Consiglio Amministrazione Kerself convocato il 14 novembre

E’ stato convocato per il prossimo 14 novembre del 2011 il Consiglio di Amministrazione di Kerself, chiamato ad esaminare ed approvare i dati della terza trimestrale, ovverosia quelli al 30 settembre del 2011.

Intanto la società quotata in Borsa a Piazza Affari, ed attiva nel settore delle fonti rinnovabili, in ottemperanza alle richieste della Consob, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, ha fornito un aggiornamento su alcuni indicatori, a partire dalla posizione finanziaria netta, negativa per 63,57 milioni di euro al 30 settembre del 2011, che a livello consolidato è negativa per 224,9 milioni di euro; pur tuttavia, considerando la realizzazione della manovra finanziaria in corso, tale valore dell’indebitamento finanziario netto scenderebbe da 224,9 milioni di euro a 194,6 milioni di euro.

Ue chiede azione congiunta G20

L’Unione Europea chiede un’azione congiunta dei leader del G20 in occasione del vertice che si terrà settimana prossima a Cannes, per rilanciare l’economia mondiale. L’Ue ritiene infatti non sufficiente la stabilizzazione dell’economia dell’Unione stessa.

Herman Van Rompuy, presidente del Consiglio Europeo, e Jose Manuel Durao Barroso, presidente della Commissione europea, hanno inviato una lettera ai leader del G20 dichiarando proprio la necessità di un’azione congiunta.

Previsioni esercizio 2011 Sorin Group

Un fatturato in moderata crescita, pari all’1%, a parità di perimetro e di tassi di cambio, ed un utile netto compreso tra i 58 ed i 60 milioni di euro. Sono queste le previsioni per l’intero esercizio 2011 comunicate da Sorin Group, società quotata in Borsa a Piazza Affari, in concomitanza con il rilascio dei dati al 30 settembre del 2011 che sono stati esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione.

Sorin Group, società leader al mondo nelle tecnologie medicali, ed in particolare in quelle legate ai disturbi del ritmo cardiaco, della cardiochirurgia e delle malattie cardiovascolari, ha archiviato i primi nove mesi del 2011 con un giro d’affari che si è attestato a 545,5 milioni di euro, un Ebitda a 90,5 milioni di euro, e profitti netti a 42 milioni di euro.

Trimestrale Mediobanca luglio settembre 2011

Mediobanca ha chiuso il terzo trimestre dell’esercizio 2011 con utile netto in calo del 55% a 56,8 milioni di euro. Secondo quanto comunicato ufficialmente dall’istituto di credito italiano, questo risultato è stato influenzato dall’apporto negativo dell’attività di trading e del portafoglio titoli disponibili per la vendita, conseguenza del calo dei mercati finanziari.

Mediobanca ha visto scendere i propri ricavi dell’8% a 459,9 milioni di euro, il margine di interesse è cresciuto del 7,5% a 281,8 milioni, in particolare grazie alle buone prestazioni del settore retail e private banking e dalla tenuta del settore corporate ed investment banking. Il primo è cresciuto da 145 a 172,6 milioni, il secondo si è confermato a 110 milioni.

Btp decennale rendimento sopra il 6%

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato Btp (Buoni del Tesoro Poliennali) e CCTeu (Certificato di Credito del Tesoro indicizzato all’Euribor) per un totale di 7,93 miliardi di euro, in linea con i collocamenti di titolo di stato con scadenza inferiore ai 24 mesi. Le previsioni erano di raccogliere una cifra compresa tra 5,25 e 8,5 miliardi.

I risultati non hanno sorpreso gli addetti ai lavori, anche perchè nel corso delle ultime settimane lo spread tra Btp e Bund con scadenza a 10 anni ha continuato a muoversi tra 350 e 400 punti.

Bilancio Fiat gennaio settembre 2011

Fiat ha comunicato di aver chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile netto pari a 1,386 miliardi, contro i 69 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso ed in linea con le previsioni di Equita di 1,316 miliardi.

Se si esclude Chrysler, l’utile netto è stato di 78 milioni di euro, praticamente in linea con i 68 milioni dell’anno precedente. L’utile operativo è stato pari a 2,628 miliardi, in forte aumento rispetto ai 768 milioni dell’anno scorso. I proventi atipici netti hanno influito per 1,001 miliardi.

Previsioni 2011 Seat Pagine Gialle

Anche per l’anno in corso la base clienti del Gruppo Seat Pagine Gialle S.p.A. registrerà una contrazione, ma la discesa sarà comunque inferiore rispetto ai livelli segnati nel 2010. A stimarlo con una nota ufficiale è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari nel far presente, inoltre, come in Italia rispetto allo scorso anno si preveda una contrazione complessiva del giro d’affari compresa in una percentuale tra il 5% ed il 7%, mentre per il fatturato dei soli prodotti online l’espansione è attesa sopra il livello del 50% anno su anno.

