
È bastato questo annuncio per far volare in borsa il titolo Mps. Il mercato sembra dunque apprezzare l’ipotesi di una Fondazione Monte dei Paschi che vedrà la sua quota in Mps passare dal 48,5 al 33,5% circa.

È bastato questo annuncio per far volare in borsa il titolo Mps. Il mercato sembra dunque apprezzare l’ipotesi di una Fondazione Monte dei Paschi che vedrà la sua quota in Mps passare dal 48,5 al 33,5% circa.




Ad influire negativamente sull’andamento del titolo è stata la notizia della richiesta formulata oggi dal pm Fabio De Pasquale nell’ambito del processo Mills che vede come protagonista Silvio Berlusconi. Il pubblico ministero, infatti, a fronte delle accuse per corruzione in atti giudiziari, ha chiesto nei confronti dell’ex premier una condanna pari a cinque anni di reclusione.

La performance positiva degli ultimi giorni è stata ricondotta soprattutto ad alcune indiscrezioni di stampa che parlano di un possibile delisting del titolo, nonché ai rumors che ipotizzano la distribuzione di un maxi dividendo Parmalat nel 2012 in relazione all’esercizio 2011.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo è soprattutto l’ufficializzazione dei rumors di stampa circolati nel corso degli ultimi giorni da parte di Palladio Finanziaria e della Sator di Matteo Arpe, che hanno affermato di detenere rispettivamente il 5,002% e il 3,011% di Fondiaria Sai.

L’utile operativo adjusted è cresciuto del 3,9% salendo da 17,3 miliardi di euro a 18 miliardi di euro. L’utile netto adjusted è cresciuto fino a quota 6,97 miliardi di euro dai 6,87 miliardi dell’anno prima.L’utile per azione è stato di 1,92 miliardi di euro.

L’annuncio è stato dato contestualmente alla diffusione dei dati preliminari relativi all’esercizio 2011, archiviato con ricavi in crescita del 16,1% a 493,3 milioni di euro rispetto ai 424,9 milioni realizzati nel 2010.
Lo stacco di tale cedola, depurata dei 0,15 euro distribuiti a titolo di acconto lo scorso dicembre, avverrà il prossimo 7 maggio.


Più nel dettaglio, nel corso della suddetta asta sono stati collocati BTP con scadenza novembre 2014 per un ammontare complessivo pari a 4 miliardi di dollari, ossia il massimo della forchetta indicata da Tesoro e che ricordiamo era compresa tra un minimo di 2,75 miliardi ed un massimo di 4 miliardi.

