
Nel mese di maggio HP ha comprato Palm, mossa molto importante per il futuro dei tablet pc soprattutto, dunque nel corso delle ultime settimane ha perfezionato l’offerta per 3Par…

Nel mese di maggio HP ha comprato Palm, mossa molto importante per il futuro dei tablet pc soprattutto, dunque nel corso delle ultime settimane ha perfezionato l’offerta per 3Par…

Il cambio tra la moneta unica e il biglietto verde, che nel mese precedente aveva compromesso il supporto di breve di 1,273, ha toccato il minimo proprio a quota 1,26, base sopra alla quale ha poi creato una fase accumulativa.

Stando alle indiscrezioni raccolte dal sito, Cisco avrebbe intenzione addirittura di concludere l’affare prima che Skype si quoti in borsa al Nasdaq.

Il colosso farmaceutico francese aveva avanzato l’offerta sabato scorso, con lo scopo di acquisire il gruppo americano, molto esperto nel settore delle biotecnologie, divisione invece nella quale il gigante transalpino è abbastanza carente.

A distanza di dieci anni però le cose sono molto cambiate, infatti la sempre più diffusa pratica della pirateria per scaricare film da internet, e la crisi economica degli ultimi anni, hanno portato Blockbuster praticamente sull’orlo del fallimento.

Questo calo dell’economia degli Usa potrebbe avere effetti molto negativi anche sulle altre economie dei Paesi più industrializzati al mondo: come sempre accade, la situazione economica degli Stati Uniti d’America, si riflette poi sulle altre grandi potenze mondiali, che dipendono sempre dagli States.

I colloqui per la cessione della divisione chip si sono tenuti proprio nel week-end appena passato, in un clima di ottimismo, dopo che Infineon ad inizio agosto aveva detto di essere già nella fase avanzata della trattativa.

Questa tesi non è nemmeno del tutto errata, però è valida principalmente nei periodi di trend ben definiti al rialzo o al ribasso, e non nei periodi come quello attuale di tendenza laterale, o comunque molto incerta.

Anche la Banca Popolare di Sondrio ha approvato il bilancio del primo semestre del 2010, che è stato chiuso con un utile netto pari a 86 milioni di euro, segnando un calo rispetto alla prima metà del 2009, di addirittura il 36,24%.

Ora è il turno di IWBank, la banca online con sede a Milano, che ha approvato i risultati del primo semestre dell’anno nella giornata di ieri.

I ricavi di Tiffany sono cresciuti del 9% a 669 milioni, un dato inferiore alle attese degli analisti che avevano invece previsto 690 milioni di dollari.

Al 30 giugno 2010 il patrimonio netto della holding si è attestato a 5.830,6 miliardi, in aumento rispetto ai 5,31 miliardi dell’inizio dell’anno, mentre sempre al 30 giugno il valore delle attività di portafoglio era pari a 5,52 miliardi di euro contro i 5,74 miliardi di inizio anno.

Se si escludono le voci straordinarie l’utile è stato di 501 milioni di euro, in calo del 23,3% rispetto ai 644 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. I ricavi si sono attestati a 2,456 miliardi, in crescita del 2% rispetto al trimestre precedente, soprattutto grazie alla crescita degli impieghi e alla ripresa dei tassi euribor. Lo stesso dato, tuttavia, se paragonato a quello registrato nel secondo trimestre dello scorso anno evidenzia un calo del 10,9%.

Ma Dell ha cantato vittoria tropo presto. Ieri ha annunciato che 3Par aveva accettato la sua nuova offerta e che l’operazione sarebbe stata conclusa entro la fine dell’anno, arrivando addirittura ad ipotizzare un impatto positivo sugli utili dal 2012 e senza prendere neanche in considerazione l’ipotesi di una nuova proposta di Hp, che non è tardata ad arrivare.