
L’oro ha potuto beneficiare anche dei nuovi timori relativi alla situazione dell’Irlanda, infatti l’azienda di rating Fitch ha tagliato il rating di lungo termine di Dublino di ben tre livelli, declassandolo da A+ a BBB+.

L’oro ha potuto beneficiare anche dei nuovi timori relativi alla situazione dell’Irlanda, infatti l’azienda di rating Fitch ha tagliato il rating di lungo termine di Dublino di ben tre livelli, declassandolo da A+ a BBB+.

La banca americana, come dichiarato da una fonte vicina all’istituto al Wall Street Journal, taglierà molto probabilmente i bonus tra il 10 ed il 25%, senza fare distinzioni, a dirigenti di vari settori, i quali vedranno calare nettamente il premio di fine anno, per far tornare i conti dell’azienda.

Inoltre come riportato sempre da BofA Merrill Lynch, rimangono su livelli bassi le scorte di magazzino.

A questo punto per Exor sarà necessaria una normale pausa di consolidamento, dopo la quale si potrà verificare quasi certamente, visti i movimenti attuali, un nuovo rialzo del titolo, con un primo target fissato nella soglia psicologica dei 23 euro.

TI ora ha previsioni di ricavi compresi tra 3,43 e 3,57 miliardi di dollari per il trimestre in corso, rispetto i precedenti 3,36-3,64 miliardi, mentre prevede un utile per azione compreso tra 0,61 e 0,65 dollari, dagli 0,59-0,67 precedenti.

Questa decisione arriva in seguito alla procedura di infrazione avviata nell’aprile 2009, quando la Commissione aveva stabilito che Visa fissava barriere alla concorrenza tra le banche dei commercianti aumentando i costi derivanti dall’accettazione delle carte di pagamento i commercianti stessi, usando la struttura delle commissioni multilaterali di interscambio, chiamate Cmi.

Anche Equita Sim, che ha rating hold e target price 11,7 euro su Indesit, sostiene che con l’accordo la società potrà migliorare la produzione di prodotti ad alto contenuto tecnologico.


Williams Welemu ha fatto sapere che la pipeline è stata fatta saltare in aria alle ore 21:45, ora locale Martedì 7 Dicembre. Un portavoce di Eni ha riferito che l’azienda ha in precedenza rifiutato di commentare la minaccia di un attacco alla conduttura.

Secondo il broker diventerà uno sport minoritario la distribuzione dei dividendi da parte degli istituti, anche se ovviamente resterà molto apprezzato dove la cedola è consistente.

Nelle ultime settimane il titolo aveva disegnato una fase di consolidamento proprio al di sotto di quest’area, che finalmente ha portato al breakout della resistenza, che ora apre nuovi scenari verso obiettivi più ambiziosi.

Il future con scadenza febbraio ha messo a segno un aumento dell’1,2% a quota 1.406,20 dollari l’oncia, arrivando così a sfiorare il massimo storico di 1.410,10 dollari l’oncia, come detto raggiunto proprio il mese passato.

Il gruppo italiano, azionista di maggioranza della televisione spagnola, ha sottoscritto 44,5 milioni di nuove azioni di Telecinco, equivalenti al 51,24% dell’aumento di capitale, operazione da 499 milioni di euro annunciata nel dicembre 2009.

Le quotazioni del titolo Saipem hanno addirittura superato quota 34 euro per azione, arrivando a toccare i massimi del 2010, ed in avvio di seduta questa mattina il valore del titolo è ancora in rialzo, dello 0,319% a quota 34,59 euro per azione, confermando il trend positivo.