Titolo Eni in calo dopo bocciatura Barclays

Alla vigilia della presentazione dei dati trimestrali, il titolo Eni a Piazza Affari continua a perdere quota soprattutto per via del downgrade deciso da Barclays, che stamane ha tagliato il rating su Eni, portandolo da “overweight” ad “underweight”, e il target sul prezzo da 25,50 a 18,50 euro.

A spingere la banca d’affari a bocciare il titolo del colosso energetico è soprattutto la convinzione che la divisione Gas & Power inciderà negativamente sia sui risultati trimestrali che sul titolo dell’impresa energetica italiana. Barclays, inoltre, ha spiegato che la profittabilità del business del gas nell’ultimo periodo è diventata meno prevedibile rispetto alle previsioni dello stesso management di Eni.

Unicredit esclude aumento di capitale

L’amministratore delegato di Unicredit, Federico Ghizzoni, nel corso di un’intervista rilasciata oggi a La Repubblica, ha fatto sapere che almeno per il momento la banca non ha bisogno di ricorrere ad un aumento di capitale per adeguarsi alle nuove regole di Basilea 3.

Ghizzoni ha spiegato che le nuove norme sono ancora allo studio della banca e che alcuni parametri non sono ancora ben chiari, tuttavia allo stato attuale si ritiene che non sia necessaria alcuna ricapitalizzazione, se le cose cambieranno allora si vedrà, per ora si punta ad uno sviluppo senza alcun aumento.

Outlook negativo per le banche italiane da Moody’s

Gli analisti di Moody’s hanno lanciato un nuovo allarme sullo stato di salute delle banche italiane prevedendo una situazione che nel corso dei prossimi mesi non migliorerà affatto. Secondo le previsioni dell’agenzia, infatti, per le banche italiane si verificherà un ulteriore allungamento del quadro operativo sfavorevole causato principalmente da un bassa redditività, nonché dai bassi livelli di capitale e dalle riserve considerate del tutto insufficienti per fronteggiare i problemi connessi alla qualità degli attivi.

A monte, a pesare sull’andamento delle attività italiane, una ripresa economica che continua ad essere lenta e disomogenea dopo la recessione dello scorso anno.

Geox situazione tecnica positiva

Il titolo Geox è stato ieri protagonista di un imprevisto calo a Piazza Affari.

Infatti durante le ultime sedute in borsa a Milano la situazione tecnica del titolo si era notevolmente rafforzata, compiendo anche un grande balzo avanti ed arrivano a toccare l’importante quota di 4,5 euro per azione.

Trimestrale STM luglio settembre 2010

STMicroelectronics, o più semplicemente STM, azienda italo-francese, produttrice di componenti elettronici a semiconduttore, ha annunciato che nel terzo trimestre dell’anno, ha generato un utile pari a 198 milioni di dollari, cioè 22 centesimi di dollaro per azione.

Se si escludono le voci straordinarie l’utile per azione di STM sarebbe di 23 centesimi per azione.

Bilancio Recordati gennaio settembre 2010

Recordati, gruppo farmaceutico italiano, ha presentato ieri il bilancio dei primi nove mesi dell’anno, chiusi con risultati migliori delle previsioni.

Recordati in questi nove mesi ha fatto registrare un utile netto in aumento del 2,1% a quota 87 milioni di euro, con ricavi in leggero calo, dell’1,4%, a quota 548,6 milioni di euro.

Trimestrale DuPont luglio settembre 2010

DuPont, famosa azienda americana operante nel settore chimico, ha pubblicato i conti relativi al terzo trimestre dell’anno, chiuso con un bilancio che mostra un utile in calo, anche se meno delle previsioni degli analisti.

Nel terzo trimestre 2010 la DuPont ha messo a segno un utile netto in calo del 10% a quota 367 milioni di dollari, equivalenti a 40 centesimi di dollaro per azione.

