Bilancio Recordati gennaio settembre 2011

Recordati ha archiviato i primi nove mesi del 2011 con ricavi pari a 580,6 milioni di euro, ossia in crescita del 5,5% rispetto ai 558,6 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno.

Il risultato operativo è cresciuto del 4,1% da 123,85 milioni a 128,9 milioni di euro, con una marginalità che si è attestata al 22,2%, mentre l’utile netto è risultato pari a 92 milioni di euro, ossia in crescita del 5,8% rispetto agli 87 milioni registrati nel corso dei primi nove mesi del 2010.

Previsioni Eps 2011-2012 Eni tagliate da JP Morgan

Gli analisti di JP Morgan hanno tagliato il target price sul titolo Eni da 22,50 a 21 euro, confermando al contempo rating “overweight”. Il taglio del target price segue il taglio delle stime relative all’utile per azione attuato dalla stessa banca d’affari, che ha rivisto l’Eps 2011 di Eni portandolo da 2,39 a 2,03 euro e l’Eps 2012 da 2,57 a 2,07 euro.

A Piazza Affari la valutazione negativa arrivata da JP Morgan influisce negativamente sull’andamento del titolo Eni, che nel primo pomeriggio segna una flessione di circa un punto e mezzo percentuale a 15,84 euro.

Vendita azioni Enel consigliata da Citigroup

Gli analisti di Citigroup consigliano agli azionisti di vendere le azioni Enel. Nel corso della mattinata, infatti, la banca d’affari statunitense ha comunicato di aver tagliato il target price sul titolo del colosso energetico portandolo da “hold” a “sell”. Contestualmente è stato inoltre tagliato il target price a 2,8 dal precedente 3,5.

Gli analisti hanno motivato la decisione di ridurre la raccomandazione e il target price sul titolo in quanto ritengono che con ogni probabilità Enel non riuscirà a realizzare gli obiettivi fissati per il 2013.

Quotazione in Borsa Brunello Cucinelli nel 2012

Nonostante la situazione di crisi ci sono aziende che continuano a crescere e che hanno in programma progetti ambiziosi. Rientra senza dubbio tra queste Brunello Cucinelli, azienda umbra attiva nel settore del cachimire e che ha in programma la quotazione in Borsa nel corso della primavera del 2012.

A rivelarlo è stato il presidente della società, Brunello Cucinelli che, nel corso del suo intervento a margine dell’Osservatorio Altagamma 2011, ha ancora una volta ribadito il progetto di sbarcare in Borsa nel corso della prima parte del prossimo anno.

Titolo Prysmian bocciato da Goldman Sachs

Gli analisti di Goldman Sachs hanno comunicato di aver rivisto al ribasso il rating sul titolo Prysmian portandolo a “neutral” dal precedente “buy”, nonché il target price che è stato portato da 16 a 13,7 euro.

A Piazza Affari il titolo della società attiva nel settore dei cavi risente particolarmente della valutazione negativa arrivata dagli analisti della banca d’affari statunitense, nel primo pomeriggio segna infatti una flessione di oltre tre punti percentuali a 10,87 euro.

Acquisto azioni Prysmian consigliato da Deutsche Bank

Gli analisti di Deutsche Bank continuano a consigliare agli azionisti l’acquisto delle azioni Prysmian. In un report diffuso pochi giorni fa, infatti, gli analisti della banca tedesca hanno ribadito rating “buy” sul titolo e hanno indicato un prezzo obiettivo di 20 euro.

Tra i punti a favore di Prysmian, Deutsche Bank ha segnalato la recente integrazione con Draka, che non solo consentirà di attuare un notevole taglio dei costi attraverso importanti sinergie ma trasformerà Prysmian nell’azienda leader globale nella produzione di cavi, senza contare l’ottimo prezzo a cui Prysmian è riuscita ad acquisire Draka.

Bilancio L’Espresso gennaio settembre 2011

Il Gruppo L’Espresso ha archiviato i primi nove mesi del 2011 con un risultato netto pari a 41,4 milioni di euro, ossia in crescita rispetto ai 36,3 milioni di euro registrati nello stesso periodo dello scorso anno.

Il fatturato ha registrato un incremento del 2,2% a 653,7 milioni di euro (639 milioni di euro durante i primi nove mesi dello scorso anno), mentre il margine operativo lordo ha registrato un incremento del 7,7% a 112,0 milioni di euro.

