Settore finanziario americano promosso da Goldman Sachs

Goldman Sachs, una delle più grandi e famose banche d’affari al mondo, ha promosso il settore finanziario americano, alzando il suo rating sul settore ad overweight, come non succedeva addirittura del 2008.

Erano ben due anni infatti che la banca d’affari non giudicava positivamente il settore finanziario americano: come spiegato da Goldman, la situazione attuale permette di essere più ottimisti sulle prospettive dell’economia degli States.

BCE nuova serie di aste a tasso fisso

Nella giornata di ieri la Banca Centrale Europea ha esteso le misure straordinarie per fornire sufficiente liquidità alle banche, con il presidente della BCE Jean Claude Trichet che ha annunciato una serie di aste a tasso fisso e liquidità illimitata per i primi mesi del 2011.

Come ha sottolineato però lo stesso Trichet questo rifinanziamenti agevolati alle banche hanno solamente valore temporaneo.

Cambio euro dollaro oltre 1,31

Durante l’ultima seduta del mese di novembre, il cambio euro/dollaro ha fatto registrare un forte calo scendendo fino a quota 1,30-1,297, mantenendo dunque una struttura grafica negativa, con gli indicatori direzionali che sono rimasti in posizione short.

Il Macd e Parabolic Sar hanno così confermato il trend al ribasso della moneta unica, comunque un rimbalzo tecnico potrebbe essere innescato dal forte ipervenduto, con primo obiettivo a 1,31-1,312 e secondo obiettivo a 1,32-1,3222.

Bulgari quadro tecnico rafforzato

Il titolo Bulgari a Piazza Affari nel corso delle ultime sedute ha portato a termine una fase di rafforzamento notevole, arrivando a chiudere la seduta di ieri in rialzo di oltre il 3%, a 7,685 euro per azione.

Bulgari ha effettuato un balzo verso l’alto che ha portato inizialmente le quotazioni del titolo verso quota 7,7-7,72, ma ovviamente ora sarà necessaria una fase di consolidamento in area 7,35 euro prima di poter tentare un nuovo allungo.

Prezzo petrolio in rialzo del 3,1%

Nella giornata di ieri si è notevolmente rafforzato il prezzo del petrolio, in particolare il future sul Crude con scadenza gennaio, che ha chiuso la seduta segnando un rialzo pari al 3,1% a quota 86,75 dollari al barile.

Con questo grande guadagno in una sola seduta, il petrolio ha messo a segno il più grande rialzo da più di due mesi ad oggi, questo grazie soprattutto ai dati macroeconomici arrivati dalla Cina e dagli USA, molto positivi per l’oro nero.

Dividendo A2A ci sono diversi dubbi

Ci sono diversi dubbi sul dividendo di A2A, infatti stando alle recenti indiscrezioni il Comune di Milano ha messo nel budget del prossimo anno 83 milioni di euro di incasso di dividendi provenienti proprio dalla società bresciana.

Se si considera il fatto che il Comune meneghino ha una quota pari al 27,5% di A2A, il dividendo per azione sarebbe pari a 9,7 centesimi mentre il dividendo totale a 305 milioni di euro, quindi in linea con quello distribuito due anni fa.

Cambio euro dollaro a rischio la soglia psicologica

L’euro ha fatto registrare una nuova frenata, addirittura è stato confermato il cedimento del supporto di breve a quota 1,33 nei confronti del dollaro ed ora è a serio rischio anche la soglia psicologica di quota 1,30.

La moneta unica europea ha trovato un ampio spazio di caduta fino a quota 1,31, confermando così in questo modo l’inversione al ribasso iniziata già fin dall’inizio del mese di novembre, il problema però è che ora il rischio del cedimento della soglia psicologica di 1,30 è più che fondato.

Bilancio ThyssenKrupp anno fiscale 2009/2010

ThyssenKrupp, la più importante azienda europea del settore siderurgico, ha annunciato i risultati del bilancio dell’esercizio fiscale 2009/2010, che è terminato alla fine del mese di settembre scorso.

L’anno fiscale dell’azienda tedesca è terminato con un utile netto a quota 824 milioni di euro, un risultato migliore rispetto alle previsioni di 752 milioni di euro degli analisti.

Riassetto Edipower avvio trattative Edison

E’ iniziato praticamente il riassetto di Edipower, con i soci di Edison, A2A, Iren e Alpiq che hanno iniziato le trattative.

Come dichiarato dal direttore generale di Iren, Andrea Viero, già anche il solo fatto di essersi seduti ad un tavolo per parlare del futuro di Edipower, è un segnale positivo.

Borsa Tokyo positiva in avvio di settimana

Il Giappone ha risposto bene alla difficile situazione economica dell’Europa nella prima seduta della settimana, con l’indice Nikkei che ha chiuso in rialzo dello 0,9% a quota 10.125,99 punti e con il Topix a +0,9% a 874,59 punti.

A favorire il mercato nipponico è stata soprattutto però la debolezza dello yen, che ha toccato i minimi da due mesi a questa parte nei confronti del dollaro americano.

Piano aiuti Irlanda approvato dall’Ecofin

Dopo l’approvazione di settimana scorsa del piano di salvataggio dell’Irlanda da parte dell’Unione Europea, nelle scorse ore anche l’Ecofin, cioè il Consiglio dei Ministri dell’Economia e delle Finanze dei 27 stati membri dell’UE, ha approvato il piano di aiuti per il paese irlandese.

Secondo quanto stabilito, l’Irlanda riceverà 85 miliardi di euro in tre anni, dei quali 50 miliardi saranno usati per risanare le casse dello Stato.

BP cessione Pan American Energy per 7,1 miliardi di dollari

BP, British Petroleum, la famosa società operante nel settore energetico e soprattutto del petrolio e del gas naturale, diventata celebre suo discapito per la marea nera nel Golfo del Messico, sta cercando di ripagare i danni causati proprio da quella catastrofe ambientale.

La società britannica ha comunicato ufficialmente di aver trovato un accordo per la cessione del 60% nella joint venture Pan American Energy a Bridas Corp. per 7,1 miliardi di dollari in contanti.

Finmeccanica memorandum con Ferrovie Russe

Finmeccanica ha firmato un Memorandum of Understanding con Ferrovie Russe (RZD) per lo sviluppo industriale per quanto riguarda il segnalamento ferroviario, le telecomunicazioni, l’automazione e la safety & security.

Il progetto prevede entro il 2020 la fornitura di 100 stazioni, 100 veicoli e 50 linee ferroviarie per un valore totale maggiore a 1,5 miliardi di euro.