Asta BOT semestrali 26 ottobre 2011

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto per il giorno 26 ottobre 2011 un’asta di BOT semestrali, con regolamento 31 ottobre 2011. L’ammontare totale dei Bot, con scadenza 30 aprile 2012, è di 8,5 miliardi di euro, la validità è di 182 giorni.

Come ricorda ancora lo stesso Ministero, il 31 ottobre scadono BOT per 8,525 miliardi di euro. Le offerte devono essere presentate entro le ore 11 del 26 ottobre.

Bilancio Microsoft luglio settembre 2011

Microsoft ha chiuso il terzo trimestre dell’anno con un fatturato di 17,3 miliardi di dollari, un dato superiore seppur di poco alle previsioni degli analisti di 17,2 miliardi. L’utile della società di Redmond è stato invece in linea con le previsioni degli esperti, a quota 68 centesimi di dollaro per azione.

La divisione Windows ha fatto registrare un fatturato di 4,87 miliardi di dollari rispettando le previsioni, server e software per l’uso professionale ha messo a segno un fatturato pari a 9,7 miliardi, superando le previsioni del mercato.

Finanziamento Fintel Energia per impianto eolico in Serbia

Un finanziamento sindacato, avente un controvalore pari a 10,6 milioni di euro, per un impianto eolico, il parco Kula che si trova in Serbia, e che ha una potenza complessiva cumulata pari a 9 MW. Ad annunciare la sottoscrizione del finanziamento, che è stato proposto da Banca Intesa a.d. Beograd, da Southeast Europe e da Green for Growth Fund, è stata Fintel Energia, società italiana quotata sul mercato AIM Italia, ed attiva nei settori del gas naturale e delle energie rinnovabili.

Il prestito è stato sottoscritto da Fintel Energia attraverso MK-Fintel Wind, società controllata serba, è non vincolante, è finalizzato alla realizzazione dell’impianto sopra citato, ed è soggetto ad alcune condizioni, tra cui quella relativa all’ottenimento dei permessi di costruzione previsti dalla normativa in Serbia.

Bilancio eBay luglio settembre 2011

eBay, l’azienda del più famoso sito di aste online al mondo, ha presentato i risultati del terzo trimestre dell’esercizio 2011, chiuso con ricavi in aumento del 32% a quota 2,97 miliardi di dollari.

L’utile netto è aumentato invece del 14% a 491 milioni di dollari, pari a 0,37 dollari per azione. Se si escludono le voci straordinarie, l’utile netto di eBay è stato pari a 0,48 dollari per azione.

Il Sole 24 Ore compra ESA Software

Il Gruppo 24 Ore possiede il 100% delle quote di ESA Software S.p.A., società specializzata nel mercato del software gestionale per gli studi professionali, per le risorse umane e per le aziende. Questo dopo che Il Sole 24 ORE S.p.A. ha perfezionato l’acquisizione del 29,96% del capitale sociale di ESA Software S.p.A. per effetto, da parte dell’azionista di minoranza della società, dell’esercizio di un’opzione put della quale era stata data notizia al mercato ed alla comunità finanziaria, con un comunicato, nel mese di settembre del 2008.

Con il perfezionamento di tale operazione il Gruppo 24 Ore conferma in questo modo quella che è la propria leadership nel mercato professionale ed in particolare, come sopra accennato, nel campo delle soluzioni software per i liberi professionisti e per le aziende.

Bilancio Apple luglio settembre 2011

Apple ha chiuso il quarto trimestre fiscale dell’anno con un fatturato pari a 28,27 miliardi di dollari e un utile netto di 6,62 miliardi di dollari, pari a 7,05 dollari per azione. Nello stesso periodo dell’anno scorso l’azienda di Cupertino aveva fatto registrare un fatturato di 20,34 miliardi di dollari e un utile netto di 4,31 miliardi di dollari, pari a 4,64 dollari per azione.

Nel quarto trimestre fiscale 2011 il margine lordo è stato del 40,3%, contro il 36,9 di dodici mesi prima. Le vendite globali hanno rappresentato per Apple il 63% del fatturato.

Acconti dividendi novembre 2011

Negli ultimi mesi dell’anno in corso, in particolare nel mese di novembre 2011, gli azionisti di molte società italiane quotate in borsa riceveranno una cedola a titolo di dividendo ordinario, per le società che hanno chiuso l’esercizio il 30 giugno, e a titolo di acconto sul dividendo 2012 per quelle società che prevedono la distribuzione della cedola annua in due o più fasi.

Nel prossimo mese di novembre, le società che distribuiranno un acconto dividendi 2012 sono Danieli, Danieli Risp, Enel, Mediobanca e STM.

Proposta segreta della Cina per salvare l’euro

Nel fine settimana sono circolate indiscrezioni dal G20 di Parigi riguardanti un’offerta segreta presentata dalla Cina, con l’obiettivo di salvare l’euro, come riportato anche sul Sunday Times.

