Moody’s rating Spagna possibile downgrade

L’agenzia di rating Moody’s ha comunicato ufficialmente di aver messo sotto osservazione il rating della Spagna per un possibile downgrade, in quanto è cresciuta di recente la vulnerabilità del governo spagnolo nel raccogliere fondi, soprattutto a causa della scarsa fiducia del mercato.

Inoltre Moody’s osserva anche che la Spagna avrà bisogno nel 2011 di un importante rifinanziamento.

Tassi interesse Fed invariati tra 0 e 0,25%

Era stato ampiamente previsto dal mercato ma nella serata di ieri è arrivata la conferma ufficiale: il Federal Open Market Committee (il comitato esecutivo della Federal Reserve) ha deciso di lasciare invariati i suoi tassi d’interesse.

Il FOMC ha lasciato i tassi d’interesse in un range compreso dunque tra lo 0,00% e lo 0,25%, e per l’ottava volta consecutiva, il Presidente della Fed di Kansas City, Thomas Hoenig, ha votato contro la decisione del comitato.

Fiat quadro breve termine rimane positivo

Durante la seduta di ieri, il titolo Fiat ha tentato di mettere a segno un nuovo balzo rialzista ma il tentativo di superamento della quota di 14,8 euro per azione non è andato a buon fine.

Tuttavia rimane positivo per il titolo del Lingotto il quadro di breve termine anche se prima di un nuovo tentativo di balzo in avanti servirà quasi certamente una fase laterale di consolidamento, che potrà verificarsi sopra quota 14,4-14,35 euro per azione.

Goldman Sachs inserisce Apple nella Conviction Buy List

Goldman Sachs, una delle più grandi banche d’affari del mondo, ha inserito Apple all’interno della sua Conviction Buy List, la lista dei titoli più consigliati da comprare, con un target price fissato a quota 430 dollari per azione.

Come spiegato dalla banca d’affari americana il successo della società di Cupertino si baserebbe sul modello del business particolare, cioè un modello di business piattaforma-centrico, che ruota tutto intorno ai prodotti Apple.

Outlook rating sovrano USA a rischio

L’agenzia di rating Moody’s ha lanciato un avvertimento: come indicato in una nota ufficiale potrebbe modificare l’outlook sul rating sovrano degli USA.

Secondo Moody’s, il nuovo pacchetto fiscale del Governo americano avrà degli effetti negativi sul bilancio federale quando questo sarà approvato.

Wedbush promuove Google a Outperform

Il broker Wedbush ha aumentato il suo rating sul titolo di Google, portando il giudizio da Neutral a Outperform, ed alzando ovviamente anche il target price, che è stato portato da 575 dollari per azione a quota 750 dollari.

Come fatto notare da Wedbush il tempo che la gente trascorre online e le ricerche effettuate su internet stanno sempre aumentando, dunque il broker osserva che il successo dei dispositivi mobile e dei siti di social networking non potrà che aumentare.

General Electric acquisizione Wellstream

General Electric, multinazionale americana operativa nel settore tecnologico e dei servizi, prima compagnia al mondo per importanza secondo la classifica di Forbes, ha annunciato ufficialmente di aver trovato un accordo per comprare Wellstream, società britannica impegnata nel campo del petrolio.

L’operazione di acquisto costerà 800 milioni di sterline a GE, cioè 1,3 miliardi di dollari, che saranno pagati in contanti.

Inflazione Cina novembre 2010 in veloce aumento

Nel mese di novembre scorso l’inflazione in Cina è aumentata nuovamente, con i prezzi al consumo che sono cresciuti addirittura del 5,1%, facendo segnare il maggiore aumento dal mese di giugno del 2008 a questa parte.

Addirittura l’inflazione è cresciuta di più rispetto alle già pessimistiche previsioni degli analisti, che avevano previsto per il Paese asiatico una crescita del 4,7% nel mese scorso.

Accordo Rcs-Telecom e-book

E’ stata annunciata un’intesa tra Rcs MediaGroup e Telecom Italia, che prevede la distribuzione dei contenuti di Rcs, la società di Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport.

Sulla piattaforma Telecom Biblet Store sono già disponibili 672 libri in formato digitale, i famosi e-book, tra cui per esempio Il cimitero di Praga di Umberto Eco e La pancia degli italiani, Berlusconi spiegato ai posteri di Beppe Severgnini.

Fs acquisizione Arriva Deutschland

Deutsche Bahn ha dato l’annuncio ufficiale di aver dato l’ok per vendere Arriva Deutschland al Gruppo Fs, anche se non sono stati resi pubblici i dettagli dell’operazione, che tra l’altro era già stata ampiamente anticipata nei giorni precedenti dal giornale tedesco Sueddeutsche Zeitung.

Secondo alcune indiscrezioni vicine al Consiglio di sorveglianza delle ferrovie tedesche, il valore della cessione a Fs sarebbe di circa 170 milioni di euro, molto meno rispetto ai 340 milioni della valutazione iniziale.

Deutsche Telekom taglio rating di JP Morgan

JP Morgan ha tagliato il suo rating su Deutsche Telekom, la famosa compagnia telefonica tedesca, portando il giudizio da Overweight a Neutral, e abbassando il target price da 12 euro per azione a 10,50.

Queste modifiche sono dovute al fatto che la banca d’affari americana è diventata molto più prudente sull’operatore telefonico tedesco, in particolare dopo alcuni avvenimenti delle ultime settimane.

Prezzo petrolio in calo su timori Cina

Nella seduta di ieri, il prezzo del petrolio ha chiuso in ribasso, con il future sul Crude con scadenza a gennaio che ha perso lo 0,7% a quota 87,79 dollari al barile, concludendo una settimana negativa.

Durante l’intera ottava il prezzo del petrolio ha perso l’1,6%, ma l’ultimo calo del prezzo dell’oro nero è dovuto principalmente ai timori che arrivano dalla Cina.

Mirafiori nuovo ultimatum di Marchionne

Per mantenere il legame tra Fiat e Confindustria potrebbe essere creata la Federauto, una federazione dell’industria automobilistica, che servirebbe almeno temporaneamente per conservare l’unione tra le due realtà.

Tuttavia, come dichiarato anche dallo stesso amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, il quale è rimasto possibilista su questa opzione, la joint venture con Chrysler deve rimanere fuori da Confindustria.

Fondiaria Sai ampio spazio di recupero

Il titolo Fondiaria Sai nel corso delle ultime sedute ha messo a segno un importante rimbalzo, che ha permesso alle quotazioni di trovare un ampio spazio di recupero, come si vede facilmente anche dal grafico.

Fondiaria Sai ha potuto così nel giro di poco tempo forzare le due resistenze di quota 5,70 euro per azione e di 6 euro, ed arrivare molto vicino alla barriera che si trova a quota 6,50-6,60 euro per azione.