Impregilo legata all’ampliamento del canale di Panama

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E’ stata una buona giornata quella di ieri in borsa dopo qualche giorno in cui le cose stavano andando molto male, a far rialzare le piazze europee ci hanno pensato i dati che arrivavano dagli Stati Uniti riguardanti le richieste di sussidio di disoccupazione, molto inferiori rispetto a quanto si aspettavano gli analisti.

A Milano il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dell’1,18% a 18.158 punti, l’All Share +1,02% a 18.850. Bene anche le altre piazze europee, Cac40 di Parigi +0,53%, Dax di Francoforte +1,25% e Ftse di Londra +0,44%.

Tamburi Investment Partners lancia un’opa su M&C

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La società Tamburi Investment Partners ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto e di scambio su Management & Capitali, scegliendo così di partecipare alla lotta per il controllo della società che fa capo a De Benedetti e sulla quale lo scorso giugno aveva già lanciato un’offerta la società Mimose, controllata dalla famiglia Segre.

Il rapporto di scambio fissato dall’opa varia in base all’adesione o meno all’offerta da parte di Management & Capitali, in relazione alle azioni detenute in portafoglio, e all’adesione o meno da parte dei titolari di stock option.

Approvata la Legge Sviluppo, nasce la Borsa del Gas

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Grazie all’approvazione definitiva da parte del Senato della Legge Sviluppo, entro i prossimi sei mesi nascerà la Borsa del Gas, una borsa dove quotidianamente domanda e offerta si incontreranno e daranno così vita al prezzo del gas, proprio come accade attualmente per il mercato dell’elettricità.

Domanda e offerta, infatti, saranno gestite dal Gestore del Mercato Elettrico che dovrà svolgere il suo compito secondo i criteri di neutralità, trasparenza, obiettività e concorrenza tra produttori e, inoltre, dovrà assicurare la gestione economica di un’adeguata disponibilità della riserva di potenza, nonchè tutti i benefici che deriveranno dalla nascita della borsa del gas.

Bce prevede una crescita del Pil nel 2010

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La Banca Centrale Europea, attraverso il suo bollettino mensile, ha spiegato che l’Europa tornerà a registrare tassi di crescita nel Prodotto interno lordo nel corso del 2010, mentre il 2009 sarà ancora caratterizzato da debolezza piuttosto diffusa, ma comunque meno grave rispetto a quella che ha caratterizzato il primo trimestre dell’anno.

Questa previsione, ha spiegato la Bce, è stata formulata in considerazione degli effetti negativi ritardati che si verificheranno nei prossimi mesi, tra cui l’ulteriore deterioramento delle condizioni del mercato del lavoro.

Draghi sostiene la tesi di Benedetto XVI

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La tesi sostenuta dal papa Benedetto XVI nella sua enciclica “Caritas in Veritate“, secondo cui l’etica è un elemento fondamentale del sistema economico, è stata accolta in maniera positiva dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti che nel suo intervento all’assemblea dell’Abi ha sottolineato come le regole, intese come strumento portatore di valori e principi etici, in economia sono assolutamente fondamentali.

Della stessa opinione anche il Governatore della Banca d’Italia Mari Draghi che ha iniziato a mostrare la sua posizione favorevole verso quanto sostenuto dal pontefice già ieri, proprio in occasione dell’assemblea dell’Abi, affermando che “senza etica e senza morale non si va da nessuna parte“.

Conto Salvadanaio di Unicredit Banca

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Conto Salvadanaio di Unicredit Banca, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non è un conto corrente ma un prodotto che consente al cliente di investire i propri risparmi depositando il denaro e ricevendo in cambio un tasso di interesse vantaggioso.

Caratteristica peculiare di questo prodotto è che le somme che il cliente sceglie di versare sul Conto Salvadanaio non devono provenire da banche appartenenti al Gruppo UniCredit né dal disinvestimento di prodotti emessi, collocati o distribuiti da banche del gruppo.

Prezzi petrolio in caduta libera

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Il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti ha diramato i dati relativi alle scorte di greggio nella settimana conclusasi il 3 luglio, che hanno fatto segnare un calo di 2,9 milioni rispetto alla settimana precedente, facendo registrare 347,3 milioni di barili.

Invece le scorte di benzina hanno subito un leggero aumento, sono risultate pari a 213,1 milioni di barili, ossia un aumento di 1,9 milioni rispetto ad una settimana prima, le scorte di carburante distillato sono 158,7 milioni, +3,7 milioni.

