Seat Pagine Gialle in calo dopo accordo Horyzon Media

A Piazza Affari il titolo Seat Pagine Gialle segna una perdita di oltre otto punti percentuali all’indomani del rialzo eccessivo a seguito del quale la quotazione è stata sospesa per eccesso di rialzo.

Ieri, ricordiamo, il tribunale di Duesseldorf ha condannato Deutsche Telekom a sborsare a titolo di risarcimento una somma pari a 33,63 milioni di euro, una condanna inflitta a seguito di un’azione legale intrapresa da Telegate, società controllata all’86% da Seat Pagine Gialle.

Target price Luxottica alzato da Barclays Capital

Barclays Capital stamane ha comunicato di aver alzato il target price sulla quotazione Luxottica portandolo da 23,5 a 24 euro, confermando al contempo il rating “equalweight”.

Gli analisti della banca d’affari hanno spiegato di aver preso questa decisione alla luce della revisione al rialzo delle stime sull’utile per azione, incrementate dello 0,02% a 1,06 euro per il 2011 e dello 0,04% a 1,22 euro per il 2012. Gli analisti di Barclays Capital, inoltre, hanno citato tra gli elementi a favore del gruppo attivo nel settore dell’occhialeria la ripresa economica in atto negli USA.

Previsioni Fiat Industrial primo trimestre 2011

In attesa della pubblicazione dei dati relativi al primo trimestre 2001 di Fiat Industrial gli analisti si dicono certi che la società del gruppo Fiat attiva nel comparto dei veicoli industriali e commerciali sia riuscita a realizzare un’ottima performance.

Secondo le previsioni del consensus, infatti, nel corso del periodo compreso tra gennaio e marzo 2011 Fiat Industrial avrebbe registrato un incremento del 10% del fatturato e del 5% dei margini.

Bilancio Google gennaio marzo 2011

Google ha presentato il bilancio del primo trimestre del 2011, chiuso con utile netto in aumento del 17% rispetto allo stesso periodo del 2010, a quota 2,3 miliardi di dollari, pari a 7,04 dollari per azione.

Se si escludono le voci straordinarie l’utile netto del colosso del web ha ammontato a 8,08 dollari per azione, contro le previsioni degli analisti di 8,10 dollari.

Bilancio Nestlé gennaio marzo 2011

Nestlè, la più grande azienda mondiale nel settore alimentare, ha presentato i risultati di bilancio relativi al primo trimestre del 2011.

Il gruppo svizzero ha chiuso il primo trimestre dell’anno con ricavi in calo dell’1,2% a quota 20,26 miliardi di franchi svizzeri.

Recordati stime 2011 migliorate

Recordati, gruppo farmaceutico italiano, ha chiuso il primo trimestre 2011 con ricavi in crescita del 6,4% a 197,8 milioni, grazie al farmaco silodosin in particolare.

Il titolo Recordati a Piazza Affari ieri ha tenuto, cedendo solamente lo 0,28% a quota 7,055 euro per azione. Per il momento non sono stati comunicati ulteriori dettagli relativi alla trimestrale.

Previsioni inflazione 2011 secondo la Bce

Nel bollettino di aprile la Banca centrale europea ha indirettamente confermato le previsioni degli analisti, secondo cui all’aumento di un quarto di punto percentuale deciso la scorsa settimana e che ha portato il tasso di interesse di riferimento all’1,25% ne seguiranno altri durante tutto il 2011, che porteranno gradualmente i tassi di interesse al 2% entro i primi mesi del 2012.

Nel consueto documento mensile, infatti, la Bce ha definito l’attuale politica monetaria dell’area euro “accomodante”, pertanto ha ulteriormente sottolineato la necessità di adeguarla al fine di sostenere l’attività economica e la creazione di posti di lavoro.

Trimestrale Roche gennaio marzo 2011

Roche ha archiviato il primo trimestre 2011 con ricavi in calo del 9% a 11,1 miliardi di franchi svizzeri, un risultato inferiore rispetto alle previsioni degli analisti, che avevano invece ipotizzato per l’azienda farmaceutica svizzera ricavi pari a 11,6 miliardi.

Nel periodo in esame, in particolare, i ricavi della divisione Pharma hanno registrato una flessione del 10% a 8,7 miliardi, mentre i ricavi della divisione Diagnostics sono calati del 4% a 2,4 miliardi di franchi.

Seat Pagine Gialle in rialzo per sentenza Telegate

A Piazza Affari la quotazione Seat Pagine Gialle segna stamane un rialzo di oltre sette punti percentuali a quota 0,0818 euro, una performance positiva ricondotta in larga parte alla sentenza emessa dal tribunale di Duesseldorf, che ha condannato Deutsche Telekom a sborsare 33,63 milioni per i costi eccessivi applicati alla fornitura di dati degli abbonati nel periodo compreso tra il 2000 e il 2004, somma a cui vanno aggiunti 11,5 milioni a titolo di interessi.

La sentenza è stata pronunciata a seguito di un’azione legale promossa da Telegate, azienda controllata al’86% da Seat Pagine Gialle.

Target price Pirelli alzato da Goldman Sachs

Dopo il forte rialzo registrato ieri dalla quotazione Pirelli per via dell’annuncio dell’aumento dei prezzi dei pneumatici, oggi il titolo del gruppo guidato da Marco Tronchetti Provera segna una flessione dello 0,38% a quota 6,48 euro, nonostante le valutazioni positive arrivate dagli analisti.

Goldman Sachs ha infatti annunciato di aver alzato il target price su Pirelli portandolo da 6 euro a 7,5 euro, confermando al contempo il rating “sell”, una decisione che la banca USA ha spiegato di aver preso proprio a seguito del già citato annuncio dell’aumento dei prezzi.

Generali aumento di capitale necessario secondo Chevreux

Gli analisti della francese Chevreux sono convinti che a Generali serva un aumento di capitale. Nel report chiamato “Un nuovo re, la stessa corte e la stessa storia“, la sim francese spiega come il nuovo presidente Galateri non possa modificare radicalmente la governance del gruppo italiano, ritenuta debole.

Sempre secondo Chevreux poi, la nomina del nuovo presidente non inficia minimamente sugli utili del gruppo, che continuano ad essere composti principalmente dai redditi finanziari.

Previsioni dividendo A2A 2011-2015 tagliate da Goldman Sachs

Goldman Sachs ha annunciato di aver deciso di mantenere invariato su A2A il rating “sell” e il target price a 1,17 euro, al contempo ha però annunciato di aver tagliato le stime sul dividendo che il gruppo distribuirà nel periodo 2011-2015 del 6%-38%.

Al contempo la banca d’affari statunitense ha anche tagliato le stime sull’utile per azione 2011-2015 in media del 5%, in particolare le stime Eps 2011 sono pari a 0,08 euro e quelle relative al 2012 sono pari a 0,10 euro.