Trimestrale Ansaldo STS gennaio marzo 2012

Fatturato a 259 milioni di euro, Ebit a 22 milioni di euro, ed utile netto a 12 milioni di euro a fronte di un portafoglio ordini a 5,43 miliardi di euro al 31 marzo del 2012, e nuovi ordini nel trimestre per un controvalore pari a 245 milioni di euro.

Sono questi i numeri del primo trimestre del 2012 di Ansaldo STS, società quotata in Borsa a Piazza Affari, che nella giornata di ieri sono stati esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione riunitosi sotto la presidenza di Alessandro Pansa.

Rating STM migliorato da Goldman Sachs

STMicroelectronics, gruppo italo-francese attivo nel settore dei semiconduttori, ha ricevuto questa mattina una promozione dalla banca d’affari americana Goldman Sachs, che ha migliorato la raccomandazione sulle azioni quotate alla borsa milanese. Il rating ora è passato a “buy” dal precedente “neutral”, mentre il target price è stato ridotto a 6.3€. Il prezzo obiettivo indicato da Goldman Sachs esprime un potenziale upside superiore al 40% rispetto ai valori correnti.

Autogrill si espande sui nuovi mercati

Un volume complessivo dei ricavi stimato oltre i 200 milioni di dollari americani dal corrente anno e fino al 2020. Questo è quanto prevede il leader della ristorazione Autogrill S.p.A. da un’operazione di acquisizione strategica che incrementa l’espansione della società quotata in Borsa a Piazza Affari in nuovi mercati.

Nel dettaglio, il Gruppo Autogrill è ufficialmente entrato in Giamaica acquisendo, attraverso la propria divisione retail internazionale World Duty Free Group, i duty-free presso il primo scalo aeroportuale del Paese per numero di passeggeri, quello di Sangster.

Enel Green Power cresce sui mercati esteri

Un finanziamento finalizzato alla realizzazione all’estero di tre nuovi impianti eolici. A siglarlo è stata Enel Green Power, società quotata in Borsa a Piazza Affari e controllata dal colosso energetico Enel S.p.A..

In particolare, EGP ha reso noto in data odierna d’aver siglato un finanziamento che, avente un controvalore pari a 180 milioni di euro, ed una durata pari a ben 12 anni, servirà per andare a coprire in parte gli investimenti per i tre impianti eolici che si trovano in Brasile, negli Stati Uniti ed in Romania.

Disoccupazione Italia marzo 2012 sale al 9,8%

Brutte notizie per l’Italia dal fronte macroeconomico, in una mattinata che ha già messo in luce le forti difficoltà dell’attività manifatturiera nella zona euro in questo inizio anno. Secondo l’Istat a marzo il tasso di disoccupazione in Italia è salito al 9,8% dal precedente 9,6%, in termini congiunturali, e dell’1,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I deludenti market mover stanno mettendo in difficoltà anche Piazza Affari, che al momento perde l’1,4% dopo aver mostrato un buon avvio in apertura di contrattazioni. In salita anche lo spread Btp-Bund a 386 punti base.

Prima trimestrale Pramac 2012

Pramac, gruppo italiano attivo nel settore fotovoltaico (codice di borsa: PRA), ha chiuso il primo trimestre del 2012 con un giro d’affari in calo del 26,8% a 41,6 milioni di euro rispetto ai 56,8 milioni di euro dello stesso periodo del 2011. Alla fine del primo trimestre dell’anno in corso la società ha chiuso il bilancio con una perdita operativa lorda di 2,9 milioni di euro, in netto peggioramento dal margine operativo lordo positivo dello stesso periodo del 2011 pari a 3,02 milioni di euro.

Assemblea Aedes rinnova gli organi sociali

Via libera per Aedes S.p.A., società del real estate quotata in Borsa a Piazza Affari, alla nomina degli organi sociali. Lunedì scorso si è infatti riunita l’Assemblea degli Azionisti che, a valere sul triennio dal 2012 al 2014, ha nominato i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.

Questi sono i componenti del nuovo CdA: Luca Savino, Pio Giovanni Scarsi, Antonella Amenduni Gresele, Paolo Ingrassia, Giuseppe Roveda, Domenico Bellomi, Benedetto Ceglie, Antonino De Silvestri, Annapaola Negri-Clementi, Sonia Persegona ed Achille Mucci.

Dividendo Marr esercizio 2011 approvato dall’Assemblea

Un dividendo complessivo di 0,64 euro per azione che sarà pagato agli azionisti in due tranche previo stacco delle relative cedole, la numero 7 e la numero 8. Ad approvarlo è stata l’Assemblea degli Azionisti di Marr S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nella distribuzione di prodotti alimentari.

