Aumento di capitale Fondiaria Sai

Fondiaria Sai ha annunciato un aumento di capitale di ammontare massimo pari a 460 milioni da attuare mediante azioni ordinarie e di risparmio di nuova emissione che saranno offerte in opzione agli azionisti.

La notizia è stata diffusa dal gruppo assicurativo mediante una nota in cui viene precisato che il prezzo di sottoscrizione delle azioni, il numero di azioni da emettere ed il rapporto di opzione saranno determinati in base a quelle che sono le condizioni di mercato nell’imminenza dell’offerta.

Prysmian offerta per Draka superata da Tianjin Xinmao

Dopo la notizia del lancio dell’offerta su Draka da parte di Prysmian, nonostante sia stata diffusa solo stamattina, l’acquisizione sembrava già conclusa, soprattutto perché la famiglia Flint, principale azionista della società, aveva detto di appoggiare l’offerta di Prysmian in pieno e si era già detta pronta ad aderire in maniera irrevocabile.

A poche ore dall’offerta di Prysmian, tuttavia, è arrivata una controfferta da parte di Tianjin Xinmao Science and Technology, che ha fatto sapere di aver lanciato un’offerta in contanti pari a 20,50 euro per azione su Draka.

Emissione bond Eni da 1 miliardo

Eni ha comunicato di aver dato mandato a Banco Santander, Deutsche Bank, Mediobanca, Mitsubishi Ufj Securities International, Societe Generale e Ubs di organizzare un’emissione obbligazionaria con scadenza a sette anni, ossia a gennaio 2018, a tasso fisso.

L’operazione, come ha spiegato la stessa azienda energetica, è finalizzata a migliorare l’equilibrio tra l’indebitamento a breve e a medio-lungo termine. Nel dettaglio si tratta di un prestito obbligazionario che ha come destinatari gli investitori istituzionali, collocato in base a quelle che sono le condizioni di mercato e in un secondo momento quotato alla Borsa di Lussemburgo.

Aumento di capitale Cape Live

Il Consiglio di amministrazione di Cape Live ha incaricato il presidente Alberto Azario di convocare l’assemblea in sede ordinaria per la nomina di un nuovo Cda e in sede straordinaria per esaminare la proposta di un aumento di capitale.

La notizia è stata diffusa dalla stessa società mediante una nota, in cui viene specificato che la convocazione dell’assemblea ordinaria è stata decisa a seguito delle dimissioni del consigliere Giancarlo Galeone, causate da divergenze inerenti alla gestione della società.

Piano salvataggio Irlanda di 4 anni

Il Fondo Monetario Internazionale e i funzionari della Commissione europea sono riuniti a Dublino per discutere di un piano di salvataggio per aiutare l’Irlanda a far fronte alle difficoltà nel settore bancario.

Il mese scorso, il governo irlandese ha raddoppiato a 15 miliardi di euro l’importo del denaro calcolato che era necessario per portare il disavanzo sotto il controllo entro il 2014, una mossa del ministro delle Finanze che è stato utile per garantire che il Paese non avesse bisogno di un salvataggio. Purtroppo però questa strategia non è riuscita a calmare il nervosismo dei mercati.

Société Générale promuove Telecom Italia

Société Générale ha promosso Telecom Italia portando il rating da hold a buy e il target price da 1,1 a 1,2 euro. La banca d’affari, in particolare, ha motivato la sua decisione spiegando di aspettarsi a breve un trend al rialzo della quotazione, alzando al contempo le stime sull’Ebitda 2011 del 3% a 11,136 miliardi.

L’ottimismo della banca d’affari verso il titolo della compagnia telefonica italiana deriva da diversi fattori positivi, tra cui l’esposizione al mercato brasiliano che promette una forte crescita, nonché la reale possibilità di operare un’efficace riduzione dei costi.

Piquadro alla ricerca di un partner

All’indomani della pubblicazione dei dati relativi al primo semestre dell’anno fiscale 2010/2011, l’amministratore delegato di Piquadro, Marco Palmieri, ha comunicato che l’azienda è alla ricerca di un partner industriale italiano o di una semplice fabbrica, sempre collocata in Italia.

Lo stesso amministratore delegato, inoltre, ha aggiunto che l’intenzione dell’azienda non è solo quella di acquistare uno stabilimento con cui incrementare ulteriormente la produzione sul territorio italiano, l’idea è quella di riuscire a scovare un marchio, anche piccolo, legato ad una realtà locale di produzione artigianale, e di acquistarlo. Il manager ha spiegato che le ricerche del gruppo si stanno focalizzando soprattutto nell’area fiorentina.

Lottomatica in rialzo dopo dati raccolta giochi

A Piazza Affari il titolo Lottomatica segna un rialzo di oltre tre punti percentuali, un balzo attribuito in larga parte alla diffusione dei dati relativi al business del gioco di ottobre. Nel corso del mese scorso, infatti, in Italia è stata registrata una crescita complessiva del mercato dei giochi che ha raggiunto quota 5,6 miliardi di euro, ossia in crescita del 19,3% rispetto allo stesso mese del 2009 e del 13% dall’inizio dell’anno.

