
Il veloce movimento correttivo al rialzo del titolo ha gettato le basi per un nuovo allungo nel breve periodo, con addirittura l’obiettivo del breakout della soglia di 0,50 euro per azione.

Il veloce movimento correttivo al rialzo del titolo ha gettato le basi per un nuovo allungo nel breve periodo, con addirittura l’obiettivo del breakout della soglia di 0,50 euro per azione.

Edf avrà una partecipazione nella joint venture Eni-Gazprom, la quale costruirà l’infrastruttura per attraversare il mar Nero e portare il gas in Europa.

Viene quindi confermato il trend positivo del titolo, con i principali indicatori quantitativi che hanno fornito chiari segnali di forza.

Hsbc ha riscoperto l’azione, iniziandone la copertura con rating overweight e target price a 11 euro, nel frattempo Ubs ha abbassato il prezzo obiettivo di Finmeccanica da 11 a 10 euro, confermando il rating neutral.

Ora il cross euro/dollaro è a quota 1,2398, ma dopo la breve pausa di consolidamento di mercoledì, l’euro è tornato a spingere molto forte, trovando così una conferma del recente recupero di 1,215.

La nuova stazione di Saipem potrà processare 125 milioni di piedi cubici di gas al giorno, e sarà nella zona del Kuwait occidentale.

La correzione di Unicredit fa seguito a un deciso allungo nelle sedute precedenti, però in questo momento torna in discussione la soglia psicologica di 1,90 euro.

Tuttavia l’euro non è riuscito a rimanere oltre quella soglia, ritracciando, ed arrivando a scendere fino a quota 1,23021.
In questo momento la moneta unica fa segnare un cambio di 1,2312 nei confronti della moneta americana.

Si registrano rialzi anche per gli spread sui bond a 10 anni greci (+30 pb a 695), portoghesi (+18 pb a 305,7) e italiani (+5 pb a 142 pb).

I mercati europei però si sono confermati in calo anche dopo questa notizia, con i futures Usa in flessione di mezzo punto percentuale circa.
Il tasso di utilizzo degli impianti nel mese di maggio è salito dell’1% al 74,7%, il livello più alto dall’ottobre 2008.

Prysmian a Piazza Affari ieri ha chiuso la seduta a quota 13,29 euro per azione, segnando un rialzo dell’1,06%.

Ai nuovi correntisti che aprono un conto entro il 10/11/2010Â e vincolano entro il 30/11/2010 i risparmi per 15 mesi, Webank offre un tasso del 2,8% lordo annuo per tutta la durata.

E’ quindi molto rafforzata la struttura tecnica del cross euro/dollaro, con i corsi che dopo aver superato la barriera posta a 1,215 si sono aperti interessanti spazi di risalita.

Il declassamento di Bp arriva ovviamente in seguito alla previsione di costi maggiori del previsto per il risarcimento dei danni del disastro ambientale causato dalla marea nera nel Golfo del Messico.