Possibile rinegoziazione Opa Edf su Edison

Il consiglio di sorveglianza di A2A, dopo aver esaminato le linee guida per la prosecuzione delle negoziazioni, ha dato il suo via libera alle trattative con Edf in merito all’operazione Edison-Edipower e alla proroga del patto parasociale fino al 30 novembre prossimo.

In ogni caso la buona riuscita dell’operazione è subordinata all’approvazione da parte della Consob dell’opa di Edf su Edison alla media dei prezzi dell’andamento del titolo nel corso degli ultimi dodici mesi, ovvero a 0,84 euro per azione contro la quotazione a 0,8195 euro di stamani.

Finmeccanica smentisce cessione Ansaldo Breda

A Piazza Affari il titolo Finmeccanica non beneficia del rialzo registrato oggi dal listino milanese, in tarda mattinata cede infatti poco meno di tre punti percentuali a 4,474 euro dopo essere stato sospeso per eccesso di ribasso.

Ad influire negativamente sull’andamento del titolo della società attiva prevalentemente nei settori della difesa e dell’aerospazio sono state soprattutto le dichiarazioni rilasciate dall’amministratore delegato Giuseppe Orsi, che ha categoricamente escluso la cessione di Ansaldo Breda e di altre società controllate, avanzando invece la possibilità di alleanze con nuovi partner.

Consiglio Amministrazione Kerself convocato il 14 novembre

E’ stato convocato per il prossimo 14 novembre del 2011 il Consiglio di Amministrazione di Kerself, chiamato ad esaminare ed approvare i dati della terza trimestrale, ovverosia quelli al 30 settembre del 2011.

Intanto la società quotata in Borsa a Piazza Affari, ed attiva nel settore delle fonti rinnovabili, in ottemperanza alle richieste della Consob, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, ha fornito un aggiornamento su alcuni indicatori, a partire dalla posizione finanziaria netta, negativa per 63,57 milioni di euro al 30 settembre del 2011, che a livello consolidato è negativa per 224,9 milioni di euro; pur tuttavia, considerando la realizzazione della manovra finanziaria in corso, tale valore dell’indebitamento finanziario netto scenderebbe da 224,9 milioni di euro a 194,6 milioni di euro.

Maire Tecnimont nuovo contratto in Egitto

A Piazza Affari il titolo Maire Tecnimont resta sospeso per eccesso di rialzo dopo essere arrivato a guadagnare nel corso della mattinata oltre diciannove punti percentuali.

A spingere al rialzo il titolo della società attiva nel settore delle infrastrutture e dell’energia è stato il comunicato mediante il quale il gruppo ha annunciato di essersi aggiudicato un contratto del valore complessivo di 540 milioni di dollari e avente ad oggetto la realizzazione di un complesso di fertilizzanti all’interno dell’area industriale che si trova in Egitto, nella regione di Assuan.

Previsioni esercizio 2011 Sorin Group

Un fatturato in moderata crescita, pari all’1%, a parità di perimetro e di tassi di cambio, ed un utile netto compreso tra i 58 ed i 60 milioni di euro. Sono queste le previsioni per l’intero esercizio 2011 comunicate da Sorin Group, società quotata in Borsa a Piazza Affari, in concomitanza con il rilascio dei dati al 30 settembre del 2011 che sono stati esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione.

Sorin Group, società leader al mondo nelle tecnologie medicali, ed in particolare in quelle legate ai disturbi del ritmo cardiaco, della cardiochirurgia e delle malattie cardiovascolari, ha archiviato i primi nove mesi del 2011 con un giro d’affari che si è attestato a 545,5 milioni di euro, un Ebitda a 90,5 milioni di euro, e profitti netti a 42 milioni di euro.

Giudizio analisti titolo Eni dopo pubblicazione bilancio

La pubblicazione del bilancio Eni relativo ai primi nove mesi dell’anno ha evidenziato un ottimo andamento delle attività del gruppo del cane a sei zampe, nonostante l’interruzione della produzione in Libia nei mesi scorsi per via dei disordini scoppiati nel paese e nonostante il maggior carico fiscale derivante dall’introduzione della Robin tax a carico delle aziende attive nel comparto energetico.

Ne deriva che a seguito della pubblicazione dei dati il titolo ha registrato un forte rialzo portando gli analisti a migliorare il proprio giudizio sulla quotazione Eni.

Aumento di capitale Banco Popolare necessario secondo analisti

A Piazza Affari il titolo Banco Popolare segna una flessione di oltre sei punti percentuali a 1,124 euro, una performance negativa ricondotta all’esito degli stress test effettuati dall’Autorità europea delle banche per verificare la solidità patrimoniale dell’istituto.

