Tiscali rafforza strategie industriali

Nell’ambito delle strategie industriali dell’operatore di telecomunicazioni indipendente Tiscali S.p.A. è prevista anche una razionalizzazione dei costi operativi. A tal fine nella giornata di ieri la società ha incontrato i Sindacati in quanto in questo piano di razionalizzazione dei costi operativi è contemplata anche una riduzione temporanea del costo del lavoro, stimata in sette milioni di euro circa.

Al riguardo Tiscali S.p.A. mira a raggiungere tale obiettivo seguendo la linea della massima collaborazione con i Sindacati in modo tale che l’operatore sardo possa, tagliando i costi, mantenere sul mercato una posizione competitiva e, nello stesso tempo, proseguire sulla strada della crescita e dell’innovazione.

Le banche centrali spingono i mercati al rialzo

Grazie all’intervento congiunto delle principali banche centrali mondiali, i mercati finanziari ieri hanno fatto registrare la terza giornata consecutiva di rialzi. Oltre al supporto delle banche centrali per gli istituti di credito sono arrivate anche dichiarazioni positive dalla Germania sulla situazione della Grecia.

La Banca centrale europea, la Federal Reserve, la Bank of England, la Bank of Japan e la Swiss National Bank hanno previsto operazioni di immissione di liquidità in dollari con scadenza a 3 mesi per coprire il periodo fino al termine del 2012. Sostanzialmente si tratterà di aste di rifinanziamento in cambio di collaterale, a tasso fisso con assegnazione completa.

Spread Btp-Bund torna in area 350

Torna il sereno sui mercati azionari ed obbligazionari, con i listini europei in forte progresso, e con lo spread Btp-Bund sceso repentinamente in area 350 dopo il record dei giorni scorsi sopra i 400 punti base.

A scatenare l’euforia è stato l’annuncio della Bce di un’azione coordinata tra le banche centrali di tutto il mondo al fine di fornire sostegno alla liquidità in dollari. A scendere in campo, oltre alla Banca centrale europea, sono in particolare la Boj, Banca del Giappone, la Banca centrale americana, ovverosia la Federal Reserve, e la Boe, Banca centrale d’Inghilterra.

Azioni Finmeccanica sempre al centro dell’attenzione

Dopo una lunga fase di ribassi, generati anche dal contesto difficile sull’azionario europeo, le azioni di Finmeccanica in questi ultimi giorni sono tornate a brillare sul FTSE MIB, l’indice delle società ad elevata capitalizzazione quotate a Piazza Affari.

Questo in scia ai rumors ed alle indiscrezioni relative alla possibilità che Finmeccanica S.p.A. miri sempre di più a focalizzarsi sul proprio core business, quello dell’aerospaziale, magari cedendo le quote possedute in alcune grandi società controllate, tra le quali la Ansaldo STS. Aspettando conferme ufficiali in merito, il business di Finmeccanica intanto prosegue anche attraverso l’acquisizione di nuove commesse tali da ingrandire ulteriormente il suo portafoglio ordini.

Titoli di Stato Spagna ben comprati in asta

Luce verde in Spagna per quel che riguarda l’emissione di titoli pubblici. Il Paese iberico, che da alcune settimane a questa parte mantiene uno spread sul Bund tedesco inferiore a quello dell’Italia, grazie ad un più elevato livello di credibilità da parte dei mercati, in data odierna ha piazzato agevolmente in asta nuovi Bonos. In particolare, la domanda delle emissioni odierne rispetto all’offerta è stata sostenuta a fronte però di rendimenti che si sono attestati in rialzo rispetto alle aste precedenti.

Il buon esito del collocamento assume comunque maggiore importanza se si considera che ieri Fitch ha tirato fuori la scure proprio sulla Spagna, ed in particolare su cinque regioni iberiche tagliandone il rating citando il deterioramento delle finanze pubbliche locali; trattasi, nello specifico, delle regioni di Murcia, Andalusia, Valencia, Canarie e, a sorpresa, anche la Catalogna che è una delle regioni iberiche più ricche del Paese.

Astaldi e Gruppo Busi siglano accordo

Il Gruppo Astaldi, quotato in Borsa a Piazza Affari, ed attivo in Italia ed all’estero nelle grandi opere infrastrutturali e di ingegneria civile, ha alzato il velo in data odierna su una nuova operazione di acquisizione che, al perfezionamento, permetterà di espandersi nei settori della manutenzione e dell’impiantistica.

Nel dettaglio l’accordo, stipulato con il Gruppo Busi, ed avente un controvalore pari a 12,7 milioni di euro, prevede innanzitutto, relativamente alle divisioni di Busi Impianti S.p.A. che si trovano in Italia, l’affitto del ramo d’azienda per le attività di manutenzione e di impiantistica.

Ipo Facebook rinviata a fine 2012

Secondo le ultime indiscrezioni riportate dal Financial Times, lo sbarco di Facebook in borsa avverrà più tardi di quanto previsto in precedenza.

