Banca Mps breakout soglia psicologica 1 euro

Banca Mps nel corso delle ultime sedute ha proposto segnali di reazione quantomeno interessanti, infatti il titolo dell’istituto bancario ha testato con successo il supporto di breve a quota 0,92 euro per azione.

Il titolo si è poi rilanciato addirittura verso la soglia psicologica di 1 euro per azione, e sarà proprio il breakout di questo livello a fornire un immediato test della successiva resistenza a 1,03 euro.

Cambio euro dollaro stabile a 1,23

La scorsa ottava è stata caratterizzata da una fase di consolidamento del mercato valutario, con i trend confermati dall’ottava precedente, sia per quanto riguarda il cambio euro/dollaro che per gli altri principali cambi internazionali.

Sicuramente la notizia della settimana riguarda la People’s Bank of China, che ha sganciato lo yuan cinese dal dollaro americano, per poter beneficiare di maggiori variazioni giornaliere e di un apprezzamento nei confronti del dollaro nel medio-lungo termine.

Riduzione prezzi Sky per contrastare la recessione

Sky per contrastare la recessione, sentita molto soprattutto nel campo della pay-tv, ha presentato le nuove offerte.

Tra tutte le novità che introdurrà il colosso della pay-tv c’è anche un canale interamente dedicato agli immigrati in Italia e la creazione di 1.000 nuovi posti di lavoro.

Come dichiarato da Tom Mockridge, Ad di Sky Italia, il gruppo continua ad investire in Italia, perchè in tempi di recessione la pay-tv assume importanza, dal momento che la gente ricerca intrattenimento di qualità in casa.

British Petroleum scorporo attività Usa

E’ dal 20 aprile scorso, giorno in cui è iniziato il disastro ecologico della marea nera di British Petroleum nel Golfo del Messico, che analisti ed investitori si stanno interrogando sulle perdite in termini di denaro per la società, cercando di capire quanto sarà la perdita totale dell’azione del gruppo britannico.

Secondo molto la corsa alle vendite dei titoli Bp è stata troppo affrettata ed esagerata, anche se gli analisti di Unicredit (rating hold con target price a 420 pence), sono d’accordo sul dire che si stanno sottovalutano le implicazioni dell’incidente sul patrimonio di Bp.

Unicredit nuovo socio Abu Dhabi

Una società di Abu Dhabi, il fondo Aabar, tramite un’operazione cosiddetta di rastrellamento di azioni, è riuscita ad arrivare ad avere il 4,99% del capitale sociale del gruppo bancario europeo Unicredit Group.

Vengono così confermate le indiscrezioni di qualche giorno fa.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Unicredit Group, Dieter Rampl, si è detto molto contento dell’apprezzamento verso il gruppo bancario da parte dell’investitore del fondo arabo.

Crude Oil situazione petrolio

Sebbene la ripresa economica sembri essere più lenta del previsto, come confermato dai dati del primo trimestre sui consumi in Usa, il rialzo del petrolio sembra non fermarsi, proseguendo così il suo cammino.

Nonostante il trend rialzista sia stato messo in discussione molte volte, il greggio continua la sua crescita impetuosa, tornando sui valori molto vicini ai 90 dollari al barile.

Consumi Usa primo trimestre 2010

Nei giorni scorsi sono stati resi noti i dati relativi alla crescita economica negli Stati Uniti nei primi tre mesi dell’anno, che sono arrivati in seguito ai deludenti risultati del settore immobiliare nel mese di maggio.

L’economia americana nel primo trimestre 2010 ha visto una crescita economica del 2,7%, comunque inferiore rispetto alle previsioni degli analisti che prospettavano un aumento del 3% circa.

Il motivo principale di questo ribasso è il dato sulle spese per consumi, che si è attestato al 3%, contro il 3,5% precedente.

G20 Toronto deficit dimezzati entro il 2013

Si è concluso ieri il G20 che si è tenuto a Toronto, in Canada. Nella due giorni di discussioni tra le venti più grandi potenze mondiali è stata decisa la linea da seguire per aiutare la ripresa economica.

Nessuna tassazione alle banche, come invece era stato auspicato da molti, ma solamente l’obiettivo di dimezzare i deficit entro il 2013, con ogni nazione che potrà poi decidere in autonomia come muoversi per raggiungere il target.

Geox in pericolo il supporto chiave a 3,70 euro

Il titolo Geox ha chiuso una settimana molto negativa, infatti nelle ultime sedute ha mostrato un forte deficit di forza relativa in confronto al resto del mercato.

Geox ha fallito il test di quota 4,10 euro per azione la settimana precedente, con il titolo che in seguito a questo mancato allungo ha iniziato un pericoloso movimento al ribasso, arrivando a toccare quasi il supporto chiave che si trova a quota 3,70 euro per azione.

Rifinanziamento e probabile bond Fiat entro giugno

Fiat, secondo le ultime indiscrezioni, è in trattativa con sei banche italiane per mettere a punto un accordo sul rifinanziamento da 4 miliardi di euro in vista dell’imminente scorporo.

Nei colloqui tra gli istituti di credito ed il gruppo torinese, si è parlato di facilitazioni sul credito rotativo per 1,5 miliardi di euro e fino a 2,2 miliardi di prestito ponte su un bond, che dovrebbe essere emesso dal Lingotto nel corso dei prossimi mesi.

Target price di Terna a 3,24 euro per Unicredit

La sezione Corporate&Investment Banking di Unicredit, ha segnalato un triangolo simmetrico sul titolo Terna, con la conformazione grafica che è facilmente visualizzabile sul grafico.

A partire dall’inizio del mese di maggio ci sono stati tre minimi crescenti battuti il 25 dello stesso mese e l’8 di giugno. I massimi sono invece stati toccati il 12 maggio ed il 4 giugno.

Analisi tecnica Dow Jones

In Europa si fa molta fatica a invertire il trend al ribasso del breve periodo, con i derivati dell’Eurex e dell’Idem che si mostrano in leggera ripresa, ma che non tornano ai livelli di sicurezza.

L’indice di riferimento Americano cresce molto velocemente oltre la mediana rossa ribassista nel grafico, superandola di ben più di 150 punti.

Rublo proposto come una delle divise principali da Medvedev

Arrivano dal presidente della Russia, Dmitry Medvedev, delle dichiarazioni che fanno riflettere sulla potenza e sulla dipendenza dell’economia al dollaro americano.

La federazione dell’Europa orientale sembra seriamente intenzionata a proseguire sulle idee lanciate dal presidente russo, per quanto riguarda le questioni di politica valutaria.

Enel Green Power domanda quotazione in borsa

Enel Green Power, la controllata “ecologica” del colosso energetico italiano, ha iniziato l’iter che porterà l’azienda ad essere quotata in Borsa a Milano, a Piazza Affari.

Enel Green Power ha reso noto nella giornata di venerdì 18 giugno 2010, che è stata presentata la domanda a Borsa Italiana per l’ammissione a quotazione delle azioni della società sull’MTA, il Mercato Telematico Azionario.