Impregilo vince la gara per l’espansione nel canale di Panama

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Altra giornata col segno meno quella di mercoledì, che ha visto Piazza Affari concludere con numeri come non si vedeva da due mesi a questa parte, il Ftse Mib ha infatti chiuso a quota 17926 punti, in ribasso del 2,16%. Causa principale della giornata nera di ieri sono stati i dati riguardanti le scorte di petrolio giunti ieri dagli Stati Uniti, uniti alle nuove stime del Fondo Monetario Internazionale che ha abbassato dello 0,7% le stime sul Pil italiano per il 2009.

L’All Share ha segnato -1,93% a 18660 punti, a Francoforte il Dax ha ceduto lo 0,56%, a Parigi il Cac40 l’1,27%, a Londra il Ftse l’1,12%.

Telecom investe 5 milioni di euro nel web

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Telecom ha mostrato la sua intenzione di investire in progetti che promuovano l’innovazione della comunicazione digitale, ma non si tratta di iniziative future, la compagnia telefonica si è già data da fare e ha presentato al Politecnico di Torino il suo progetto intitolato “Working Capital“.

Il progetto, in particolare, è stato presentato nell’ambito della terza tappa di incontri promossi da Telecom per riflettere e discutere sul futuro dell’innovazione tecnologica in Italia.

Pil in calo nell’Eurozona

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I dati diffusi dall’Eurostat e relativi al Pil della zona euro non hanno sorpreso affatto, visto che risultano essere perfettamente in linea con le previsioni. I dati, infatti, hanno attestato un calo del 2,5% rispetto al trimestre precedente e del 4,9% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Nella stima precedente, invece, il pil relativo al primo trimestre era risultato in calo del 4,8% su base annua.

In Italia il calo è stato del 2,6% su base trimestrale e del 6% su base annua. Per quanto riguarda tutta l’Unione Europea, invece, il calo è stato del 2,4% rispetto al trimestre precedente e del 4,7% rispetto all’anno precedente.

Faissola rassicura sulla situazione delle banche italiane

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Il presidente dell’Abi Corrado Faissola, durante l’assemblea annuale dell’associazione, ha rilasciato dichiarazioni rassicuranti per quanto riguarda la situazione del sistema bancario italiano. Faissola, infatti, ha affermato che il patrimonio detenuto dalle banche italiane è un patrimonio dibuona qualità“, che risponde perfettemente agli standard che sono stati posti come vincolo dalla Banca d’Italia.

Secondo il numero uno di Palazzo Altieri, infatti, il livello di patrimonializzazione delle banche italiane è riuscito a rimanere entro i suoi standard nonostante la riduzione della redditività.

Home equity loans e carte di credito i principali debiti degli americani

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I numeri che giungono dagli Stati Uniti sono ancora molto preoccupanti per quanto riguarda la crisi economica che ha colpito il mondo intero ad iniziare dallo scorso anno. Infatti, secondi i dati diffusi dall’American Bankers Association gli americani pagano sempre più in ritardo le rate per le carte di credito ed i mutui.

Nei primi tre mesi del 2009 si è segnato un ulteriore record negativo, sono state infatti ben il 6,6% le inadempienze nel pagare le rate delle carte di credito, il trimestre precedente erano state il 5,52%.

Industriali e bancari spingono Piazza Affari al ribasso

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Quella di ieri è stata una giornata molto strana in borsa, infatti nel pomeriggio si è registrata una repentina svolta per tutte le borse europee, che fino a quel momento, soprattutto Piazza Affari, erano state trainate dal buon andamento dei titoli bancari.

A Milano il Ftse Mib ha chiuso in calo dell’1,27%, il Ftse All Share ha ceduto l’1,22%. Non molto meglio le principali piazze europee, con Parigi che ha perso l’1,09%, Francoforte -1,15% e Londra -0,19%.

Prestito Multiplo di Intesa Sanpaolo

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Prestito Multiplo è un finanziamento proprosto da Intesa Sanpaolo e che si rivolge ai lavoratori dipendenti, autonomi e ai pensionati di età compresa tra i 18 e i 75 anni.

La caratteristica di questo prestito è che risulta particolarmente conveniente non solo per il tasso di interesse applicato ma anche perchè la rata del rimborso viene calcolata in base allo stipendio o alla pensione del cliente e quindi risulta più sostenibile.