Prysmian prepara aumento di capitale, titolo in calo

Dopo il via libera all’acquisizione di Draka per via della resa dell’azienda cinese Xinmao, Prysmian si prepara a lanciare un aumento di capitale volto a raccogliere i fondi necessari per finanziare l’operazione.

Il titolo Prysmian, tuttavia, a Piazza Affari reagisce piuttosto male all’avvicinarsi della riunione dell’assemblea chiamata ad approvare l’operazione, al momento sul listino milanese segna una flessione dell’1,01% a 14,71 euro.

Migliori Borse e migliori quotazioni del 2011

Il 2011 per le borse europee sarà senza dubbio un anno positivo. La ventata di ottimismo arriva da un sondaggio realizzato da CorrierEconomia e a cui hanno partecipato ben 26 tra le più importanti case di investimento.

Nessuno tra i 26 interpellati, infatti, ha espresso un verdetto ribassista per almeno una delle piazze europee, per tutte è stato previsto un rialzo nel corso del 2011. Stando alle previsioni, la miglior Borsa europea nel corso dell’anno sarà quella di Parigi, seguita da Francoforte, Londra e Milano.

Titolo Fiat bocciato da Bank of America

In attesa della presentazione dei dati realizzati da Fiat nel corso del quarto trimestre 2010, Bank of America Merrill Lynch ha tagliato il rating sul titolo Fiat, portandolo da “neutral” ad “underperform”, ed il target sul prezzo a 6,80.

La banca d’affari ha spiegato di aver deciso di declassare la quotazione della casa automobilistica torinese alla luce del fatto che nel corso dell’ultimo periodo ha sovraperformato l’intero settore, per cui i fattori positivi degli ultimi mesi sono già scontati nell’attuale valutazione del titolo.

Titolo Snai in perdita dopo accordo cessione quota

A Piazza Affari il titolo Snai segna una perdita di oltre sette punti percentuali a 2,43 euro, un performance negativa attribuita in larga parte all’annuncio avvenuto ieri in serata della conclusione dell’accordo per la cessione della quota di controllo a Investindustrial e Palladio Finanziaria che, attraverso Global Games, rileveranno il 50,68% di Snai a 2,3646 euro per azione.

L’accordo prevede inoltre un potenziale incremento del prezzo, pari al 9,75% dell’eventuale plusvalenza netta, nel caso in cui in cui i nuovi azionisti realizzino un disinvestimento totale o parziale delle azioni acquistate. A questo stesso prezzo, inoltre, verrà successivamente lanciata un’opa obbligatoria.

Bilancio AMD ottobre dicembre 2010

AMD ha comunicato i risultati del bilancio del quarto trimestre del 2010, terminato lo scorso 25 dicembre.

I ricavi del gruppo sono cresciuti del 2% rispetto al terzo trimestre dell’anno a quota 1,65 miliardi di dollari, e sono rimasti praticamente stabili rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Bilancio Sony Ericsson ottobre dicembre 2010

Sony Ericsson ha pubblicato i risultati di bilancio relativi al quarto trimestre del 2010, chiuso con un aumento del profitto rispetto al 2009, ma con una perdita di 3,5 milioni di unità distribuite.

Nel quarto trimestre del 2010 Sony Ericsson ha fatto registrare un fatturato in crescita, con 90 milioni di euro di positivo, contro la perdita di 836 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.

Borsa di Tokyo, accelera il settore auto

Nella notte, la Borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo, con l’indice Nikkei che ha guadagnato lo 0,7% a quota 10.345,11 punti e il Topix lo 0,7% a 917,18 punti.

I titoli in maggiore evidenza sono stati quelli legati al settore auto, con Honda che ha messo a segno un rialzo del 3,8% e Nomura che ha alzato il target sul titolo da Neutral a Buy.

Bilancio Bank of America ottobre dicembre 2010

Bank of America, la più grande banca commerciale degli Stati Uniti d’America in termini di depositi e la maggiore compagnia del suo tipo nel mondo, ha annunciato venerdì i risultati di bilancio del periodo ottobre dicembre 2010.

L’istituto di credito americano ha chiuso il quarto trimestre dell’anno scorso in passivo di 1,2 miliardi di dollari, pari a 16 centesimi per azione.

Bilancio Schlumberger ottobre dicembre 2010

Schlumberger, la maggiore compagnia a livello mondiale per servizi relativi all’industria del petrolio, ha presentato il bilancio riguardante il quarto trimestre del 2010.

Nel Q4 dell’anno appena finito, Schlumberger ha fatto registrare un aumento dell’utile netto del 31% a quota 1,04 miliardi di dollari, pari a 76 centesimi per azione.

Bilancio General Electric ottobre dicembre 2010

General Electric ha pubblicato il bilancio del quarto trimestre del 2010, chiuso con utile netto in aumento del 51% a quota 4,54 miliardi di dollari, pari a 42 centesimi di dollaro per azione, mentre a parità di perimetro l’utile di GE è stato di 36 centesimi per azione.

I ricavi del gruppo nell’ultimo trimestre dell’anno sono invece cresciuti dell’1% a quota 41,4 miliardi di dollari, mentre le previsioni degli analisti erano in media di utile per azione a 32 centesimi di dollaro e ricavi a 39,9 miliardi.

Bilancio Draka 2010, Prysmian in rialzo a Piazza Affari

Draka, la società olandese prossima alla fusione con Prysmian, ha chiuso il 2010 con ricavi pari a 2,428 miliardi di euro, in crescita del 19% rispetto all’anno precedente soprattutto grazie ad un incremento del prezzo del rame.

Nel periodo in esame il risultato operativo si è attestato a 29 milioni rispetto agli 8,8 milioni del 2009 (escluse le poste non ricorrenti 85 milioni rispetto ai 75,3 milioni del 2009) mentre l’utile netto ha raggiunto quota 5 milioni, in crescita rispetto alla perdita di 18,2 milioni dello scorso anno (se si escludono le poste non ricorrenti 60 milioni dai 48,3 milioni dello scorso anno).

Titolo Unipol non risente valutazione negativa analisti

A differenza di quanto accaduto per Fondiaria Sai, che stamane ha registrato un netto rialzo dopo le voci sulle possibili dimissioni di Marchionni, per Unipol è accaduto l’esatto contrario.

Gli analisti, infatti, in questo caso hanno accolto in maniera negativa le dimissioni del condirettore generale Alberto Maturi, in particolare gli analisti di Equita hanno fatto sapere che a loro avviso la notizia non sarà accolta in maniera positiva dagli investitori in quanto Maturi era una figura piuttosto stimata e apprezzata dal mercato.