Secondo quanto scritto dal giornale inglese, la delegazione cinese presente al G20, guidata dal ministro Xie Xuren, avrebbe proposto un piano di salvataggio per l’euro, attraverso forti investimenti in titoli di Stato dei singoli paesi e in infrastrutture.

Aumento di capitale Unicredit sempre più vicino

Il titolo Unicredit nella giornata di giovedì è crollato in borsa, dopo 6 giorni di rialzi, sulla scia delle voci legate ad un imminente aumento di capitale per la banca di Piazza Cordusio. Le indiscrezioni riportate dalla stampa parlano di un impegno di Allianz nel possibile aumento di Unicredit. La banca tedesca ha un’esposizione su quella italiana di 8 miliardi di euro.

La capitalizzazione di Unicredit è stimata più o meno proprio al doppio, a 16 miliardi di euro. Gli analisti di Credit Suisse sostengono invece che Unicredit avrebbe bisogno di un aumento di capitale di circa 11/12 miliardi di euro.

Bond Telecom Italia tutto esaurito

Giovedì scorso Telecom Italia ha proposto sul mercato un’emissione obbligazionaria da 750 milioni di euro, effettuando così la prima operazione da parte di un’azienda del corporate periferico all’eurozona dallo scorso mese di luglio ad oggi.

I bond Telecom Italia hanno scadenza 20 gennaio 2017, offrono un rendimento del 7,15%, tutt’altro dato rispetto alla prima emissione del mese di gennaio, con i bond che offrivano un rendimento del 5,2%.

Bnl si espande nel microcredito

Bnl, Istituto di credito del Gruppo bancario BNP Paribas, ha annunciato il proprio ingresso nel settore del microcredito attraverso un’operazione di crescita per linee esterne. La Banca, infatti, punta a regime ad acquisire una quota pari al 25% del capitale sociale di PerMicro, un operatore leader nel nostro Paese nella concessione di prestiti a quella clientela che di norma ha maggiori difficoltà nell’accesso al credito; trattasi, nello specifico, di piccole e micro imprese in start up, nuovi imprenditori e, per quel che riguarda la clientela retail, gli immigrati e, in generale, le famiglie in difficoltà.

Nel dettaglio, in accordo con una nota emessa proprio da Bnl, la Banca del Gruppo BNP Paribas acquisirà dapprima in PerMicro una quota pari al 15%; dopodiché parteciperà ad un aumento di capitale alla cui conclusione, come sopra accennato, Bnl acquisirà complessivamente una quota del capitale sociale di PerMicro pari al 25%.

Inflazione settembre 2011 al 3%

L’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, ha rilasciato in data odierna, venerdì 14 ottobre del 2011, il dato definitivo di settembre 2011 relativo all’inflazione, ovverosia all’andamento dei prezzi al consumo nel nostro Paese.

Ebbene, rispetto ad una stima provvisoria di +3,1%, il dato definitivo dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) è stato ritoccato per i prezzi al consumo al 3% nello scorso mese di settembre del 2011. In virtù di questi dati definitivi, l’inflazione 2011 già acquisita per l’Italia è pari a +2,6%. Rispetto ad agosto 2011, quando la variazione annua dell’inflazione si era attestata a +2,8%, il carovita in Italia si presenta comunque in palese e persistente accelerazione.

Trimestrale Google luglio settembre 2011

Google ha pubblicato i risultati del terzo trimestre dell’esercizio 2011, chiuso con numeri che hanno battuto nettamente le previsioni degli analisti. Il colosso di Mountain View ha chiuso il trimestre con un utile netto in aumento del 26% a quota 2,73 miliardi di dollari, pari a 8,33 dollari per azione.

Se si escludono le voci straordinarie, l’utile netto di Google del trimestre è di 9,72 dollari per azione, un dato di molto superiore rispetto agli 8,77 dollari per azione stimati dagli analisti.

Nuovi investimenti di Pirelli in Argentina

Investire in Argentina, da qui al 2014, 300 milioni di dollari circa per costruire una nuova fabbrica. E’ questo l’ultimissimo investimento all’estero annunciato da Pirelli che intende così rafforzare la propria presenza in un Paese chiave e strategico per il business.

In particolare, al fine di andare a soddisfare la domanda interna, nonché l’export nell’area dei Paesi Mercosur, la società Pirelli a regime stima che la nuova fabbrica sarà in grado di produrre annualmente ben 700 mila pneumatici circa a fronte della presenza nel sito produttivo di circa 700 dipendenti. In questo modo il fatturato di Pirelli in Argentina potrà aumentare dopo che già per l’anno in corso la società stima ricavi per complessivi 500 milioni di dollari con un balzo del 40% rispetto al giro d’affari conseguito lo scorso anno.