In calo anno su anno è atteso anche l’Ebitda, previsto all’interno della forchetta dei 365-385 milioni di euro rispetto ad un ebitda rideterminato pari a 416 milioni di euro conseguito nell’esercizio 2010.

Eni incrementa stime gas in Mozambico

Contrariamente a quanto era stato annunciato nei giorni scorsi, ed in particolare in data 20 ottobre del 2011, Eni S.p.A. in data odierna ha reso noto d’aver incrementato del 50% la scoperta di gas in Mozambico, ed in particolare presso il prospetto esplorativo denominato Mamba Sud 1.

Questo dopo che la società energetica quotata in Borsa a Piazza Affari, a seguito di specifiche e successive attività di esplorazione, ha rilevato a maggiori profondità un nuovo livello mineralizzato capace di offrire potenzialmente fino a 212,5 miliardi di metri cubi di gas.

Bilancio Snam Rete Gas gennaio settembre 2011

Snam Rete Gas ha annunciato di aver chiuso i primi nove mesi del 2011 con un utile netto adjusted in calo del 10,8% a quota 738 milioni di euro. Questo risultato è stato influenzato negativamente dalle maggiori imposte sul reddito legate alla Robin Hood Tax, che hanno pesato per 145 milioni in questi nove mesi.

Inoltre ha contribuito in negativo anche l’aumento degli oneri finanziari netti, che hanno inciso per 25 milioni, spiegabile con il maggior costo del debito di periodo.

Ops Kme e Intek su azioni ordinarie proprie

Un’Ops, ovverosia un’Offerta Pubblica di Scambio, da lanciare sulle azioni ordinarie proprie a fronte dell’assegnazione titoli obbligazionari con scadenza a cinque anni. Questo è quanto hanno deliberato i rispettivi Consigli di Amministrazione di Kme Group S.p.A. e di Intek S.p.A., entrambe società quotate in Borsa a Piazza Affari, a fronte di un’operazione che comunque non risulta essere finalizzata al delisting dei rispettivi titoli sull’MTA, il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Nel dettaglio, KME Group intende promuovere un’Ops volontaria sui propri titoli ordinari in circolazione con l’eccezione delle azioni proprie detenute in portafoglio, e della quota in possesso di Quattroduedue Holding B.V., che è l’azionista di controllo della società.

Bilancio STM luglio settembre 2011

STMicroelectronics, azienda italo-francese per la produzione di componenti elettronici a semiconduttore, ha presentato i risultati di bilancio del terzo trimestre dell’anno, che hanno deluso le aspettative del mercato.

L’utile netto del gruppo nel trimestre è infatti calato del 64,1% a 71 milioni di dollari, contro i 198 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso, per un utile per azione pari a 0,08 dollari. Escluse le voci straordinarie l’utile per azione è di 0,09 dollari mentre il consenso era di 10 centesimi.

Acconto dividendo 2011 per gli azionisti Sias

36,4 milioni di euro. A tanto ammonta il controvalore complessivo dell’acconto sul dividendo 2011 a favore degli azionisti di Sias, Società Iniziative Autostradali e Servizi S.p.A., quotata in Borsa a Piazza Affari.

A deliberare l’acconto sul dividendo, a valere sul Bilancio 2011, è stato il Consiglio di Amministrazione della società in linea con una politica di distribuzione anticipata delle cedole che dura oramai da diversi anni. La cedola unitaria in acconto, pari a 0,16 euro, registra inoltre per quest’anno un incremento pari al 14% rispetto ai 0,14 euro unitari a titolo di acconto pagati il 25 novembre dello scorso anno.

Asta BTP€i 27 ottobre 2011

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto per il giorno 27 ottobre 2011 l’emissione della diciottesima tranche dei Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’Inflazione dell’Area Euro con decorrenza 15 marzo 2010 e scadenza 15 settembre 2021.

Il regolamento ha data 31 ottobre 2011, il tasso d’interesse reale è del 2,10% annuo, pagabile semestralmente, mentre l’ammontare nominale dell’emissione va da un minimo di 500 milioni di euro a un massimo di 750 milioni di euro.

Asta CTZ ottobre 2011

E’ stata disposta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, in data 26 ottobre 2011, con regolamento 31 ottobre 2011, l’emissione della terza tranche di certificati di credito del Tesoro zero coupon CTZ con decorrenza 30 settembre 2011.

La scadenza del CTZ è fissata al 30 settembre 2013 mentre l’importo nominale dell’emissione è pari a 2 miliardi di euro.