
È previsto che tale transazione, che dovrebbe completarsi entro il 2008, generi più di 15 punti base (0,15%) di core tier 1″.

È previsto che tale transazione, che dovrebbe completarsi entro il 2008, generi più di 15 punti base (0,15%) di core tier 1″.

E così Credit Suisse, in una delle sue ultime valutazioni, ha deciso di premiare il produttore tedesco BMW (sollevando i suoi titoli da “underperform” a “outperform”) ed ha invece punito i francesi di Renault, per i quali il cambio di rating è stato inverso (da “outperform” a “underperform”).
Il mercato auto giapponese continua il suo periodo di forte sofferenza: Toyota e Honda, due tra le principali case produttrici della nazione, hanno infatti annunciato un’ulteriore riduzione della propria produzione, al fine di poter incontrare senza eccessivi surplus la domanda statunitense, in forte diminuzione.

L’obiettivo è di far approvare il piano salva-finanza da 700 miliardi di dollari.

In Italia, pertanto, il tasso di disoccupazione è salito nuovamente, per il quinto trimestre consecutivo, al 6,8%, rispetto al 6,6% riscontrato dall’Istituto Nazionale di Statistica nel primo trimestre dell’anno.

Nello stesso trimestre, gli analisti consultati da Bloomberg prevedevano invece per RIM degli utili per azione pari a 99 centesimi.

Al momento, come conferma Barnabè, nessuna offerta si è però concretizzata.

Nella giornata di ieri l’indice MSCI, che misura l’andamento delle 48 maggiori borse mondiali, ha fatto registrare una diminuzione del 4,4% , il più grande dal 1997 a questa parte.

Grazie a ciò Nike ha subito una forte spinta nei ricavi, che hanno trascinato gli utili sopra il livello atteso dagli analisti.

La riduzione dei propri dipendenti, che colpirà soprattutto la divisione specializzata nelle operazioni backoffice, corrisponde a una percentuale pari a quasi il 4% dell’intera forza lavoro del gruppo bancario.

Attualmente, la CAI ha 1.689 piloti assunti, 1550 dei quali saranno a tempo pieno, gli altri a rotazione.

Il salvataggio del sistema bancario rimane sempre un piano plausibile anche dopo la riunione straordinaria di giovedi sera dei responsabili del congresso insieme al presidente Bush e con i due pretendenti alla Sua successione, John McCain e Barack Obama.

Stanno per sbarcare anche in Italia, come già in altri paesi europei, le banche islamiche: le filiali nostrane di colossali istituzioni finanziarie mediorientali.
Il Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, sta studiando in questi giorni con i suoi esperti la compatibilità delle banche islamiche col sistema bancario nazionale ed europeo: esse, infatti, sono ben lontane dall’assomigliare a quelle che abbiamo conosciute fino ad oggi.

In merito a questo evento, sono stati pubblicati due bandi, per l’efficienza energetica e la mobilità sostenibile, ai quali hanno già risposto positivamente diverse aziende e per i quali si prevede una movimentazione di capitale per oltre 3 miliardi di euro.