Telecom in caduta libera: dopo aver archiviato la seduta di Giovedì con il segno meno (a Piazza Affari il titolo ha perso l’1,88% chiudendo ai minimi di 0,471 euro) e dopo il downgrade da parte dell’agenzia di rating Fitch, il gruppo rischia ora di subire il declassamento di Moody’s, che ha da mesi attribuito a Telecom il giudizio Baa3. Per l’agenzia statunitense il credit rating del gruppo si colloca all’ultimo livello dell’investment grade, con outlook negativo. Ad un passo dalla “spazzaturaâ€!
Notizie
Oro: perché gli hedge fund stanno vendendo?
Gli hedge fund giocano un ruolo sempre più importante nei mercati delle materie prime in generale e, in particolare, nel mercato dell’oro. Mentre i fondi comuni di investimento adottano solitamente una strategia buy-and-hold, gli hedge fund hanno la capacità di utilizzare  posizioni di trading sia lunghe che corte. Inoltre, mentre i fondi comuni di investimento tendono a rimanere nei mercati azionari tradizionali, gli hedge fund possono scambiare derivati , futures, credit default swap e una serie di altri strumenti.
Vodafone fa causa a Telecom: danni per 1 miliardo di euro
Vodafone ha citato in giudizio Telecom Italia SpA sostenendo che l’azienda numero uno italiana delle telecomunicazioni avrebbe abusato della propria posizione dominante,  con l’intenzione e l’effetto di ostacolare la crescita della concorrenza nel mercato di rete fissa italiano. Vodafone ha avviato un’azione legale depositata presso il tribunale di Milano la scorsa settimana e ha  chiesto un risarcimento danni di oltre 1 miliardo di euro.Â
Variazioni Euribor, l’impatto sulla rata del mutuo a tasso variabile
L’Euribor (Euro Inter Bank Offered Rate) indica il costo medio delle operazioni finanziarie tra banche europee, ossia il costo medio dei prestiti giornalieri tra le primarie banche europee, circa una cinquantina in tutto, che ogni giorno rispondono al quesito consentendo all’European banking federation di fissare il tasso Euribor sulle varie scadenze temporali: Euribor 1 mese, Euribor 3 mesi e Euribor 6 mesi.
Generali vende quote di fondi private equity per 500 milioni
Prosegue meglio del previsto per Generali Assicurazioni il percorso tracciato dall’amministratore delegato Mario Greco per uscire da asset non strategici per il Leone di Trieste, in modo tale da reperire risorse finanziarie utili per migliorare l’allocazione del capitale e focalizzarsi sul core business. Ora il gruppo assicurativo triestino ha perfezionato la cessione di un portfolio di partecipazioni in fondi di private equity a Lexington Partners, società di private equity che opera nel settore dei fondi di fondi. Il titolo Generali Assicurazioni ha chiuso la seduta di borsa con un rialzo dell’1,29%.
Fiat sale al 68,5% del capitale di Chrysler
Buone notizie in casa Fiat. La società automobilistica torinese ha esercitato l’opzione call per l’acquisto della terza tranche del 3,3% del capitale della controllata americana Chrysler. L’acquisto della quota è avvenuta dal fondo americano Veba. Il controvalore dell’operazione è pari a 254,7 milioni di dollari. Grazie all’acquisto di questa minority, Fiat sale al 68,49% del capitale della casa automobilistica di Detroit. A Piazza Affari parte bene il titolo Fiat, che guadagna l’1,39% a 5,46 euro. Toccato finora un top intraday a 5,51 euro.
Telecom Italia niente negoziati con Hutchison Whampoa

Opa Camfin temporaneamente sospesa
L’offerta pubblica d’acquisto riguardante Camfin, la cassaforte del gruppo Pirelli, è stata temporaneamente sospesa in quanto la Consob vuole vederci chiaro su un presunto patto occulto relativo all’assetto della holding. La Commissione di vigilanza di borsa ha chiesto più informazioni a Lauro Sessantuno, la newco di Marco Tronchetti Provera, del fondo Clessidra di Claudio Sposito e dei due big bancari Intesa Sanpaolo e Unicredit. Il processo di approvazione dell’Opa è stato così momentaneamente sospeso. A Piazza Affari il titolo Camfin ha chiuso la seduta di borsa con un lieve progresso dello 0,19% a 0,8 euro.
Vendite auto Gruppo Fiat giugno 2013 in Italia

Eni verso emissione prestito per gli istituzionali

Generali Italia prende il via

Fiat verso esercizio terza opzione call 3,3% su Chrysler
Già entro la giornata odierna il gruppo Fiat potrebbe esercitare il diritto di opzione sulla terza call relativa alla quota del 3,3%, che il fondo americano Veba ha ancora in mano nel capitale di Chrysler. E’ quanto si aspettano gli analisti finanziari di Banca Akros, la merchant bank del gruppo Bpm. La determinazione dello strike price avverrà sul multiplo ev/ebitda, ovvero l’enterprise value sul margine operativo lordo di Fiat. A Piazza Affari le azioni della casa automobilistica torinese segnano una flessione dello 0,19% a 5,36 euro.
Terna rinnova ed incrementa programma emissioni obbligazionarie

Andamento titolo Italia Independent Group 28 giugno 2013
Debuttano stamattina in borsa le azioni Italia Independent Group, la società fondata da Lapo Elkann attiva nel settore dell’occhialeria di lusso. Dopo la conclusione della fase di collocamento, il prezzo iniziale è stato fissato a 26 euro per azione che capitalizza la società intorno ai 57 milioni di euro. La partenza sul circuito Aim Italia di Borsa Italiana (Mercato alternativo dei capitali) è stata molto positiva. Italia Independent esordisce col botto e dopo appena pochi minuti dall’inizio delle contrattazioni ufficiali guadagna subito più dell’11%.