Apple guadagna in scia alle indiscrezioni su un nuovo iPhone

Sul Wall Street Journal sono comparse delle indiscrezioni secondo le quali Apple starebbe per lanciare un nuovo modello di iPhone la prossima estate, nel periodo compreso tra giugno e luglio.

Questa notizia, che viene confermata da tempo anche dai siti di tecnologia, non è comunque la sola, infatti secondo questi rumors la società di Cupertino sarebbe al lavoro anche su un melafonino con supporto alla tecnologia Cdma, che utilizza l’operatore telefonico Verizon Wireless.

Internet company a Piazza Affari

A fare da locomotiva è stata Yoox, negozio virtuale sul quale si possono trovare in vendita i prodotti di abbigliamento firmati a prezzi agevolati, che nel 2009 ha fatto il suo sbarco alla Borsa Italiana. Sulla scia di Yoox si stanno preparando altre internet company in grado di realizzare fatturati di tutto rispetto.

Tra le matricole 2010 è possibile trovare anche società attive nel solo settore di internet e se in America è una cosa normale, in Europa le internet company sono ancora una minima parte all’interno dei listini.

Matricole 2010

Il 2009 è stato un anno difficile per la Borsa Italiana e non ha visto nessun IPO se non a fine anno con la quotazione di Yoox della quale abbiamo parlato ambiamente nei mesi scorsi. L’anno 2010 si prevede decisamente migliore rispetto al 2009 e le aziende che si preparano a sbarcare a Piazza Affari sono quasi venti, ma non si esclude che arrivino alla Consob altre domande nel corso dei mesi.

Tra le matricole del 2010 troviamo due grosse imprese per le quali si stima una capitalizzazione di 10 miliardi suddivisa tra Enel Green Power e Banca Fideuram. Tale capitalizzazione corrisponde al 2% dell’intera capitalizzazione di Piazza Affari che ammonta a 460 miliardi.

Geronzi nuovo presidente Generali

Si sta molto parlando in questi giorni della prossima presidenza di Generali, con Cesare Geronzi che sembra ormai destinato a diventare il nuovo presidente del gruppo, mentre Renato Pagliaro sarà il nuovo direttore generale di Mediobanca, al posto di Geronzi.

Vincent Bollorè, finanziere francese, molto probabilmente invece diventerà vice-presidente di Generali.

Il convocato nomine ha deciso di convocare il patto di sindacato dell’istituto entro metà settimana, per nominare il nuovo  presidente dell’istituto in vista del passaggio di Geronzi al vertice di Generali.

Accordo Daimler Renault prossimo alla conclusione

Secondo quanto riportato dal Financial Times Daimler e Renault sono vicine al perfezionamento dell’accordo che vede la collaborazione tra le due case automobilistiche soprattutto nel settore delle utilitarie, secondo le indiscrezioni di stampa le due aziende sono giunte alla fase finale delle trattative, per cui è probabile che la conclusione dell’accordo verrà annunciata già ad aprile.

Sempre secondo le indiscrezioni di stampa l’alleanza tra le due case automobilistiche prevede anche l’ingresso nelle rispettive partecipazioni con una quota simbolica del 3%.

Ristrutturazione debito Dubai World

Il governo di Dubai ha annunciato la ristrutturazione del debito di Dubai World mediante la concessione di 9,5 miliardi di nuovi fondi, precisando al contempo che non si tratta di nuovi soldi ma di denaro che sarà prelevato dalle rimanenze dei prestiti già concessi dal governo di Abu Dhabi e da risorse dell’esecutivo.

Il debito complessivo di Dubai World ammonta a 23,5 miliardi di dollari, il governo di Dubai ha deciso di convertire il suo credito di 8,9 miliardi di dollari, ovvero il 38% del totale, in azioni delle società.

Deutsche Bank giudizio positivo su Prysmian

Prysmian spicca il volo in borsa, grazie al giudizio molto positivo di Deutsche Bank, che ha avviato la copertura dell’azione con un rating buy e un target price a 21 euro.

Questo valore rappresenta un dato nettamente più alto della quotazione attuale del titolo (14-15 euro per azione), ma ovviamente a Piazza Affari il titolo Prysmian ha subito beneficiato del nuovo giudizio della banca tedesca, chiudendo la seduta di ieri in rialzo del 6,12% a quota 14,75 euro per azione.

