
Il gruppo stima di aver aumentato nel 2011 i ricavi del 6,8% superando quota 3,97 miliardi di euro, mentre su base omogenea, escludendo le maggiorazioni tariffarie, i ricavi complessivi hanno fatto registrare un rialzo del 2,9%.

Il gruppo stima di aver aumentato nel 2011 i ricavi del 6,8% superando quota 3,97 miliardi di euro, mentre su base omogenea, escludendo le maggiorazioni tariffarie, i ricavi complessivi hanno fatto registrare un rialzo del 2,9%.

Il gruppo attivo nel settore farmaceutico ha infatti annunciato che il Comitato per i Medicinali per Uso Umano dell’EMA (l’Agenzia Europea per i Medicinali) ha fornito parere positivo in merito all’autorizzazione richiesta dalla società quotata a Piazza Affari e al cui rilascio è condizionata l’immissione in commercio del farmaco Pixuvri (Pixantrone dimaleato), da utilizzare come monoterapia per pazienti adulti affetti da linfomi non Hodgkin aggressivi, recidivati più volte o refrattari.






Credit Suisse ha alzato il suo target price sul titolo del cane a sei zampe da 18,5 euro a 19,3 euro per azione, confermando il rating neutral. La banca svizzera nella sua analisi ha incluso anche un minore sconto sul Net Asset Value visti gli ultimi eventi e la possibile cessione di Snam.


Le nuove stime, in particolare, vedono vendite a 24,8 miliardi di euro, leggermente inferiori rispetto ai 25 miliardi oggetto del target del gruppo, e un trading profit a 1,997 miliardi di euro, ossia sulla parte alta della guidance della società , che ricordiamo è compresa tra 1,9 e 2 miliardi di euro.