Titolo Geox bocciato da Morgan Stanley

Gli analisti di Morgan Stanley hanno comunicato di aver rivisto al ribasso il rating sul titolo Geox portandolo da “overweight” ad “equalweight” e il target sul prezzo da 5,25 a 3,2 euro.

Il titolo a Piazza Affari risente seppur in maniera lieve della valutazione negativa arrivata dalla banca d’affari statunitense, nel primo pomeriggio segna infatti una flessione dello 0,14% a 2,826 euro.

Bilancio Sogefi gennaio settembre 2011

Sogefi ha archiviato i primi nove mesi del 2011 con un utile netto in crescita del 40% a 18,8 milioni di euro, ricavi pari a 829,8 milioni di euro, ossia in crescita del 20,8% rispetto ai 687 milioni relativi allo stesso periodo dello scorso anno, e un margine operativo lordo in crescita del 18,6% a 76,5 milioni di euro.

Negativi, invece, i dati relativi alla marginalità, che è peggiorata passando dal 9,4% al 9,2%, e all’indebitamento finanziario netto, che al 30 settembre 2011 è risultato pari a 325,3 milioni di euro, ossia in crescita rispetto ai 164,9 milioni registrati ad inizio anno.

Titolo Fiat Industrial bocciato da JP Morgan

Il titolo Fiat Industrial segna in tarda mattinata un rialzo di oltre due punti percentuali a 5,845 euro, mostrandosi così immune alla valutazione negativa arrivata questa mattina dagli analisti di JP Morgan, che hanno comunicato di aver tagliato il target price sul titolo della società torinese portandolo da 7 a 6,6 euro. E’ stato invece ribadito rating “neutral” sul titolo.

Gli analisti della banca statunitense hanno spiegato di aver tagliato il prezzo obiettivo sul titolo a seguito della riduzione delle stime sull’utile per azione relativo al 2012.

Titolo Diasorin in calo per previsioni deludenti 2011

A Piazza Affari il titolo Diasorin registra intorno alle 16:00 una flessione di oltre otto punti percentuali a 25,76 euro, un marcato calo ricondotto in larga parte alle stime deludenti relative all’esercizio in corso.

Il gruppo in queste ore ha infatti presentato alla comunità finanziaria il piano industriale al 2015, ma a quanto pare gli obiettivi posti dal management non hanno impressionato gli addetti ai lavori mentre le stime sui risultati relativi al 2011 sono state piuttosto deludenti.

Stime Eps 2011-2012 Finmeccanica tagliate da Goldman Sachs

A Piazza Affari il titolo Finmeccanica cede oltre un punto percentuale a 5,265 euro, una performance negativa ricondotta in larga parte al taglio del target price arrivato poche ore fa dagli analisti di Goldman Sachs, che hanno comunicato di aver portato il prezzo obiettivo sul titolo da 5,50 a 4,50 euro, confermando al contempo rating “sell”.

La decisione di tagliare il target price sul titolo della società italiana prevalentemente attiva nel settore della difesa e dell’aerospazio segue il taglio delle stime dell’utile per azione 2011 e 2012.

Titolo Fiat Industrial sottovalutato secondo Citigroup

Le preoccupazioni riguardanti l’esposizione di Fiat Industrial al mercato dei camion e al debito sovrano dell’Italia hanno spinto al ribasso il titolo della società, che è arrivato a sottoperformare del 20% circa l’indice del settore europeo.

Secondo gli analisti di Citigroup, tuttavia, la reazione del titolo è stata eccessiva e il suo forte ribasso risulta del tutto privo di fondamento, questo sostanzialmente per tre motivi.

Titolo Brembo in rialzo per previsioni 2011

A Piazza Affari il titolo Brembo segna stamane un rialzo di oltre quattro punti percentuali a 7,92 euro sulla scia sia dell’inaugurazione dell’ampliamento dell’impianto di produzione in Polonia, su cui ricordiamo il gruppo ha investito ben 100 milioni di euro, sia delle indicazioni fornite dal presidente Alberto Bombassei in merito ai dati inerenti all’esercizio in corso e al secondo semestre dell’anno.

Bombassei ha infatti sottolineato che nonostante quello attualmente in corso si sia rivelato un anno piuttosto difficile, l’azienda è riuscita ugualmente a portare a casa degli ottimi risultati.