Previsioni Edison 2010

Per il 2010 Edison prevede di realizzare dei risultati in linea con quelli del 2009, a dirlo è stato l’amministratore delegato del gruppo Umberto Quadrino che ha evidenziato come nei primi due mesi dell’anno siano stata registrata una crescita del 2% della domanda di gas e di energia elettrica a fronte di un calo rispettivamente dell’8% e del 6,8% registrato nel corso dello scorso anno.

Un dato questo che sebbene sia piuttosto incoraggiante non deve trarre in inganno, l’amministratore delegato del gruppo ha infatti tenuto a precisare che sebbene la discesa si sia interrotta è anche vero che i livelli di attività realizzati nel periodo precedente alla crisi sono ben lontani da quelli attuali.

Enel Green Power joint venture Desertec Industrial Initiative (Dii)

Nella giornata di ieri quattro società hanno aderito alla joint venture Desertec Industrial Initiative (Dii) della Desertec e tra queste spicca anche il nome di Enel Green Power, che insieme a Nareva Holding (Marocco), Red Ele’ctrica Internacional (Spagna) e Saint-Gobain (Francia) è entrata a far parte del gruppo che ha come scopo quello di diventare un riferimento per la generazione di energia sostenibile e a basso impatto climatico nei deserti del Medio Oriente e Nord Africa.

A lungo termine l’obiettivo di Desertec è di coprire un’importante porzione del fabbisogno energetico dei paesi Mena (Medio Oriente e Nord Africa) e soddisfare il 15% della domanda europea di elettricità entro il 2050.

Petrolio stabile a 80 dollari

Quella passata è stata un’ottava all’insegna del consolidamento per l’E-Mini Crude Oil future, il quale è comunque rimasto vicino alla soglia psicologica degli 80 dollari a barile, anche se non è riuscito ad allungare oltre i massimi dell’anno oltre 84 dollari.

In avvio di ottava, il future è stato a un passo dai 79 dollari, ma a metà settimana si è registrato un forte rimbalzo verso l’alto, aiutato soprattutto dai dati sulle scorte Usa, che hanno mostrato un aumento delle riserve di greggio inferiore alle attese.

Joint venture Rio Tinto Chinalco

Rio Tinto ha annunciato di aver firmato un protocollo di intesa con la cinese Chinalco per la creazione di una joint venture del ferro a Simandou, in Guinea, un giacimento che secondo alcune stime contiene 2,5 miliardi di tonnellate di ferro di altissima qualità e che si ritiene possa raggiungere una produzione che si aggira intorno alle 200 tonnellate all’anno.

Al momento Rio Tinto possiede il 85% delle operazioni a Simandou, il restante 5% è nelle mani di International Finance Corporation (IFC), la divisione finanziaria della World Bank.

Fusione British Airways e Iberia si chiude il 25 marzo

Secondo alcune indiscrezioni pubblicate dal quotidiano Expansion l’accordo di fusione tra British Airways e Iberia verrà ratificato il prossimo 25 marzo, giorno in cui è stato fissato l’incontro tra i vertici delle due compagnie aeree.

Sempre secondo le indiscrezioni la nuova entità che nascerà dalla fusione prenderà il nome di International Airlines Group e sarà guidata dall’attuale presidente di Iberia Antonio Vazquez mentre l’amministratore delegato sarà Willie Walsh, Ceo di British Airways.

Previsioni Generali 2010

Nel 2010 Generali prevede di realizzare un risultato operativo compreso tra i 3,6 e i 4,2 miliardi, a fronte del 3,7 miliardi del 2009. Per quanto riguarda i diversi settori, in particolare, è stato ipotizzato un utile operativo compreso tra 2,2 e 2,6 miliardi nei rami vita mentre nei danni la previsione é compresa tra 1,4 e 1,8 miliardi.

Le stime della società per l’anno in corso non sono dunque molto lontane dai 4,8 miliardi registrati nel 2007, ovvero nel periodo antecedente alla crisi. In ogni caso il Gruppo assicurativo ha tenuto a precisare che le previsioni possono essere influenzate dalle catastrofi naturali e dalle condizioni dei mercati finanziari.

Previsioni Microsoft 2010 riviste al rialzo da Citigroup

Citigroup ha confermato il rating di “Buy” su Microsoft e al contempo ha alzato il target sul prezzo a 32 dollari, secondo la banca d’affari il colosso informatico dovrebbe beneficiare sia delle diverse misure adottate recentemente per cercare di ridurre i costi, sia della ripresa degli investimenti da parte delle imprese nel campo dell’information technology.

Citigroup ha inoltre alzato le stime sull’utile per azione di Microsoft per l’esercizio fiscale 2010 a 2,05 dollari, per il 2011 si stima invece un utile per azione di 2,26 euro.