Carte prepagate più costose

Le carte prepagate sono uno strumento molto utilizzato non solo dai giovani che le usano come strumento per gestire in maniera più agevole la paghetta o i soldi inviati dai genitori per studio o vacanze ma anche dagli adulti che le scelgono per effettuare acquisti online in modo sicuro. Ma le carte prepagate sono davvero così economiche come sembrano?

Secondo un’indagine condotta da CorrierEconomia la risposta è no, o meglio, occore prestare maggiore attenzione. Contrariamente a quelle che sono le apparenze, infatti, le carte prepagate possono avere un costo piuttosto elevato, soprattutto se si considerano i servizi offerti.

Quotazioni più resistenti a Piazza Affari

Inutile ricordare quali sono stati gli effetti della crisi economica e finanziaria mondiale partita dal fallimento di Lehman Brothers, si parte dal fallimento di altre banche importanti di tutto il mondo fino ad arrivare agli ingenti aiuti che i governi sono stati costretti a concedere per evitare il fallimento di alcune tra le aziende più importanti del paese, veri e propri colossi la cui scomparsa avrebbe danneggiato non poco l’intera economia nazionale.

Ebbene, a pochi giorni dal secondo anniversario del fallimento di Lehman Brothers si tirano le somme, perchè se è vero che alcuni colossi non hanno saputo reggere è anche vero che esistono aziende che sono inaspettatamente riuscite a sopravvivere senza neanche troppe difficoltà.

Banca del Mezzogiorno rilancio con acquisizione Mediocredito centrale

Nel piano di rilancio del Sud del governo Berlusconi uno dei temi più caldi è quello della Banca del Mezzogiorno, il quale rilancio sta iniziando a prendere forma con l’acquisizione del Mediocredito centrale che ora è in mano a Unicredit.

Ad acquisire il Mcc saranno Iccrea, Poste italiane ed in parte anche il Tesoro; in questo modo cambierà il marchio Mcc ma non la sostanza, infatti rimarranno invariate le attività del Mediocredito centrale.

Yen e Yuan ai massimi storici contro il dollaro

In questi giorni le sorti di Tokyo, Pechino e Washington si uniscono come non mai, infatti sono in previsione le elezioni giapponesi per la leadership del partito di governo, ed un’audizione congressuale del Segretario del Tesoro Usa Timothy Geithner.

Lo yen nell’ottava scorsa ha toccato un nuovo massimo nei confronti del dollaro americano, a quota 83,3, segnando così il nuovo minimo da 15 anni a questa parte per il biglietto verde.

Basilea 3 accordo approvato sui requisiti delle banche

Nella notte scorsa il Comitato dei Governatori delle Banche centrali ha approvato il cosiddetto Basilea 3, l’accordo che stabilisce dei requisiti patrimoniali più forti per le banche.

L’obiettivo dell’accordo è quello di preparare gli istituti di credito ad avere risorse per poter sopportare una crisi come quella dei mutui subprime, che ha portato alla crisi economica mondiale.

Tiscali esposizione banche alleggerita

Su Tiscali le banche hanno alleggerito la propria posizione, cedendo una parte del debito a sconto sul mercato secondario.

Come scritto nella relazione semestrale del gruppo telefonico sardo, le banche titolari del debito Senior da circa 153 milioni di euro hanno venduto le proprie quote a dei fondi specializzati in distressed investments: Silverpoint Capital e Sothic.

Pil italiano secondo trimestre 2010

Il Pil italiano tra aprile e giugno è cresciuto dello 0,5%, spinto soprattutto dal canale estero e dagli investimenti, però per quanto riguarda il secondo semestre dell’anno le previsioni non sono così buone.

Comunque, il Pil italiano nel secondo trimestre del 2010 ha fatto registrare la migliore prestazione degli ultimi quattro anni, grazie anche ad un contributo dello 0,6% dell’export netto, come comunicato nei dati ufficiali resi noti dall’Istat.