Nel dettaglio, a fronte dell’utile residuo che è stato accantonato a riserva, l’Assemblea ha approvato il pagamento di un dividendo pari a 0,54 euro per azione in pagamento il 31 maggio del 2012 a fronte dello stacco della cedola fissato per lunedì 28 maggio del 2012. Altri 0,10 euro per azione di dividendo, avente natura straordinaria in concomitanza con i 40 anni di attività di Marr S.p.A., saranno messi in pagamento per i Soci in data 5 luglio con stacco della cedola in data lunedì 2 luglio del 2012.

Strategie gruppo Generali dopo approvazione bilancio 2011

L’assemblea degli azionisti di Generali Assicurazioni ha approvato il bilancio 2011 che ha evidenziato un utile netto di 856 milioni di euro, dimezzatosi rispetto ad un anno prima a causa delle svalutazioni per un miliardo sui titoli greci e sulla partecipazione in Telco. Il cda presieduto dal presidente Gabriele Galateri ha proposto l’assegnazione di un dividendo di 0,2 euro per azione, in calo del 125% rispetto a dodici mesi prima. Dal 2012 ci saranno delle novità per riportare in auge il Leone di Trieste, accusato dall’azionista Leonardo Del Vecchio (che ha in mano il 3%) di essere gestito da pessimi manager.

Trimestrale Cofide gennaio marzo 2012

Utile netto trimestrale in moderata crescita, da 5,9 a 6 milioni di euro, a fronte di ricavi in aumento dell’11,6% a 1.244,9 milioni di euro. Sono questi alcuni dei numeri del primo trimestre del 2012 di Cofide S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, che sono stati esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione.

Il trimestre si chiude inoltre con un patrimonio netto totale pari a 2.502,1 milioni di euro al 31 marzo del 2012 rispetto ai 2.503,5 milioni di euro al 31 dicembre del 2011, mentre per quel che riguarda il lieve aumento dell’utile netto trimestrale, anno su anno, Cofide con un comunicato ufficiale ha spiegato come tale risultato si spieghi con il maggiore contributo da parte della controllata CIR S.p.A..

Rischio corsa agli sportelli in Spagna

E’ l’immagine più emblematica di una crisi finanziaria. Centinaia e centinaia di persone in fila per ritirare i propri risparmi dalle banche, spaventati da una possibile insolvenza delle stesse. La corsa agli sportelli oggi è in parte scongiurata da fondi di tutela dei depositi garantiti dallo stato, ma ormai è chiaro che governi e istituti di credito sono sempre più legati a doppio filo in questa grave crisi finanziaria che da oltre due anni imperversa nella zona euro. In Spagna la situazione nel settore bancario può essere definita già “drammatica”.

Bilancio Kerself gennaio dicembre 2011

Fatturato in contrazione del 24,8%, anno su anno, a 293,3 milioni di euro, a fronte di un Ebitda in progresso del 50,4% a 29,8 milioni di euro, mentre il risultato netto dalle attività legate al fotovoltaico, seppur negativo per 15,1 milioni di euro, è in miglioramento rispetto ai -17,6 milioni di euro dell’anno precedente nonostante l’assunzione di oneri di natura straordinaria.

Sono questi, in estrema sintesi, i numeri del 2011 di Kerself S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, che sono stati esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione. Il CdA nel corso della riunione ha tra l’altro preso atto di un finanziamento che, subito disponibile, ammonta a complessivi 20 milioni di euro nell’ambito dell’efficacia dell’accordo di ristrutturazione che è stato siglato con il ceto bancario.

Trimestrale Edison in rosso per 51 milioni

Il gruppo Edison, alle prese con l’intricata vicenda relativa all’Opa di Edf e alla cessione di Edipower, mostra i risultati del primo trimestre del 2012 evidenziando un passivo di 51 milioni di euro. Il giro d’affari è cresciuto del 19,2% a 3,3 miliardi di euro, mentre il margine operativo lordo è risultato stabile senza considerare l’apporto di Edipower. Tra le buone notizie c’è poi il raddoppio della marginalità negli idrocarburi a 77 milioni e importanti scoperte di petrolio e gas.

Titolo Prysmian verso la resistenza di 12,90 euro

La giornata di venerdì è stata molto positiva per il titolo Prysmian a Piazza Affari, a conclusione di una buona settimana in cui è stato recuperato in breve tempo il terreno perso a causa dello stacco del dividendo di lunedì.

In chiusura di settimana il titolo Prysmian ha addirittura accelerato al rialzo arrivando molto vicino a toccare la resistenza posta a quota 12,90 euro per azione.