotazione Tod’s bocciata da Banca Leonardo

A Piazza Affari la quotazione Tod’s cede oltre due punti percentuali a quota 84,95 euro sulla scia della valutazione negativa arrivata ieri da Banca Leonardo, che ha annunciato di aver tagliato il rating sul titolo portandolo a “underweight” dal precedente “buy”, confermando al contempo il target price a 87,5 euro.

Il downgrade della banca d’affari è stato causato esclusivamente dal forte rialzo registrato dalla quotazione ad inizio anno e che ha portato l’attuale valutazione a livelli troppo elevati rispetto a quelle che sono le sue potenzialità.

Target price Enel alzato da JP Morgan

JP Morgan ha comunicato di aver rivisto al rialzo il target price sulla quotazione Enel portandolo da 5 a 5,5 euro, confermando al contempo il rating “overweight”.

La banca d’affari statunitense, in particolare, ha motivato la sua decisione spiegando che il valore attuale del titolo presenta uno sconto del tutto ingiustificato nei confronti degli altri titoli facenti parte del medesimo settore, nonostante si tratta di una tra le più grandi aziende a capitalizzazione del mercato europeo.

Fiat sale al 30% di Chrysler

All’indomani dell’annuncio di Sergio Marchionne nel corso di un suo intervento durante un evento Jeep a Balocco, stamani è arrivata la conferma ufficiale della salita di Fiat al 30% di Chrysler. Mediante una nota, infatti, la casa automobilistica torinese ha comunicato di essere riuscita a portare la sua quota in Chrylser dal 25% al 30% grazie al raggiungimento di alcuni obiettivi prestabiliti dal governo statunitense.

La salita al 30%, infatti, è stata possibile perchè Chrysler ha ampiamente superato gli obiettivi di vendita internazionale e al contempo è riuscita ad arrivare ad un accordo in forza del quale potrà espandere la propria presenza oltre i confini del Nord America avvalendosi della rete di concessionari Fiat.

Bilancio Alcoa gennaio marzo 2011

Alcoa, il terzo produttore al mondo di alluminio, ha presentato i risultati di bilancio del primo trimestre dell’esercizio 2011.

Il gruppo di Pittsburgh ha chiuso i primi tre mesi dell’anno con un utile netto di 308 milioni di dollari, pari a 0,27 dollari per azione.

Delisting quotazione Gewiss per Opa Unifind

La quotazione Gewiss sul listino milanese segna un rialzo di oltre sette punti percentuali sulla scia dell’annuncio di un’Opa totalitaria promossa da Unifind, che al momento già controlla oltre il 77% della società bergamasca. Un ulteriore 10% di Gewiss, inoltre, è di proprietà di Polifin, società che controlla Unifind al 100%.

L’offerta pubblica di acquisto, il cui prezzo è stato fissato a 5,1 euro per azione, ha l’obiettivo di revocare la quotazione, in altre parole a seguito di questa operazione Gewiss non sarà più quotata sul listino milanese.