Possibile aumento di capitale Intesa Sanpaolo

L’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, ha confermato la presentazione di un’offerta da parte dell’istituto al fine di acquisire la banca polacca Polbank.

Alla luce di questa dichiarazione, dunque, gli analisti di Mediobanca hanno iniziato ad ipotizzare che l’istituto bancario italiano per poter disporre dei soldi necessari a finanziare l’operazione dovrà ricorrere ad un aumento di capitale oppure ad un cessione di asset, anche in vista dell’imminente introduzione delle nuove regole imposte da Basilea 3.

Pirelli partnership Russian Technologies e Sibur Holding

Pirelli ha siglato insieme a Russian Technologies e Sibur Holding un “memorandum of understanding” volto alla definizione di una serie di accordi per lo sviluppo di attività congiunte nel settore dei pneumatici, dello steelcord e nella fornitura e nella produzione dei derivati della gomma sintetica in Russia.

Il presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, ha dichiarato che si tratta di un accordo che consentirà all’azienda italiana di rafforzare la sua posizione all’interno del mercato russo mediante un impegno finanziario in linea con quello previsto nell’ambito del piano finanziario 2011-2015.

Prysmian, Xinmao pronta ad acquisire Draka

Secondo quanto riportato da alcune fonti Minsheng Banking Corp si è detta pronta a sostenere l’offerta da 1 miliardo di euro avanzata da Xinmao per acquisire Draka, società olandese attiva nel settore dei cavi e che ha già ricevuto un’offerta da Prysmian.

Le indiscrezioni, secondo cui la banca e l’azienda cinese sarebbero già giunte ad un accordo per il finanziamento dell’operazione, hanno contribuito a restituire credibilità all’operazione, dal momento che la maggior parte degli analisti aveva guardato con un certo scetticismo la possibilità che l’azienda cinese riuscisse ad acquisire Draka.

Saipem promossa da Jp Morgan e Morgan Stanley

JP Morgan ha confermato il giudizio “neutral” su Saipem ma al tempo stesso ha alzato il target price portandolo da 33,60 a 36,50 euro.

La decisione è stata presa dopo l’incontro con il Coo di Saipem, Hugh O’Donnell, il quale ha non solo sottolineato la qualità del business di Saipem ma anche le scelte strategiche che il gruppo sta mettendo a punto, volte a creare valore nel lungo termine mediante una serie di investimenti strategici.

Copertura Geox avviata da Morgan Stanley

Morgan Stanley ha avviato la copertura su Geox con una raccomandazione equal-weight, un giudizio che secondo gli analisti della banca d’affari esprime al meglio quelle che al momento risultano essere le caratteriste del titolo, ossia una quotazione dal forte potenziale rialzista ma in relazione alla quale è meglio mostrare una certa prudenza.

Indesit in calo dopo downgrade BofA

A Piazza Affari il titolo Indesit registra una flessione di oltre quattro punti percentuali, un calo ricondotto in larga parte al taglio effettuato da Bank of America Merrill Lynch, che ha rivisto al ribasso la raccomandazione sul titolo portandola da buy a neutral e il target price che è passato da 12 a 10 euro.

La decisione della banca d’affari è stata causata soprattutto dall’andamento negativo delle vendite in Gran Bretagna e dall’incremento del costo delle materie prime, motivi che hanno spinto la banca ha tagliare anche le previsioni sull’utile per azione del 12% per il 2010 e del 17% per il 2011.

Enel vendita centrale bulgara entro fine 2010

L’amministratore delegato di Enel, Carlo Conti, ha comunicato che il gruppo intendere vendere entro la fine dell’anno in corso la centrale elettrica a carbone bulgara Maritza III, per la quale ha già ricevute due offerte.

La vendita della centrale bulgara ha come principale obiettivo la riduzione dell’indebitamento del gruppo, tuttavia l’amministratore delegato non ha fornito altri dettagli in quanto si tratta di un’operazione per la quale sono ancora in corso le trattative, fornire troppe informazioni potrebbe rivelarsi oltre che azzardato anche controproducente.

Ansaldo Sts si aggiudica contratto metro Copenaghen

A conferma di alcune indiscrezioni diffuse nei giorni scorsi, la municipalità di Copenaghen ha ufficialmente comunicato di aver scelto Ansaldo Sts, società partecipata dal gruppo Finmeccanica, per la costruzione della nuova metropolitana.

