Groupama interessata a quota Fondiaria Sai

Sul listino milanese Fondiaria Sai in mattinata è stata sospesa per eccesso di rialzo e al momento segna un guadagno del 15,18% a 7,21 euro. A spingere in alto le contrattazioni è l’intenzione di Groupama di acquistare una partecipazione rilevante non solo in Premafin ma anche in Fondiaria Sai.

A confermare i rumors è arrivato un comunicato diffuso da Groupama su richiesta della Consob, tramite il quale il gruppo assicurativo ha fatto sapere di avere allo studio l’acquisto di una quota del 17-20% di Fondiaria Sai. Una quota, dunque, inferiore rispetto al 29,9% ipotizzato dalle indiscrezioni di stampa circolate nelle ultime ore.

Finmeccanica beneficia rumors vendita quota Ansaldo Energia

Tra i titoli di Piazza Affari oggi in evidenza figura senza dubbio Finmeccanica, al momento in rialzo di oltre due punti percentuali a 8,77 euro. A spingere in alto il titolo è la promozione arrivata dagli analisti di Intermonte, che hanno rivisto al rialzo il rating sul titolo portandolo da “undperform” a “neutral” e il target sul prezzo da 8,5 euro a 9 euro.

La valutazione positiva di Intermonte, tuttavia, non è l’unico fattore che ha determinato il rialzo del titolo, a contribuire in maniera determinante sono anche e soprattutto alcune indiscrezioni di stampa che parlano della possibilità che il fondo di private equity First Reserve Corporation rilevi il 49% di Ansaldo Energia.

Pininfarina in rialzo, continua la speculazione sul titolo

Le speculazioni su Pininfarina non si placano, a Piazza Affari il titolo è sospeso per eccesso di rialzo e segna un guadagno teorico del 13,04% a 6,52 euro.

A nulla, dunque, è servito il comunicato diffuso nei giorni scorsi dalla società e attraverso il quale gli stessi vertici societari spiegavano di non riuscire a capire le reali motivazioni che avevano portato ad un incremento così marcato della quotazione, aggiungendo che le indiscrezioni di stampa circolate nei giorni scorsi sono assolutamente prive di fondamento e che la vendita è ancora in fase iniziale dato che l’advisor incaricato sta ancora raccogliendo le manifestazioni di interesse provenienti dai soggetti interessati.

Banco Popolare in rialzo per indiscrezioni aumento di capitale

A Piazza Affari i titoli del comparto bancario registrano un marcato rialzo, in particolare intorno alle 11:00 Intesa Sanpaolo registra un rialzo del 6,68% a 2,0675 euro, Unicredit guadagna il 5,57% a 1,592 euro, Ubi Banca il 5,17% a 6,715 e Mps il 3,86% a 0,8345.

Il rialzo più significativo, tuttavia, è quello segnato da Banco Popolare che registra una crescita del 7,26% a 3,51 euro, un risultato che secondo gli analisti è riconducibile non solo alla performance positiva dell’intero comparto ma anche e soprattutto alle indiscrezioni circolate nelle ultime ore.

Société Générale promuove settore bancario europeo

I timori relativi alla crisi del debito sovrano e che secondo molti causeranno non pochi problemi alle banche europee sembrano non preoccupare affatto Société Générale, che mostrandosi decisamente contro corrente rispetto alle opinioni prevalenti ha deciso di alzare il suo rating sul settore bancario europeo portandolo a “overweight”.

Secondo la banca francese, infatti, le banche del Vecchio Continente nel corso dei prossimi mesi riusciranno a stupire e ad incrementare la loro profittabilità in misura decisamente più elevata rispetto a quelle che sono le attese.

Tenaris in calo dopo downgrade Jefferies

A Piazza Affari il titolo Tenaris perde lo 0,89% a 17,91 euro. Ad influire negativamente è stato soprattutto il downgrade arrivato questa mattina da Jefferies, che ha annunciato di aver ridotto il rating di Tenaris da “buy” a “hold”, una decisione presa alla luce dei timori sugli utili nel breve termine per via dei lenti miglioramenti nel mix di prodotto.

Bilancio Piquadro marzo dicembre 2010

Nel corso dei primi nove mesi dell’esercizio fiscale 2010-2011, riferiti al periodo compreso tra marzo e dicembre 2010, Piquardro ha registrato un fatturato pari a 43,9 milioni di euro, ossia in crescita del 19% su base annua.

A renderlo noto è stata la stessa società attraverso una nota, nella quale viene anche specificato che i ricavi derivanti dalle vendite nel canale Dos a parità di perimetro, e quindi escludendo le vendite dei negozi non ancora aperti al 1° aprile 2009, sono cresciuti del 10,8% a cambi correnti.