Bilancio Edison gennaio settembre 2010

Edison ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile netto pari a 179 milioni, in calo dell’11,8% rispetto ai 203 milioni dello stesso periodo del 2009. Il margine operativo lordo si è attestato a 930 milioni (-17,6%) mentre i ricavi sono cresciuti a 7,59 miliardi (+16,8%). In calo, invece, il risultato operativo che si è attestato a 368 milioni, in calo del 34,5% rispetto ai 562 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso.

I dati relativi al periodo compreso tra gennaio e settembre 2010 sono stati diffusi mediante una nota in cui la società energetica ha anche fatto sapere che le previsioni per l’esercizio in corso vedono un calo dei margini rispetto allo scorso anno.

Trimestrale Sorin luglio settembre 2010

Nel periodo compreso tra luglio e settembre 2010 Sorin è riuscita a realizzare un utile netto pari a 8,2 milioni di euro, in netto aumento rispetto ai 3,9 milioni dello stesso periodo dello scorso anno e alle previsioni degli analisti che avevano previsto in media un utile intorno ai 7-8 milioni di euro.

In aumento anche i ricavi che hanno registrato un incremento dell’11,2% a 180,3 milioni, superando anche in questo caso le previsioni degli analisti. Il margine operativo lordo si è attestato a 25,8 milioni (+27,9%) mentre l’indebitamento finanziario netto è migliorato a 156,4 milioni dai 171,2 milioni del 30 giugno 2010.

Bilancio trimestrale Ford luglio settembre 2010

Ford ha archiviato il terzo trimestre dell’anno con un utile netto in crescita del 68% a 1,7 miliardi di dollari, ovvero 0,43 dollari per azione, un risultato che la casa automobilistica americana è riuscita a realizzare soprattutto grazie al successo riscosso dai nuovi modelli immessi sul mercato nel corso dei mesi scorsi e che le hanno consentito, oltre che di realizzare un’ottima performance, anche di aumentare le sue quote di mercato. Nel periodo in esame, inoltre, Ford ha beneficiato anche dell’aumento dei suoi prezzi.

Al contrario, invece, hanno registrato un calo i ricavi che nel periodo compreso tra luglio e settembre hanno registrato una flessione del 4,3% a 29 miliardi di dollari. Il calo dei ricavi è stato ricondotto principalmente alla vendita della divisione dell’automobile di Volvo a Zhejiang Geely Holding.

Previsioni andamento titolo LVMH

I dati trimestrali diffusi da LVMH rappresentano l’ennesima conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, del fatto che il settore del lusso è ormai definitivamente uscito dalla crisi e che ha già intrapreso una fase di ripresa che sta procedendo più velocemente del previsto.

Il colosso francese, che controlla marchi importanti come Louis Vuitton e Moet & Chandon, nel corso del terzo trimestre è riuscito a realizzare vendite per 5,1 miliardi di euro, in crescita del 24% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il giro d’affari complessivo relativo ai primi nove mesi dell’anno ha raggiunto quota 14,2 miliardi di euro, in crescita del 19% rispetto allo stesso periodo del 2009.

Trimestrale Texas Instruments luglio settembre 2010

Texas Instruments, società famosa per la produzione di dispositivi elettronici a semiconduttori e di tecnologia informatica, ha presentato un’ottima trimestrale, che ha battuto le attese degli analisti.

TI nel terzo trimestre 2010 ha fatto registrare ricavi in aumento del 30% a quota 3,74 miliardi di dollari, ed un utile netto in crescita addirittura del 60% a 859 milioni di dollari, equivalenti a 71 centesimi di dollaro per azione.

Trimestrale UBS luglio settembre 2010

Nel terzo trimestre dell’anno, la banca svizzera UBS ha generato un utile netto di 1,66 miliardi di franchi svizzeri, un risultato nettamente superiore alle stime degli analisti di 1,15 miliardi di franchi.

Nello stesso periodo dell’anno scorso, UBS aveva chiuso con un saldo negativo di 564 milioni di franchi.