L’idea iniziale era quella di quotare l’azienda del social network più famoso al mondo verso l’aprile dell’anno prossimo, ma stando alle ultime notizie l’Ipo di Facebook sarebbe stata rimandata alla fine del 2012.

Nice home automation cresce col Gruppo elero

25,78 milioni di euro per acquisire l’80% del capitale sociale del Gruppo elero. E’ questa la nuova operazione di acquisizione all’estero di Nice S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore dell’home automation.

In particolare, l’azienda italiana, da Paragon Partners München, un Fondo di private equity, ha acquistato l’80% di una società che vanta una posizione di eccellenza a livello tecnologico nel campo degli automatismi per la protezione dai raggi solari. Il Gruppo elero, infatti, è un produttore di alta qualità di sistemi di controllo per serrande, tende da sole, ma anche per gli avvolgibili.

Unicredit e Carige scelgono nuova piattaforma Cad It

Si chiama “Area Finanza Web 2.0“, ed è una nuova piattaforma in grado di poter gestire in ambito bancario milioni di dati legati alle posizioni in titoli. A proporla è Cad It, società quotata in Borsa a Piazza Affari ad attiva nei prodotti e nelle soluzioni per l’Information Technology. Tra i player di settore di spicco che hanno scelto Area Finanza Web 2.0 ci sono Unicredit ed il Gruppo Carige.

A darne notizia in data odierna è stata proprio Cad It nel sottolineare come la nuova release della piattaforma, tra l’altro, permetta da un lato di ottimizzare i processi allo sportello in banca, e dall’altro di integrare quelle che sono le funzioni legate alla vendita di strumenti finanziari che possono spaziare dai titoli azionari ed obbligazionari ai fondi comuni di investimento, e passando per gli strumenti derivati.

Dividendi trimestrali 2011 e 2012 azioni Stmicroelectronics

0,40 dollari americani per azione, pagabili in quattro tranche a cadenza trimestrale. E’ questo il dividendo a favore degli azionisti di Stmicroelectronics, il colosso europeo dei semiconduttori, ed a valere sul Bilancio del 2010 approvato dall’Assemblea della società nelle scorse settimane.

La cedola trimestrale, pari a 0,10 dollari unitari, è inoltre decisamente più alta rispetto ai 0,07 dollari per azione di dividendo trimestrale che è stato pagato agli azionisti Stmicroelectronics a valere sul Bilancio del 2009; anche a valere sullo scorso anno, infatti, la cedola è stata ripartita in tranche pagabili trimestralmente.

Recordati compra azienda farmaceutica turca

Dopo aver acquisito il necessario via libera da parte degli organi regolatori, il Gruppo Recordati, quotato in Borsa a Piazza Affari, ed attivo nel settore farmaceutico, ha messo ufficialmente a segno un altro “colpo” all’estero.

Trattasi, nello specifico, dell’acquisizione totalitaria del capitale sociale di Frik İlaç, impresa farmaceutica turca che ha 350 lavoratori, oltre 250 informatori scientifici, ed opera nel settore delle terapie specialistiche e della medicina di base attraverso un’offerta di prodotti etici.

Aumento di capitale Banca Popolare di Milano entro fine 2011

Si è riunito il Consiglio di Amministrazione di Banca Popolare di Milano per esaminare la situazione legata all’operazione di aumento di capitale.

Secondo quanto comunicato da Bpm ieri sera, quindi dopo la chiusura dei mercati, il CdA nel corso di un incontro cordiale e propositivo ha esaminato la situazione relativa all’aumento di capitale anche in seguito delle indicazioni arrivata dall’incontro in Banca d’Italia.

Fiat Termini Imerese lavoratori in sciopero

Quali sono le attuali garanzie per cui, a fronte del disimpegno della Fiat da Termini Imerese, l’impianto possa continuare a rimanere produttivo garantendo quantomeno gli attuali livelli occupazionali?

Ebbene, secondo la Fiom allo stato attuale garanzie di questo tipo non ce ne sono, ragion per cui è stato annunciato e proclamato lo sciopero dei lavoratori del sito siciliano, con i dipendenti che tra l’altro hanno organizzato anche una manifestazione davanti al palazzo della Regione Siciliana.

Monti Ascensori sigla accordo chiave col Gruppo CAE

Monti Ascensori, società quotata in Borsa a Piazza Affari, ha reso noto d’aver siglato con una dozzina di società controllate dal Gruppo CAE degli importanti accordi che permetteranno da un lato di fronteggiare le attuali difficoltà congiunturali e di business, e dall’altro di procedere lungo la via del risanamento al fine di ripristinare le condizioni di sviluppo e di crescita che l’azienda ha fatto registrare nel periodo antecedente la crisi.

Nel dettaglio, gli accordi riguardano affitti di rami d’azienda nel campo della manutenzione ordinaria e straordinaria degli ascensori situati in Italia nelle zone di Genova, Catania, Savona, Padova, Siracusa, Mantova, Ragusa, Massa, Trapani, La Spezia, Palermo, Ravenna, Taranto, Forlì, Lecce, Cesena, Brindisi, Rimini e Bari.