
Le previsioni degli analisti erano leggermente inferiori, con ricavi di 5,91 miliardi di dollari e utile per azione di 1,12 dollari.

Le previsioni degli analisti erano leggermente inferiori, con ricavi di 5,91 miliardi di dollari e utile per azione di 1,12 dollari.

Le previsioni degli analisti erano di 78 centesimi per azione, ma a spingere American Express a questo ottimo risultato c’è stato il miglioramento della qualità del credito e l’aumento delle spese dei consumatori.

Se si escludono le voci straordinarie, l’utile di Ford per il secondo trimestre 2010 è stato pari a 68 centesimi per azione.

L’utile netto della società di Redmond è stato di 4,52 miliardi di dollari, in aumento del 48% e pari a 51 centesimi per azione.

Nel secondo trimestre dell’anno, la società leader nel commercio elettronico, ha visto aumentare i ricavi del 41% a quota 6,57 miliardi di dollari, e l’utile netto del 45% a 207 milioni di dollari, vale a dire un aumento di 45 centesimi per azione.

Già nel mese di giugno, Nokia aveva avvertito gli investitori che a causa di molti fattori quali l’aumento spietato della concorrenza (leggasi Apple), la crescita delle vendite di prodotti con più bassi margini di guadagno e il calo dell’euro, avrebbero pesato in maniera importante sulla trimestrale.

Il Q2 2010 per United Technologies si è chiuso con utili pari a 1,11 miliardi di dollari, in crescita del 13,7% in confronto allo stesso periodo dell’anno passato.

Nello specifico, eBay ha chiuso il Q2 2010 con un utile di 412 milioni di dollari, in aumento del 26% rispetto ai 327 milioni di dollari dello stesso periodo dell’anno scorso.

Il gruppo ha chiuso il Q2 2010 con un utile di ben 1,58 miliardi di dollari, in netto miglioramento rispetto al negativo di 138 milioni di dollari dello stesso periodo del 2009.

I ricavi di Fiat sono aumentati del 12,5% a quota 14,8 miliardi di euro, con trading profit a 651 milioni di euro.

Tuttavia il mancato breakout di questo livello ha dato vita ad una veloce correzione, che però non è andata ad intaccare il quadro tecnico di breve periodo di Generali, che resta neutral.

Nel Q2 2010 Yahoo ha visto crescere il proprio utile del 51% a quota 213 milioni di dollari, cioè 15 centesimi per azione, con gli analisti che avevano previsto un aumento pari a 14 centesimi per azione.

Se si escludono le voci straordinarie l’utile è ammontato a 1,21 dollari per azione, precisamente il valore previsto dagli analisti, che avevano previsto 15,64 miliardi di dollari di ricavi.

Il Q2 2010 per Goldman Sachs ha visto profitti netti in calo dell’82% a quota 613 milioni di dollari, cioè 78 centesimi per azione, contro le previsioni degli analisti di 1,99 dollari per azioni, e contro i 3,44 miliardi di utile dello stesso periodo dell’anno precedente.