Ebbene, come si può intuire dall’andamento del titolo, il risultato del test non è stato positivo. Secondo L’Eba, infatti, per poter rientrare nei nuovi parametri Banco Popolare necessita di un capitale aggiuntivo di ammontare pari a 2,8 miliardi di euro, oppure a 1,8 miliardi se si ipotizza la conversione del bond soft mandatory.

Bilancio Saipem gennaio settembre 2011

Saipem ha archiviato i primi nove mesi del 2011 con ricavi pari a 9,18 miliardi di euro, in crescita dell’11,9% rispetto ai primi nove mesi del 2010. Il margine operativo lordo si è attestato a 1,55 miliardi di dollari, in crescita del 16,3% su base annua e con una marginalità del 18%, mentre l’utile operativo è risultato pari a 503 milioni di euro, ossia pari al 13,7% dei ricavi.

L’utile netto ha registrato un incremento del 9,2% a 663 milioni di euro, mentre l’indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2011 ha registrato un incremento rispetto ai 3,32 miliardi di euro registrati alla fine del 2010.

Bilancio Indesit gennaio settembre 2011

Indesit ha chiuso i primi nove mesi del 2011 con ricavi pari a 2,08 miliardi di euro, ossia in crescita dello 0,8% rispetto ai 2,07 miliardi realizzati nello stesso periodo dello scorso anno.

Il margine operativo è risultato pari a 100,7 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 130,8 milioni realizzati nel corso dei primi nove mesi del 2010, con una percentuale del margine sul fatturato che è calata al 4,8% contro il 6,3% dei primi nove mesi del precedente esercizio. In flessione anche l’utile, che si è attestato a 47,0 milioni contro i 67,8 milioni dello stesso periodo del 2010.

Bilancio Eni primi nove mesi 2011

Eni ha archiviato i primi nove mesi dell’anno con un utile netto adjusted di 5,43 miliardi di euro, ossia in crescita del 5,1% rispetto ai 5,17 miliardi registrati nei primi nove mesi del 2010.

I ricavi si sono attestati a 79,5 miliardi di euro, in aumento del 12,9% rispetto ai 70,4 miliardi registrati nello stesso periodo dello scorso anno, mentre il risultato operativo adjusted è aumentato del 9,2% a 13,72 miliardi di euro. A 30 settembre l’indebitamento netto di Eni è risultato pari a circa 28,3 miliardi di euro, ossia in aumento rispetto ai 26,1 miliardi registrati ad inizio anno.

Previsioni Eps 2011-2013 Unipol secondo Deutsche Bank

A pochi giorni dalla pubblicazione dei conti trimestrali di Unipol, Deutsche Bank ha tagliato il target price sul titolo del gruppo assicurativo italiano portandolo da 0,46 a 0,38 euro.

La decisione della banca tedesca di rivedere il prezzo obiettivo su Unipol è stata presa alla luce della convinzione che sui risultati della compagnia assicurativa abbiano influito negativamente la difficile situazione dei mercati finanziari, l’aumento dell’Irap e alcuni accantonamenti del settore bancario.

Bilancio Amplifon gennaio settembre 2011

Amplifon ha archiviato i primi 9 mesi del 2011 con un utile netto a 20,3 milioni di euro, ossia in crescita del 30,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

I ricavi hanno registrato un incremento del 18,1% a 588,9 milioni, l’Ebitda è risultato in crescita del 48,5% a 89,9 milioni, mentre l’Ebit ha segnato un incremento del 53,1% a 58,4 milioni.

Ops Kme e Intek su azioni ordinarie proprie

Un’Ops, ovverosia un’Offerta Pubblica di Scambio, da lanciare sulle azioni ordinarie proprie a fronte dell’assegnazione titoli obbligazionari con scadenza a cinque anni. Questo è quanto hanno deliberato i rispettivi Consigli di Amministrazione di Kme Group S.p.A. e di Intek S.p.A., entrambe società quotate in Borsa a Piazza Affari, a fronte di un’operazione che comunque non risulta essere finalizzata al delisting dei rispettivi titoli sull’MTA, il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Nel dettaglio, KME Group intende promuovere un’Ops volontaria sui propri titoli ordinari in circolazione con l’eccezione delle azioni proprie detenute in portafoglio, e della quota in possesso di Quattroduedue Holding B.V., che è l’azionista di controllo della società.

Titolo Lottomatica in rialzo per attesa dati trimestrali

A Piazza Affari il titolo Lottomatica registra un rialzo di oltre tre punti percentuali a 13,6 euro, viaggiando quindi in controtendenza rispetto al calo registrato dall’Ftse Mib dopo la diffusione dei dati macroeconomici americani.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo è stato soprattutto il giudizio positivo arrivato da due importanti banche d’affari a pochi giorni dalla pubblicazione dei dati trimestrali.