Federico Ghizzoni è il nuovo amministratore delegato Unicredit

Come ampiamente anticipato il nuovo amministratore delegato di Unicredit è stato nominato ieri in serata al termine della riunione del consiglio di amministrazione. Ad avere la meglio sui vari candidati pronti a prendere il posto di Alessandro Profumo è stato Federico Ghizzoni, un nome che in realtà era già iniziato a circolare poche ore prima della riunione insieme a quello di Roberto Nicastro.

Il presidente Dieter Rampl, attraverso una nota diffusa dopo la riunione del Cda, ha spiegato che Ghizzoni avrà il compito di rafforzare la posizione di UniCredit come banca leader in Europa, sottolineando che la sua nomina conferma ancora una volta l’impegno di Unicredit verso i mercati dei Paesi dell’Europa centrale e orientale, zone che offrono un forte potenziale di crescita.

Italcementi beneficia mancato rinnovo divieto export

Dopo essere stato declassato insieme a tutto il comparto delle costruzioni per Italcementi arriva finalmente una buona notizia: l’Egitto, paese in cui l’azienda italiana occupa una posizione di leadership, ha deciso di non estendere il divieto sulle esportazioni di cemento, una scelta che secondo gli analisti potrebbe portare ad una stabilizzazione dei prezzi.

Il divieto di esportazione, in particolare, era stato introdotto nel 2009 dopo che i prezzi avevano registrato un importante incremento a seguito di un notevole incremento della domanda.

Titolo Fiat in rialzo dopo dichiarazioni Marchionne

Dopo le dichiarazioni dell’amministratore delegato Sergio Marchionne il titolo Fiat a Piazza Affari registra una crescita del 4,38% a 11,45 euro. Le parole di Marchionne hanno dato una vera e propria spinta alla contrattazioni soprattutto perché hanno ancora una volta confermato che il gruppo torinese gode di buona salute.

L’amministratore delegato, in particolare, ha spiegato che il terzo trimestre è andato bene e che è possibile che si decida di rivedere al rialzo gli obiettivi per l’anno in corso a fronte della possibilità che si riescano a raggiungere risultati migliori rispetto a quelli precedentemente auspicati.

Rating Spagna declassato da Moody’s

Moody’s ha tagliato il rating della Spagna portandolo da Aaa ad Aa1, lasciando invariato l’outlook. L’agenzia ha motivato la sua decisione argomentando la debolezza delle prospettive economiche del paese iberico, ma del resto il taglio operato da Moody’s era già stato ampiamente previsto sia dall’agenzia che dal paese stesso.

Moody’s, infatti, è solo la terza agenzia in ordine di tempo ad aver deciso di declassare la Spagna, che nell’ultimo anno si è vista togliere la tripla A sia da Fitch che da Standard & Poor’s.

Aumento di capitale Banco Popolare suggerito da Mediobanca

Negli ultimo giorni si sta discutendo molto di un possibile aumento di capitale per Banco Popolare, ieri infatti il titolo è precipitato in borsa, ed anche oggi in avvio di seduta prosegue questo trend (adesso il titolo BP perde già lo 0,95% a quota 4,4125 euro per azione).

Sebbene ufficialmente arrivino solamente smentite, l’ultima in ordine di tempo proprio ieri, con un portavoce di BP che ha assicurato che al momento non si parla di aumento di capitale, tutto il resto fa pensare il contrario.

Dollaro debole spinge prezzo oro

I debiti sovrani della zona Euro non sembrano spaventare il mercato, che punta deciso sull’euro, che ha toccato un nuovo massimo da cinque mesi a questa parte, raggiungendo quota 1,3636 dollari.

Anche le altre monete considerate rifugio beneficiano della debolezza del dollaro, con il franco svizzero che ha segnato un ulteriore record a quota 0,9375 dollari, lo yen che è sui massimi da due settimane a 83,6 dollari, e l’oro che ha toccato i 1.313,20 dollari all’oncia sulla piazza londinese.

Previsioni 2010 Banca Mediolanum

Mediolanum ieri ha chiuso a Piazza Affari con un ribasso dell’1,23% a 3,2125 euro, una perdita riconducibile in larga parte alle parole pronunciate dall’amministratore delegato Ennio Doris, secondo cui la banca chiuderà il 2010 con utili inferiori a quelli realizzati nel corso dello scorso anno, non tanto per un rallentamento marcato dell’attività ma quanto più per il fatto che il 2009, soprattutto grazie all’introduzione del conto Freedom, è stato un anno eccezionale per Mediolanum e difficilmente si riuscirà a ripetere quella performance.

