
Anche se è arrivata la smentita in maniera ufficiale dalla società , il titolo Italcementi continua ad essere il migliore a Piazza Affari infatti anche nella seduta di venerdì ha chiuso in rialzo del 3,45% a quota 9,155 euro per azione.

Anche se è arrivata la smentita in maniera ufficiale dalla società , il titolo Italcementi continua ad essere il migliore a Piazza Affari infatti anche nella seduta di venerdì ha chiuso in rialzo del 3,45% a quota 9,155 euro per azione.

Ma questa non è la prima volta che le carte di credito revolving finiscono nel mirino di organi di vigilanza e di associazioni dei consumatori. Nonostante questo, tuttavia, questa tipologia di carta di credito è sempre più diffusa, basti pensare che in Italia ben 14,6 milioni di carte di credito hanno la funzione revolving.

E’ senza dubbio consapevole di questo aspetto Renault che insieme a Nissan ha sottoscritto un accordo preliminare con Enel e Endedsa avente ad oggetto proprio lo sviluppo di una nuova auto elettrica.

La nuova entità sarà per il 55% di British Airways e per la restante parte di Iberia, avrà la sua sede operativa a Londra. Il presidente sarà Antonio Vazquez, l’attuale presidente di Iberia, mentre l’amministratore delegato sarà Willie Walsh, Ceo di British Airways.

Come già anticipato dalle indiscrezioni di stampa l’accordo tra i tre produttori di automobili prevede uno scambio di partecipazioni, in particolare nella nota attraverso cui è stata diffusa la notizia viene spiegato che Daimler acquisterà il 3,1% di azioni Renault di nuova emissione e il 3,1% di azioni Nissan in mano a Renault.

La stessa Veneto Banca Holding lancerà poi un’opa obbligatoria sull’istituto torinese a 4,25 euro per azione in contanti.
Il titolo di Banca Intermobiliare ha reagito molto bene a Piazza Affari alla notizia, chiudendo la giornata di ieri in rialzo del 4,87% a quota 4,2 euro per azione.

Una notizia questa che, sebbene sia solo un’indiscrezione che non ha ricevuto alcuna conferma ufficiale, ha avuto un impatto positivo del titolo Renault che ha registrato un incremento superiore al 3%, meno marcato invece l’impatto su Daimler il cui titolo si è limitato ad un rialzo dello 0,4%.

La società gestita da Lettieri, in seguito a questi ottimi risultati dell’anno passato, ha deciso di aumentare la propria offerta di servizi, aprendo soprattutto nuovi scali in Italia e all’estero.


Si tratta quindi ovviamente anche dei massimi dell’anno, con la soglia psicologica di 84 dollari al barile che è stata superata, dopo una fase di consolidamento durata quasi un mese intero, e dopo aver fatto registrare ben quattro rialzi consecutivi nelle ultime sedute.

Il buon andamento del titolo del Lingotto ha spinto al rialzo anche il titolo Exor, che ha chiuso guadagnando addirittura il 2,49% a quota 13,18 euro per azione.

Il prezzo unitario delle azioni vendute è stato di 15 dollari, quindi oltre la forchetta di prezzo precedentemente indicata di 12-14 dollari. Citi deterrà il 43% della azioni ordinarie di Primerica, che diventerà il 39% in caso di esercizio della greenshoe.

Secondo Marchionne tutto sta procedendo secondo i tempi previsti, la casa automobilistica americana ad oggi non brucia più risorse ma ha iniziato a produrre cassa, vantando al contempo una disponibilità di oltre cinque miliardi in contanti.

Drs Technical Services ha ottenuto la più grande, con un valore di 77 milioni di dollari, per la fornitura di assistenza tecnica all’esercito statunitense e alle forze alleate nelle operazioni di ritiro dall’Iraq.