Brembo festeggia in borsa liberalizzazione freni

Il titolo Brembo nella giornata di ieri ha toccato i valori massimi da ottobre 2008, chiudendo la seduta in rialzo del 3,86% a quota 6,585 euro per azione.

A spingere in maniera così forte il titolo dell’azienda bergamasca famosa in tutto il mondo per la produzione di impianti frenanti per auto e moto ad alte prestazioni, è stata la liberalizzazione dei sistemi frenanti per auto e moto in Italia, pubblicata in Gazzetta Ufficiale proprio giovedì.

Vendite Volkswagen agosto 2010

Volkswagen ha comunicato di aver registrato ad agosto 2010 un incremento delle vendite a livello globale dell’11,2% a quota 545.500 di veicoli.

La casa automobilistica tedesca, in particolare, ha beneficiato della forte crescita della domanda di automobili in Cina e della ripresa del mercato dell’auto negli Stati Uniti. Se si considerano i primi otto mesi del 2010 le vendite di Volkswagen risultano in crescita del 13,4% a 4,7 milioni di veicoli.

Titolo Nokia in rialzo dopo cambio vertici

Il titolo Nokia alla Borsa di Helsinki segna un rialzo di oltre il 6%, una performance in larga parte attribuibile alla notizia del cambio ai vertici del colosso finlandese.

E’ di poche ore fa, infatti, la notizia che Stephen Elop, conosciuto per essere il responsabile della divisione Business di Microsoft, a partire dal 21 settembre sarà il nuovo presidente e amministratore delegato del colosso della telefonia mobile, prendendo così il posto di Olli-Pekka Kallasvuo.

Wind alla ricerca di un socio

Dopo settimane di rumors che parlavano della vendita della compagnia telefonica Wind alla concorrente russa Vimpelcom, il miliardario egiziano Naguib Sawiris, proprietario di Wind, ha deciso di chiarire la faccenda in prima persona, spiegando di non avere alcuna intenzione di vendere Wind, piuttosto di essere alla ricerca di un partner.

La vicenda, tuttavia, è molto lontana dall’essere chiara. Sebbene Sawiris abbia chiarito di essere alla ricerca di un socio non ha fornito ulteriori dettagli sui come tutto questo dovrebbe avvenire.

Aumento di capitale Deutsche Bank

Secondo alcune indiscrezioni di stampa Deutsche Bank sta studiando un aumento di capitale da 9 miliardi di euro, un’operazione finalizzata da un lato ad incrementare il peso in Postbank, di cui Deutsche Bank possiede già il 30% del capitale, e dall’altro a rafforzare la posizione finanziaria in vista delle nuove regole sul sistema creditizio che richiederebbere alcuni requisiti patrimoniali di cui al momento l’istituto tedesco sarebbe sprovvisto.

Deutsche Bank ha preferito non commentare le indicrezioni di stampa, che tra le altre cose dal punto di vista della tempistica dell’operazione non sono concordi.

Consob esenzione Newco da Opa su As Roma

La Consob ha esentato la Newco Roma, società partecipata al 51% da Italpetroli e al 49% da Unicredit, dal lancio di un’offerta pubblica d’acquisto sul capitale della As Roma, la squadra di calcio che è in vendita.

Tuttavia l’esenzione dell’obbligo di Opa riguarda solamente la Newco, e non il futuro acquirente della società giallorossa, ed avrà validità di 2 anni, cioè il periodo di tempo massimo che Rosella Sensi potrà rimanere presidente del club capitolino.

Sanofi Aventis offerta invariata per Genzyme

Sanofi Aventis ha comunicato ufficialmente di non aver modificato la propria offerta di 69 dollari per azione per l’acquisizione di Genzyme, smentendo di fatto le indiscrezioni trapelate in mattinata, quando si era parlato (fonte Dealreporter, collegato al Financial Times) di un rialzo dell’offerta.

Secondo Dealreporter, il colosso farmaceutico francese avrebbe alzato la propria offerta fino a 71 dollari per azione, chiedendo in cambio la possibilità di condurre una “parziale due diligence“.