Trimestrale Citigroup gennaio marzo 2010

Sono stati resi noti i dati del primo trimestre dell’anno per Citigroup che ha chiuso con un utile netto di 4,4 miliardi di dollari, cioè 0,15 dollari per azione, un dato che significa più del doppio in confronto agli 1,59 miliardi dello stesso periodo del 2009.

Se paragonato al trimestre precedente, questo dato è ancora più incredibile, dal momento che nel trimestre scorso il gruppo aveva fatto registrare una perdita di 7,58 miliardi.

Fondi Hedge italiani a +1,5%

Gli Italian Hedge Found si preparano a chiudere il primo trimestre 2010 con un guadagno dell’1,5%, dato sicuramente positivo anche se con un valore decisamente molto basso. Nei primi due mesi del 2010 i fondi hanno avuto una brusca frenata riducendo drasticamente il trend positivo accumulato negli ultimi mesi considerato anche il record di chiusura nel 2009 dove si è registrato un +7,48%.

Fininvest e Berlusconi

Nel diagramma qui sopra si vede chiaramente l’ordinamento di controllo del gruppo Fininvest del quale il 2,06% è controllato direttamente dal dott. Silvio Berlusconi. Attraverso 4 holding italiane regolarmente presenti nella denuncia dei redditi del premier, Silvio Berlusconi controlla il 61,21% di Fininvest che a sua volta possiede il 39% di Mediaset, il 50% di Mondadori, il 100% del Milan, il 36% di Banca Mediolanum ed il 100% del teatro Manzoni.

Joint venture Crédit Agricole e Citic Securities

Secondo le indiscrezioni delle ultime ore sembrerebbe cosa praticamente certa la joint venture tra la francese Crédit Agricole e Citic Securities, maggior broker cinese per valore di mercato.

Proprio oggi 19 aprile potrebbe essere la giornata decisiva per annunciare un memorandum per entrambe le parti in causa.

Mercato auto Germania in calo senza incentivi

Anche la Germania non se la passa molto bene per quanto riguarda le immatricolazioni di auto nuove nel nuovo anno, caratterizzato dall’assenza di incentivi statali per l’acquisto di macchine nuove.

Nel mese di marzo scorso, in Germania sono state immatricolate solamente 294.375 vetture, con un calo netto del 26,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, quando gli incentivi spingevano il mercato dell’auto.

Goldman Sachs fa scendere Wall Street

Le accuse di frode per Goldman Sachs, arrivate da parte della Sec (Securities and Exchange Commission), la Consob a stelle e strisce, hanno spinto inevitabilmente i listini al ribasso, generando una situazione generale di cali.

Goldman Sachs, che è stata accusata di frode nell’ambito della gestione dei mutui subprime ha chiuso la seduta del venerdì in ribasso addirittura del 12,79%, ed anche gli altri titoli del comparto ne hanno risentito pesantemente.

Buzzi Unicem break-out 10,50 euro

Il titolo Buzzi Unicem ha mostrato un grande segnale di forza a Piazza Affari, riuscendo a superare la resistenza di quota 10,35-10,50 euro per azione, andando a trovare subito uno spazio di allungo fino a quota 10,90 euro.

Ieri il titolo in borsa ha chiuso la giornata in rialzo dell’1,63% a quota 10,6 euro per azione.

Goldman Sachs accusata di frode dalla Sec

Goldman Sachs, una delle banche americane più grande e più famosa, uno dei migliori istituti di credito che ha resistito alla crisi finanziaria, viene accusata di frode dalla Security and Exchange Commission (la Consob americana), per aver creato e venduto prodotti collegati a mutui subprime, rilasciando informazioni inesatte e omettendo fatti chiave.

La banca, tramite un comunicato ufficiale rilasciato sul proprio sito internet, ha definito del tutto infondate queste accuse, contestandole e dichiarando che intende difendere la reputazione della società.

Ansaldo Sts resistenza di breve 15,50 euro

Il titolo Ansaldo Sts sta facendo registrare un gran bel rialzo a partire da metà dicembre, che non si è ancora interrotto.

Il solido trend rialzista del titolo ha portato Ansaldo a toccare la resistenza di quota 15,50 euro per azione, sulla scia del movimento iniziato alla fine del 2009.

Bilancio Acer 2009

Acer ha rilasciato i dati relativi al bilancio del 2009, dati che non erano ancora pervenuti.

Per il colosso dell’informatica si tratta di risultati molto positivi, non a caso definiti appunto “storici” dalla società stessa, nel comunicato ufficiale.

Il Consiglio di Amministrazione ha così approvato i risultati finanziari di Acer, che ha fatto registrare un fatturato consolidato per l’anno 2009 pari a 17,9 miliardi di dollari, con una crescita rispetto all’anno precedente del 5%.

Euro/dollaro flessione sotto supporto 1,36

Il cambio euro/dollaro ha fatto registrare un piccolo calo nelle ultime sedute, dopo i buoni rialzi del mese di aprile.

Il cross eur/usd ha pagato una brusca battuta d’arresto, arrivando addirittura a cedere la soglia psicologica di 1,36. Comunque, come confermato anche da esperti ed analisti, si tratta di una fase di assestamento più che naturale, soprattutto in seguito ai continui rialzi delle sedute precedenti.

Italcementi struttura breve periodo rafforzata

Il titolo Italcementi nelle passate settimana ha costruito un solido canale rialzista, portandosi ben al di sopra della quota 8,5 euro, compiendo addirittura un rimbalzo in avanti ed arrivando praticamente a sfiorare i 9,2 euro per azione.

Il titolo Italcementi ha chiuso la seduta di ieri in rialzo di mezzo punto percentuale, chiudendo la giornata a quota 9,105 euro per azione.

Fiat vola a Piazza Affari spinta dal mercato dell’usato

Il titolo Fiat a Piazza Affari si è reso protagonista nella giornata di ieri, rimbalzando dopo aver perso addirittura l’1,85% e chiudendo la seduta in rialzo del 2,4% a quota 9,8 euro per azione.

Il titolo del Lingotto non ha avuto notizie particolarmente favorevoli per giustificare questo rialzo, piuttosto Fiat si è allineata all’andamento del comparto auto europeo, che ha fatto segnare un +1,2% allo Stoxx.

Previsioni Bernanke ripresa prossimi mesi

Ben Bernanke, presidente della Fed, è intervenuto in Congresso davanti alla Joint Committee, parlando dei prossimi mesi per il mercato del lavoro.

Secondo Bernanke si iniziano a vedere i primi segnali incoraggianti della ripresa, con le condizioni dei vari mercati che continuano il loro processo di rafforzamento.

A bloccare un po’ la crescita americana invece sono le restrizioni significative (così sono state definite da lui) legate alla debolezza del settore delle costruzioni.