Questo, tuttavia, non significa affatto che le cose andranno male. Per l’anno in corso, infatti, è atteso un raddoppio della raccolta, tuttavia non arriveranno i benefici derivanti dal forte andamento delle commissioni di performance registrato nello scorso anno.

Nuovo Ad Unicredit sfida tra Ghizzoni e Nicastro

Stiamo andando verso la decisione finale da parte di Unicredit del nuovo amministratore delegato, che quasi sicuramente sarà uno tra Federico Ghizzoni e Roberto Nicastro.

Secondo le ultime indiscrezioni, confermate da più parti, il nuovo Ad sarà affiancato da uno o due direttori generali.

Proprio oggi pomeriggio si riunisce a Varsavia il consiglio d’amministrazione della banca di Piazza Cordusio.

Banco Popolare in calo dopo voci aumento di capitale

Avvio negativo per Banco Popolare che al momento a Piazza Affari registra un calo del 3,12% a 4,5025. A causare la forte perdita sono state le indiscrezioni di stampa secondo cui il gruppo veronese starebbe valutando la possibilità di lanciare un aumento di capitale da 2 miliardi di euro al fine di riuscire a rimborsare i Tremonti Bond e al contempo rafforzare la propria situazione patrimoniale.

Nonostante si sia trattato solo di voci prive di conferme ufficiali il ribasso segnato stamane dal titolo è piuttosto marcato, tanto da andare a compromettere ulteriormente il suo quadro grafico, nonostante l’amministratore delegato Pier Francesco Saviotti abbia ribadito che al momento non si parla di alcun aumento di capitale.

Previsioni Geox 2010

Per Geox la situazione non accenna a migliorare. Dopo i deludenti risultati trimestrali, infatti, il titolo dell’azienda produttrice della cosiddetta “scarpa che respira” ha subito diversi dowgrade causati soprattutto dalla sua incapacità di sfruttare le migliori condizioni di mercato verificatesi nei primi mesi dell’anno.

Ma di fronte a queste difficoltà Geox ha deciso di non rimanere con le mani in mano e si appresta a lanciare un nuovo brevetto, quello della suola che consente di tonificare i muscoli delle gambe mentre si cammina.

Previsioni HP esercizio 2011

Hewlett-Packard ha comunicato di attendere per l’esercizio fiscale 2011, che prenderà il via da novembre 2010, una crescita dell’utile compresa tra il 12 e il 14% e che dovrebbe aggirarsi intorno ai 5,05 – 5,15 dollari per azione. Secondo le previsioni del primo produttore al mondo di computer nel periodo in esame i ricavi registreranno una crescita del 5-7% circa, raggiungendo quota 131,5 – 133,5 miliardi di dollari.

Le previsioni di HP, dunque, superano quelle degli analisti che, al contrario, prevedono in media un utile di 4,99 dollari per azione e ricavi intorno ai 131,4 miliardi.

Aumento di capitale Risanamento approvato

Nella giornata di ieri è stato approvato dal consiglio di amministrazione di Risanamento il nuovo piano di ristrutturazione del gruppo, resosi necessario per risolvere il problema Santa Giulia.

Il nuovo progetto verrà suddiviso in tre tranche praticamente, iniziando dalla copertura delle perdite maturate a seguito del fondo rischi legato al tema bonifiche, proseguendo con un nuovo aumento di capitale ed infine con la rimodulazione del prestito convertendo.

Lodo Mondadori, richieste di integrazione Fininvest entro il 5 ottobre

Sono stati imposti dei termini dai giudici del processo civile d’appello sul Lodo Mondadori per il deposito di nuova documentazione da parte di Fininvest e Cir, in seguito alla richiesta di Fininvest di integrare una perizia tecnica depositata lo scorso 24 settembre.

I giudici hanno stabilito che il gruppo milanese che controlla Mondadori e Mediaset, avrà tempo fino al 5 ottobre prossimo per presentare l’istanza con le richieste di integrazione. Cir invece potrà depositare la sua documentazione entro l’11 ottobre.