Buzzi Unicem downgrade a hold di Ing

Per Buzzi Unicem ieri è arrivato il downgrade del giudizio da parte di Ing (rating hold e target price a 7,70 euro), ma nonostante questo il titolo ha fatto un grande balzo avanti a Piazza Affari, rilanciandosi dai minimi dell’anno toccati solamente il 31 agosto scorso, a quota 7 euro per azione.

In seguito a due sedute negative, ieri le quotazioni del titolo Buzzi Unicem sono balzate in avanti, chiudendo la giornata in borsa in rialzo del 2,94% a quota 7,54 euro per azione.

Ocse previsioni ripresa economica Italia seconda metà 2010

Dopo le stime sulla crescita economica italiana del Fmi di ieri, oggi ci concentriamo sulle previsioni dell’Ocse (l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico).

Secondo quanto pubblicato dall’Ocse nell’interim assessment, pubblicazione intermedia tra i due Economic Outlook semestrali, nel secondo semestre del 2010 la ripresa dell’economia nel nostro Paese subirà un forte rallentamento.

Unicredit tra i migliori del FtseMib

Tra i maggiori rialzi registrati oggi a Piazza Affari nell’indice FtseMib è senza dubbio quello legato al titolo di Unicredit. Il titolo bancario chiude infatti con un rialzo del 2,58% con una quotazione a 1,991 euro per azione.

Il 30 settembre si riunirà il consiglio di amministrazione societario per valutare l’aumento della partecipazione della Libyan Investment Authority nel capitale economico della banca, movimento reso possibile anche grazie all’interessamento di Silvio Berlusconi riunitosi in un vertice bipartisan con il dittatore libico Gheddafi.

Crescita italiana lenta

Le stime di crescita riguardanti il nostro paese sono state ridimensionate dal Fondo Monetario Internazionale (FIM).

Secondo quanto riportato in una bozza del World economic outlook il FIM si aspetta che la ripresa in Italia “sia ancora più lenta rispetto a Francia e Germania, perché un persistente problema di competitività limita lo spazio per la crescita dell’export e il programmato consolidamento fiscale indebolisce la domanda privata.

Settore tessile in rialzo

Non è proprio il caso di parlare di netta ripresa, ma comunque ci sarebbe un lento miglioramento nel settore tessile sia per quanto riguarda la produzione che per l’ambito dell’export.
‘La tempesta è passata’ parole usate da Michele Tronconi, presidente di Sistema moda Italia. La dichiarazione alla luce dei dati del primo semestre, presentati in occasione di MilanoUnica, grande fiera del settore che si svolge a Milano in questi giorni.

Titolo Fiat in attesa dell’ostacolo a 10 euro

Il titolo Fiat, nonostante le problematiche relative alla situazione dei contratti dei propri operai, ha subito nella giornata borsistica di ieri un importante spunto rialzista arrivando a toccare i 9,8 euro ad azione mantenendo un supporto a 9,5 euro. Per garantire un ulteriore incremento, il titolo deve superare l’ostacolo posto nell’intorno dei 10 euro ad azione.

Stress test banche europee allarme del WSJ

Il Wall Street Journal apre il proprio sito web con una considerazione sugli stress test effettuati su 91 banche europee.

Secondo il WSJ gli stress test hanno minimizzato i rischi di esposizione al debito sovrano, sottovalutando l’ammontare dei titoli di stato potenzialmente rischiosi detenuti nel portafoglio di alcune banche.

Enel Green Power Ipo il 18 ottobre

Ci stiamo avvicinando alla quotazione di Enel Green Power in borsa, infatti già in questi giorni Enel porterà avanti le prime operazioni che poi si concluderanno con l’Ipo per Egp.

Secondo le previsioni della società, l’intenzione è quella di avviare l’Ipo dal 18 ottobre prossimo, ed il primo appuntamento in tal senso è proprio oggi, con l’analist presentation, nella quale saranno presenti oltre un centinaio di analisti del settore delle utility delle banche (faranno parte del consorzio di collocamento).

Vodafone cessione quota China Mobile

Come riportato dall’agenzia di stampa Reuters, Vodafone, cioè il primo operatore telefonico al mondo per fatturato, avrebbe deciso di mettere in vendita la sua partecipazione in China Mobile.

La partecipazione del colosso del settore telefonico in China Mobile è del 3,2%, per un valore totale di circa 6,7 miliardi di dollari, vale a dire 5,3 miliardi di euro, facendo un calcolo basandosi sull’ultima chiusura dell’operatore asiatico.

Banco Popolare cessione Cassa di risparmio di Pescara

Il management di Banco Popolare, durante la conference call per la presentazione dei dati trimestrali, ha dichiarato che l’accordo per la vendita della Cassa di risparmio di Pescara è praticamente stato trovato.

Per Bp l’operazione di vendita della Cassa di risparmio di Pescara rappresenterà un catalyst positivo, andando ad influire per un +10-15 bps sul Core Tier 1 dell’istituto di credito con sede a Verona.

Prysmian tentativo breakout 13 euro

Il titolo Prysmian, che proprio un mese fa era a contatto con la barriera di 13,6 euro per azione, ha visto deteriorarsi la propria situazione a Piazza Affari, infatti adesso il titolo dell’azienda specializzata nella produzione di cavi per applicazioni nel settore dell’energia e delle telecomunicazioni si trova in una situazione molto più difficile.

Prysmian, dopo aver tenuto il supporto grafico di quota 12-12,2 euro per azione, ha messo a segno un veloce spunto rialzista che potrebbe far tornare il titolo su valori più vicini ai 13 euro per azione.

Cambio euro dollaro struttura breve periodo neutrale

La situazione del cambio euro dollaro non è cambiata praticamente di una virgola in una settimana, con i valori della moneta unica europea che si aggirano sempre su 1,26-1,28 nei confronti del biglietto verde americano.

Nell’ottava precedente si è registrata una importante fase di consolidamento per il cross euro/dollaro, proprio negli stessi giorni in cui l’euro toccava i suoi minimi storici nei confronti del franco svizzero, diventato in questo periodo anche un ottimo bene rifugio.

British Airways e Iberia pronto il sorpasso a United-Continental

La probabile fusione tra British Airways e Iberia, che dovrebbe andare in porto entro la fine dell’anno, potrebbe riservare ancora numerose sorprese.

Come vi abbiamo anticipato già ieri, il consigliere delegato di Ba, Willie Walsh, ha ammesso che le due società hanno già selezionato dodici compagnie che potrebbero entrare a far parte dell’accordo Ba-Iberia, andando così a creare la più grande compagnia aerea al mondo, superando anche United-Continental.