L’incremento maggiore è stato registrato nel gioco del Lotto, che ha totalizzato una raccolta complessiva di 496 milioni di euro, in crescita del 9,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Intesa Sanpaolo smentisce scissione governance duale

L’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, ha smentito le indiscrezioni di stampa pubblicate ieri dal quotidiano La Repubblica in relazione ad una possibile scissione della governance duale, spiegando che questo tipo di meccanismo funziona bene e che le voci circolate nelle ultime ore “sono solo fantasie“.

Passera, in particolare, ha sottolineato che la governance duale di Intesa Sanpaolo funziona alla perfezione, inoltre questo tipo di meccanismo ha consentito la realizzazione delle fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo Imi nei tempi e nei modi previsti ed ha permesso alla banca di restare in piedi nonostante la gravissima crisi finanziaria globale, che al contrario ha portato al fallimento di altre banche considerate più grandi ed importanti.

Aumento di capitale Tas, via libera dalla Consob

Tas, azienda leader nella fornitura di soluzioni tecnologiche per sistemi di pagamento, ha pubblicato una nota tramite la quale ha comunicato di aver ricevuto il via libera dalla Consob alla pubblicazione del prospetto informativo relativo all’aumento di capitale di importo massimo pari 21 milioni di euro, deliberato lo scorso 29 aprile dall’assemblea, e che prevede l’emissione di 40.000.000 di nuove azioni ordinarie che verranno offerte in opzione ai soci nel rapporto di 2.257 nuove azioni ogni 100 già possedute.

Il prezzo unitario di sottoscrizione è di 0,525 euro, esercitabile dal 22 novembre al 10 dicembre, con i diritti di opzione negoziabili fino al 3 dicembre.

Mediaset in ribasso dopo aumento di capitale Telecinco

A Piazza Affari il titolo Mediaset viaggia in ribasso annullando di fatto i guadagni registrati ieri. Continua, dunque, il trend negativo del titolo che non accenna a mostrare segnali che lascino ipotizzare un’inversione di tendenza a lungo termine, anzi, il rischio è che arrivi addirittura a toccare il livello minimo di 4,3050 registrato lo scorso luglio.

Il trend ribassista registrato nell’ultimo periodo è stato ricondotto in larga parte all’elevata probabilità di una crisi di governo, sono tantissimi infatti gli operatori che attribuiscono alla permanenza di Silvio Berlusconi al comando dell’esecutivo diversi vantaggi per Mediaset.

Intesa Sanpaolo possibile scissione governance duale

Secondo quanto pubblicato oggi dal quotidiano La Repubblica, l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, potrebbe presto annunciare la fine della governance duale adottata al momento della fusione di Banca Intesa e Sanpaolo Imi.

La decisione sembrerebbe dettata dalla convinzione dell’amministratore delegato della necessità di mettere fine a questa tipologia di gestione, causa di una sorta di “ingessamento” della banca. Lo stesso Passera, inoltre, sembrerebbe certo del fatto che bisogna agire in questa direzione entro il più breve tempo possibile, soprattutto perché in un periodo di difficoltà come questo una separazione aiuterebbe a fronteggiare meglio la crisi economica e finanziaria.

Prezzo collocamento Ipo General Motors

Ieri, dopo la chiusura dei mercati americani, General Motors ha annunciato che il prezzo di collocamento di quella che è già stata ribattezzata come l’Ipo più importante della storia sarà di 33 dollari. Del resto nei giorni scorsi General Motors aveva già lasciato intendere la scelta di aumentare la portata della sua Ipo portando la forchetta di prezzo da 26-29 dollari a 32-33 dollari e mettendo in vendita ben 478 milioni di azioni ordinarie.

Il ritorno in borsa è valso al colosso automobilistico americano ben 20,1 miliardi di dollari, di cui 15,8 miliardi raccolti mediante la vendita di titoli ordinari e 4,35 miliardi incassati dalla vendita di titoli privilegiati.

Coin in rialzo dopo interesse Borletti

Le indiscrezioni pubblicate dal quotidiano Milano Finanza, secondo cui la decisione di Tamburi I.P. di portare al 14,81% la sua quota in Borletti Group France sarebbe un chiaro segnale di un vicino ingresso del gruppo Borletti nella gara per Coin, ha fatto schizzare in alto il titolo della famosa catena di negozi, che a Piazza Affari registra una crescita del 2,83% a 7,265 euro.

Lo stesso Maurizio Borletti, presidente del gruppo azionista di Rinascente e Printemps, ha in parte confermato le indiscrezioni, spiegando che il management della sua azienda sta studiando il dossier ma non è stata ancora presa alcuna decisione in merito, per cui è ancora tropo presto per affermare di essere interessati alla società.