Cambio euro dollaro fase di consolidamento

La scorsa ottava è stata una settimana di consolidamento per il cambio euro dollaro, che ha fatto registrare una netta contrazione di volatilità, con valore fermo attorno a quota 1,26-1,27.

Il cambio tra la moneta unica e il biglietto verde, che nel mese precedente aveva compromesso il supporto di breve di 1,273, ha toccato il minimo proprio a quota 1,26, base sopra alla quale ha poi creato una fase accumulativa.

Cisco offerta per acquistare Skype

Secondo quanto riportato da TechCrunch, sito internet dedicato alla tecnologia, Cisco Systems, azienda leader mondiale nella fornitura di apparecchiature per il networking, avrebbe avanzato un’offerta per Skype, leader mondiale delle telefonate VoIP (Voice over Internet Protocol), ossia attraverso internet.

Stando alle indiscrezioni raccolte dal sito, Cisco avrebbe intenzione addirittura di concludere l’affare prima che Skype si quoti in borsa al Nasdaq.

Genzyme rifiuta offerta Sanofi

Il Consiglio di Amministrazione di Genzyme, con un voto all’unanimità, ha rifiutato l’offerta d’acquisto di Sanofi-Aventis da 18,5 miliardi di dollari.

Il colosso farmaceutico francese aveva avanzato l’offerta sabato scorso, con lo scopo di acquisire il gruppo americano, molto esperto nel settore delle biotecnologie, divisione invece nella quale il gigante transalpino è abbastanza carente.

Blockbuster vicina al fallimento

Circa dieci anni fa Blockbuster divenne un’icona nel settore del video entertainment, dando il via al proprio dominio nel mercato di riferimento, iniziando una diffusione in tutto il mondo.

A distanza di dieci anni però le cose sono molto cambiate, infatti la sempre più diffusa pratica della pirateria per scaricare film da internet, e la crisi economica degli ultimi anni, hanno portato Blockbuster praticamente sull’orlo del fallimento.

Oro sui massimi da due mesi

L’economia americana negli ultimi mesi sta mostrando dei preoccupanti segnali di debolezza, con la conseguenza di un inevitabile rallentamento del ciclo economico del Paese.

Questo calo dell’economia degli Usa potrebbe avere effetti molto negativi anche sulle altre economie dei Paesi più industrializzati al mondo: come sempre accade, la situazione economica degli Stati Uniti d’America, si riflette poi sulle altre grandi potenze mondiali, che dipendono sempre dagli States.

Intel acquista divisione chip cellulari Infineon

Come anticipato già nel fine settimana, Infineon, società tedesca specializzata in semiconduttori, ha ceduto la sua divisione dei chip per i cellulari al colosso americano dell’elettronica Intel, di recente in prima pagina per l’acquisto di McAfee.

I colloqui per la cessione della divisione chip si sono tenuti proprio nel week-end appena passato, in un clima di ottimismo, dopo che Infineon ad inizio agosto aveva detto di essere già nella fase avanzata della trattativa.

Small cap italiane in grande forma

Molto spesso si sente dire che il mercato italiano è basato in larga parte sulla speculazione e che tiene poco conto dei fondamentali, soprattutto per quanto riguarda le società a medio-bassa capitalizzazione.

Questa tesi non è nemmeno del tutto errata, però è valida principalmente nei periodi di trend ben definiti al rialzo o al ribasso, e non nei periodi come quello attuale di tendenza laterale, o comunque molto incerta.

Trimestrale Tiffany maggio luglio 2010

Tiffany ha chiuso in maniera positiva il secondo trimestre fiscale terminato lo scorso 31 luglio, segno che la crisi che ha messo in ginocchio il settore del lusso è definitivamente passata. Nel periodo in esame, in particolare, l’utile netto è cresciuto del 19% a 67,7 milioni, ossia 0,53 dollari per azione. Se si escludono le voci straordinarie l’utile per azione ammonta a 0,55 dollari.

I ricavi di Tiffany sono cresciuti del 9% a 669 milioni, un dato inferiore alle attese degli analisti che avevano invece previsto 690 milioni di dollari.

Primo bilancio semestrale Exor 2010

Il Gruppo Exor ha chiuso il primo semestre 2010 con un utile di 25,1 milioni di euro, un ottimo risultato soprattutto se paragonato alla perdita di 261,9 milioni di euro registrata nello stesso periodo dello scorso anno. La buona performance della prima metà dell’anno è stata ricondotto in larga parte al miglioramento dei risultati delle società partecipate e all’incremento del risultato finanziario netto.

Al 30 giugno 2010 il patrimonio netto della holding si è attestato a 5.830,6 miliardi, in aumento rispetto ai 5,31 miliardi dell’inizio dell’anno, mentre sempre al 30 giugno il valore delle attività di portafoglio era pari a 5,52 miliardi di euro contro i 5,74 miliardi di inizio anno.

Trimestrale Intesa Sanpaolo aprile giugno 2010

Intesa Sanpaolo ha chiuso il secondo trimestre 2010 con un utile netto pari a 1,002 miliardi di euro, un dato realizzato soprattutto grazie alla plusvalenza di 648 milioni derivante dalla cessione degli asset di securities services a State Street.

Se si escludono le voci straordinarie l’utile è stato di 501 milioni di euro, in calo del 23,3% rispetto ai 644 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. I ricavi si sono attestati a 2,456 miliardi, in crescita del 2% rispetto al trimestre precedente, soprattutto grazie alla crescita degli impieghi e alla ripresa dei tassi euribor. Lo stesso dato, tuttavia, se paragonato a quello registrato nel secondo trimestre dello scorso anno evidenzia un calo del 10,9%.

Hp nuova offerta 3Par

Hewlett-Packard non vuole assolutamente mollare. Dopo aver rotto le uova nel paniere alla sua rivale Dell, che era riuscita a convincere 3Par ad accettare un’offerta di 18 dollari per azione, offrendo ben 24 dollari per azione, ha rivisto al rialzo la sua offerta dopo che Dell era nuovamente riuscita a convicere il manegement di 3Par offrendo 24,30 dollari per azione.

Ma Dell ha cantato vittoria tropo presto. Ieri ha annunciato che 3Par aveva accettato la sua nuova offerta e che l’operazione sarebbe stata conclusa entro la fine dell’anno, arrivando addirittura ad ipotizzare un impatto positivo sugli utili dal 2012 e senza prendere neanche in considerazione l’ipotesi di una nuova proposta di Hp, che non è tardata ad arrivare.