Poco dopo la stessa notizia è stata confermata anche dalla stessa Ansaldo Sts, che ha pubblicato un comunicato tramite il quale ha annunciato di essere stata invitata a prendere parte alla negoziazione finale del contratto relativo alla realizzazione della nuova metro della città, denominata Cityringen, che sarà operativa a partire dal 2018.

Previsioni comparto assicurativo italiano

I prossimi mesi si preannunciano piuttosto instabili per il settore assicurativo italiano. A Piazza Affari sono in ribasso tutti i titoli delle principali compagnie assicurative italiane, complice anche la valutazione fornita da Moody’s.

L’agenzia di rating, infatti, ha ribadito le prospettive negative per il ramo Vita, una valutazione che deriva principalmente dal livello eccessivamente basso dei tassi di interesse. Allo stesso tempo, tuttavia, Moody’s ha rivisto al rialzo l’outlook per il ramo non Vita, portandolo da negativo a stabile.

Titolo Italcementi in rialzo dopo promozione Banca Imi

Dopo aver subito un forte calo a causa del taglio del target price e delle stime Eps operate ieri da Credit Suisse, per non parlare del periodo nero che ha seguito la pubblicazione dei dati trimestrali, Italcementi si prende la sua piccola rivincita registrando un lieve rialzo a Piazza Affari.

La quotazione dell’azienda italiana, in particolare, ha beneficiato della valutazione positiva arrivata da Banca Imi, che ha alzato il giudizio sul titolo portandolo da hold ad add e al contempo ha rivisto al rialzo anche il target price portandolo da 6,41 a 6,59 euro.

Rimborsi Cirio bond, il Codacons contro le banche

Sono migliaia i risparmiatori che, nella maggior parte dei casi su consiglio della propria banca, hanno acquistato obbligazioni Cirio e che a sette anni dal crac dell’azienda sono ancora in attesa dei rimborsi.

Fino ad ora, infatti, è stato rimborsato solo il 10% del valore complessivo, ossia 115 milioni di euro su 1,125 miliardi di euro totali, e le associzioni dei consumatori sono letteralmene sommerse da richieste di aiuto provenienti soprattutto da persone che, fidandosi della propria banca, hanno investito in quelle obbligazioni i risparmi di un’intera vita.

Italcementi e Buzzi Unicem bocciati da Credit Suisse

Credit Suisse ha tagliato il target price del 2,61% a 7,46 euro per Buzzi Unicem e del 3,72% a 5,56 euro su Italcementi. Per entrambe le aziende, inoltre, la stessa banca d’affari ha anche rivisto al ribasso le stime sull’utile per azione, pur mantenendo invariata la raccomandazione sul titolo.

Credit Suisse, in particolare, ha spiegato che la sua è stata una decisione resa necessaria dai risultati registrati da entrambe le aziende nel corso dell’ultimo semestre, dati che hanno mostrato performance deludenti e una ripresa decisamente più lenta del previsto.

Prysmian non alzerà la suo offerta per Draka

Frank Dorjee, amministratore delegato di Draka, ha fatto sapere che per il gruppo olandese al momento quella avanzata da Prysmian rappresenta un’ottima offerta, tanto che la stessa azienda l’ha raccomandata ai suoi azionisti in quanto con ogni probabilità porterà valore al gruppo e favorirà la sua crescita.

Nello stesso comunicato, inoltre, l’amministratore delegato ha anche smentito le voci circolate ieri e che parlavano di una controfferta da parte della cinese Tianjin Xinmao, spiegando che si è trattato solo di un comunicato stampa e non di un’offerta vera e propria.

Investire nel mattone per scampare alle tensioni finanziarie

In un periodo di incertezza causato principalmente dalla crisi che sta colpendo il Vecchio Continente a causa dell’evato deficit di alcuni paesi europei, gli investitori sono alla ricerca di investimenti sicuri che consentano di preservare i propri risparmi e al tempo stesso ottenere rendimenti, seppur minimi.

Alcuni scelgono di investire nelle valute rifugio, altri infece preferiscono affidarsi al più classico degli investimenti: il mattone.