
Ieri alla Farnesina la società ha firmato alla presenza del ministro degli Esteri, Franco Frattini, un contratto per sviluppare il giacimento Jurassic Field, nel nord del Kuwait, dal valore complessivo di 1,4 miliardi di euro.

Ieri alla Farnesina la società ha firmato alla presenza del ministro degli Esteri, Franco Frattini, un contratto per sviluppare il giacimento Jurassic Field, nel nord del Kuwait, dal valore complessivo di 1,4 miliardi di euro.

Per il trimestre settembre novembre, cioè il secondo trimestre fiscale, FedEx ha pubblicato una trimestrale al di sotto delle attese del mercato, con un calo dell’utile del 18% a quota 283 milioni di dollari, equivalenti a 89 centesimi di dollaro per azione.

Il problema, ha precisato il broker, non riguarda solo l’Italia, tutti i paesi europei rischiano il cosiddetto effetto contagio per via dell’incapacità dei governi di porre in essere delle misure idonee a evitare che la situazione degeneri ulteriormente. In Italia, tuttavia, il concreto rischio di instabilità politica potrebbe mettere a repentaglio anche l’attuazione del piano volto a ridurre il rapporto debito/Pil sotto il 3% entro il 2012.


Il quadro tecnico del titolo si è rafforzato grazie ad un grande balzo avanti delle quotazioni del titolo, avvenuto come è facile notare anche dal grafico, a partire soprattutto da inizio ottobre ad oggi.

Ora Jefferies si attende per l’anno fiscale 2011 ricavi a quota 68,4 miliardi di dollari ed un utile per azione a 2,51 dollari, mentre per l’anno fiscale 2012 si attende ricavi a 73,6 miliardi di dollari e utile per azione a 2,74 dollari.

Inoltre Conti ha dichiarato che anche se Enel capitalizza meno della metà di quanto dovrebbe per colpa della crisi economica, continuerà comunque a distinguersi per la capacità di coniugare crescita e redditività .
La società siciliana che opera nella progettazione e produzione di imbarcazioni e navi da diporto a motore di lusso ha fatto registrare ricavi pari a 11,573 milioni di euro, dai 33,825 registrati al 31 agosto 2009, un Ebitda a quota -18,240 milioni da -2,373 milioni ed un risultato operativo a -30,195 milioni da -16,917 milioni.


Nel dettaglio si tratta di un’offerta mista di acquisto e scambio che prevede un corrispettivo in denaro da 8,60 euro e di 0,6595 azioni Prysmian per ciascuna azione di Draka.

La banca d’affari ha motivato la sua decisione sottolineando l’incertezza relativa all’entità e alla velocità della ripresa. A tal fine, infatti, secondo J.P. Morgan sono del tutto irrilevanti le attività nell’Europa centro-orientale, senza dubbio di vitale importanza per crescita della banca, in quanto per assistere ad un miglioramento della reddività sono necessari dei segnali positivi da parte dei mercati sviluppati.

L’operazione acquista rilevanza soprattutto alla luce del fatto che a seguito della cessione Atos Origin rafforzerà la sua posizione di leadership nel settore, vantando un fatturato complessivo di circa 8,7 miliardi e circa 79.000 dipendenti.


Di conseguenza Credit Suisse ha rivisto anche le stime sugli utili delle varie compagnie petrolifere per gli anni 2011 e 2012.