
Nel comunicato ufficiale del MEF viene comunicato anche che vista la mancanza di particolari esigenze di cassa, non verrà offerto il BOT trimestrale nella giornata del 10 novembre 2011.

Nel comunicato ufficiale del MEF viene comunicato anche che vista la mancanza di particolari esigenze di cassa, non verrà offerto il BOT trimestrale nella giornata del 10 novembre 2011.





L’utile netto del gruppo è sceso a 48,8 milioni di euro, in calo del 17,6% rispetto ai 59,2 milioni dell’anno scorso.

Grazie a questo ottimo inizio, il gruppo raggiunge una valutazione di 12,6 miliardi dollari, diventando così la seconda migliore Ipo di sempre per una compagnia di Internet, dopo quella di Google di dieci anni fa.

Solamente nel terzo trimestre i ricavi del gruppo sono aumentati del 34,2% a 740,9 milioni di euro, mentre l’Ebitda è cresciuta del del 18,7% a 237 milioni.


Adesso la banca ha precisato i motivi della decisione, nel prospetto informativo. Bpm indica che i proventi netti derivanti dall’operazione sono stimati a quota 775 milioni di euro, nel caso vengano sottoscritte tutte le azioni offerte.



Fitch, la famosa agenzia di rating, sostiene che questa decisione potrebbe portare anche alla bancarotta della Grecia ed una conseguente uscita dall’euro. Ieri pomeriggio sul Nymex, cioè il mercato delle materie prime di New York, il barile di greggio West Texas Intermediate è crollato sotto quota 90 dollari.
