
Il titolo si è poi rilanciato addirittura verso la soglia psicologica di 1 euro per azione, e sarà proprio il breakout di questo livello a fornire un immediato test della successiva resistenza a 1,03 euro.

Il titolo si è poi rilanciato addirittura verso la soglia psicologica di 1 euro per azione, e sarà proprio il breakout di questo livello a fornire un immediato test della successiva resistenza a 1,03 euro.

Sicuramente la notizia della settimana riguarda la People’s Bank of China, che ha sganciato lo yuan cinese dal dollaro americano, per poter beneficiare di maggiori variazioni giornaliere e di un apprezzamento nei confronti del dollaro nel medio-lungo termine.

Tra tutte le novità che introdurrà il colosso della pay-tv c’è anche un canale interamente dedicato agli immigrati in Italia e la creazione di 1.000 nuovi posti di lavoro.
Come dichiarato da Tom Mockridge, Ad di Sky Italia, il gruppo continua ad investire in Italia, perchè in tempi di recessione la pay-tv assume importanza, dal momento che la gente ricerca intrattenimento di qualità in casa.

Secondo molto la corsa alle vendite dei titoli Bp è stata troppo affrettata ed esagerata, anche se gli analisti di Unicredit (rating hold con target price a 420 pence), sono d’accordo sul dire che si stanno sottovalutano le implicazioni dell’incidente sul patrimonio di Bp.

Vengono così confermate le indiscrezioni di qualche giorno fa.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Unicredit Group, Dieter Rampl, si è detto molto contento dell’apprezzamento verso il gruppo bancario da parte dell’investitore del fondo arabo.

Nonostante il trend rialzista sia stato messo in discussione molte volte, il greggio continua la sua crescita impetuosa, tornando sui valori molto vicini ai 90 dollari al barile.

L’economia americana nel primo trimestre 2010 ha visto una crescita economica del 2,7%, comunque inferiore rispetto alle previsioni degli analisti che prospettavano un aumento del 3% circa.
Il motivo principale di questo ribasso è il dato sulle spese per consumi, che si è attestato al 3%, contro il 3,5% precedente.

Nessuna tassazione alle banche, come invece era stato auspicato da molti, ma solamente l’obiettivo di dimezzare i deficit entro il 2013, con ogni nazione che potrà poi decidere in autonomia come muoversi per raggiungere il target.

Geox ha fallito il test di quota 4,10 euro per azione la settimana precedente, con il titolo che in seguito a questo mancato allungo ha iniziato un pericoloso movimento al ribasso, arrivando a toccare quasi il supporto chiave che si trova a quota 3,70 euro per azione.

Nei colloqui tra gli istituti di credito ed il gruppo torinese, si è parlato di facilitazioni sul credito rotativo per 1,5 miliardi di euro e fino a 2,2 miliardi di prestito ponte su un bond, che dovrebbe essere emesso dal Lingotto nel corso dei prossimi mesi.

A partire dall’inizio del mese di maggio ci sono stati tre minimi crescenti battuti il 25 dello stesso mese e l’8 di giugno. I massimi sono invece stati toccati il 12 maggio ed il 4 giugno.

L’indice di riferimento Americano cresce molto velocemente oltre la mediana rossa ribassista nel grafico, superandola di ben più di 150 punti.

La federazione dell’Europa orientale sembra seriamente intenzionata a proseguire sulle idee lanciate dal presidente russo, per quanto riguarda le questioni di politica valutaria.

Enel Green Power ha reso noto nella giornata di venerdì 18 giugno 2010, che è stata presentata la domanda a Borsa Italiana per l’ammissione a quotazione delle azioni della società sull’MTA, il Mercato Telematico Azionario.