Credit Suisse promuove Vodafone e boccia Deutsche Telekom

Credit Suisse ha annunciato di aver rivisto al rialzo il rating su Vodafone, portandolo da “neutral” ad “outperform”, ed il target sul prezzo da 170 a 185 pence.

La banca d’affari ha spiegato di aver deciso di promuovere il gruppo britannico attivo nel settore delle telecomunicazioni perchè prevede che nel corso dei prossimi dodici mesi riuscirà a trarre beneficio dall’aumento della competitività, sottolineando che sia la partecipata Verizon Wireless che Vodafone Germany a breve inizieranno a vendere l’iPhone.

Bulgari in rialzo, migliorate le previsioni Eps

Bank of America-Merrill Lynch ha alzato il rating su Bulgari portandolo da “neutral” a “buy” e il target price da 7,7 a 9 euro, una valutazione positiva che ha spinto in alto la quotazione a Piazza Affari, dove al momento registra un rialzo del 3,25% a 7,935 euro, il miglior titolo dell’Ftse Mib in una giornata di rosso per il listino milanese.

Oltre a migliorare la raccomandazione sul titolo e il suo target price, la banca americana ha anche migliorato le stime sull’utile per azione per il 2010 portandole da 0,16 a 0,17 euro, per il 2011 da 0,28 a 0,29 euro e per il 2012 d 0,34 a 0,37 euro.

Costi dei conti correnti

CorrierEconomia riporta un’indagine condotta dall’Università Bocconi e invita i consumatori ad esaminare con attenzione l’estratto conto bancario di dicembre in arrivo in questi giorni e sul quale la maggior parte delle banche scaricano i vari costi annui dei conti correnti, ossia una serie di voci che prese singolarmente possono risultare irrilevanti ma che se considerate complessivamente possono arrivare addirittura a superare i 100 euro.

L’indagine, in particolare, ha preso in considerazione ben 12 banche e considerato conti ordinari per rendere più semplice il confronto.

Bancari italiani risentono crisi euro

I timori relativi alla crisi del debito sovrano influiscono non solo sulla debolezza dell’euro ma sull’intero sistema economico europeo e sulle sue banche. Stamani, infatti, il cambio euro dollaro ai minimi da quattro settimane ha causato una depressione dell’intero comparto bancario, i cui principali titoli a Piazza Affari sono oggetto di pesanti vendite.

Intesa Sanpaolo registra una flessione del 2,89% a 1,947 euro, Banca Monte dei Paschi di Siena perde il 2,83% a 0,8065, Unicredit cede l’1,76% a 1,503 euro e Bpm il 2,96% a 2,5425 euro.

Titolo Campari in calo dopo bocciatura UBS

Dopo il rialzo registrato venerdì scorso per la valutazione positiva arrivata da Goldaman Sachs, il titolo Campari stamani a Piazza Affari registra una flessione di oltre due punti percentuali.

Ad influire negativamente sul titolo è il giudizio arrivato da Ubs, che ha rivisto al ribasso la raccomandazione sul titolo portandola da “sell ” da “neutral”, anche se al contempo ha alzato il target price a 4,7 euro dai precedenti 4,3 euro.

Raccolta fondi dicembre 2010

Assogestioni ha diffuso i dati relativi alla raccolta fondi sia di dicembre 2010 che dell’intero anno appena trascorso. A dicembre, in particolare, i fondi comuni hanno registrato una perdita di 3,19 miliardi di euro, contro i 2,553 miliardi di novembre. In compenso l’intero 2010 è stato archiviato con una raccolta positiva a oltre 1 miliardo.

Se si considera solo l’ultimo mese dell’anno, in particolare, i prodotti bilanciati hanno registrato una raccolta di 399 milioni di euro e un patrimonio di 21,5 miliardi, mentre per i fondi flessibili la raccolta è stata pari a 366 milioni di euro per un patrimonio di 66,7 miliardi, ossia il 14,7% degli asset totali.

Titolo Campari in rialzo dopo giudizio Goldman Sachs

Spinto soprattutto dalla valutazione positiva di Goldman Sachs, il titolo Campari registra un rialzo dell’1,38% a 4,9625 euro, dopo aver segnato nel corso della mattinata il record assoluto a 5,05 euro. La banca d’affari, in particolare, ha rivisto al rialzo il target price sulla quotazione portandolo da 3,9 a 5,5 euro.

Allo stesso tempo, tuttavia, Goldman Sachs ha lievemente abbassato le stime di Eps 2011 e 2012 rispettivamente da 0,28 a 0,27 euro per azione e da 0,31 a 0,30 euro per azione.