Il rating altro non è che un metodo efficace usato per la classificazione delle obbligazioni e delle imprese, ed è calcolato in base alla loro rischiosità .
Il rating viene espresso con un voto che si da in base a delle lettere, in questa maniera:
AAA- Elevata capacità di ripagare il debito;
AA- Alta capacità di ripagare il debito;
A-Solida capacità di ripagare il debito;

Secondo quanto diffuso nei media americani nelle ultime ore, l’economia degli Stati Uniti dovrebbe essere migliorata durante l’ultimo trimestre, grazie al momentaneo refrigerio garantito dalle azioni sulle tasse federali e dalla crescita dell’occupazione.
Periodo in chiaroscuro per i dati macroeconomici indiani.
Il Mercato Expandi è quella parte del Mercato Borsistico Italiano che ha lo scopo di favorire la quotazione delle aziende minori, attraverso procedure meno complesse e, quindi, meno onerose anche fino al 25% in meno delle operazioni di quotazione.
I Covered Warrant, diffusi nel nostro mercato azionario solo dal 1998, sono dei “succedanei” rispetto ad altri contratti derivati, come le opzioni.
Le obbligazioni sono un titolo di credito emesso da delle società o da enti pubblici con lo scopo di ottenere liquidità .
Con il termine di opzione, nel mercato finanziario, si intende il diritto che il possessore del titolo stesso ha di acquistare o di vendere il titolo sul quale l’opzione è scritta, a un dato prezzo o a una data scadenza.
I titoli azionari si dividono in due grandi categorie: azioni ordinarie e azioni di risparmio.
Gli utili di Geox, società attiva principalmente nel campo delle calzature, con una buona posizione nel mercato ottenuta grazie ai suoi prodotti di qualità , ha annunciato utili semestrali in crescita del 13% rispetto ai profitti conseguiti durante il primo semestre del 2007.
Il Trading on line è la compravendita di azioni,
La compagnia aerea Ryanair, leader europeo nel mercato dei
Il Nasdaq è l’indice dei principali titoli tecnologici della borsa americana, Wall Street.
Secondo l’Afo, i prestiti concessi alle famiglie per acquisto delle abitazioni durante il 2008 cresceranno solamente del 4,9%, con un deciso passo indietro, quindi, rispetto a quanto realizzato nel corso dello scorso anno, quando la variazione dei mutui fu pari all’8,7% su base annua.