Rifinanziamento mutuo Usa +11%

mutui americani

Pare che lentamente la situazione economica americana si stia riprendendo e questo lo si denota dagli ultimi dati che sono arrivati dagli USA proprio questa mattina.

Dopo la crisi dei mutui subprime avvenuta più di 2 anni fa per la quale il mondo ne paga le conseguenze ancora oggi, la situazione sta via via migliorando e dall’America arrivano dati confortanti.

Target price Mediaset promossa da Morgan Stanley

mediaset andamento e target

Il risultato del bilancio dei primi 9 mesi di esercizio 2009 è stato abbastanza deludente con utili dimezzati, ma questo è il risultato che hanno subito un po’ tutti gli editori per via del calo degli introiti pubblicitari causati dalla crisi economica finanziaria.

In questi giorni il titolo Mediaset è interessato a nuovi sviluppi sull’acquisizione della spagnola Prisa e questo ha probabilmente influenzato l’andamento del titolo alla borsa italiana dai primi di novembre a oggi con risultati tutt’altro che deludenti.

Moody’s taglia rating società di Dubai

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Dopo la vicenda di Dubai dei giorni scorsi il clima attorno alle società di questo paese è cambiato in modo radicale, infatti è proprio notizia di poche ore fa la decisione da parte di Moody’s Investors Service di tagliare il giudizio su tutte le 6 società che emettono debito legate al governo di Dubai.

Nel comunicato ufficiale dell’agenzia americana viene sottolineato che questa scelta è dettata dalle ultime dichiarazioni del Governo, che fanno intendere che non sia possibile pensare ad un sostegno del Governo stesso verso società che non sono parte o garantite dall’esecutivo.

I migliori ETF del 2009

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Pochi giorni fa vi abbiamo presentato la lista dei 20 peggiori ETF del 2009, i famosi fondi comuni d’investimento, che ogni giorno vengono scambiati sulle borse mondiali.

Per dover di cronaca ci sembra giusto proporvi anche quelli che si sono dimostrati i 20 migliori ETF di quest’anno, anche se poi la classifica dovrà per forza essere aggiornata dopo dicembre.

Volkswagen acquisizione del 20% di Suzuki

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Volkswagen prosegue nella sua opera espansionistica in tutto il mondo, infatti a poche ore dall’annuncio ufficiale dell’acquisizione del 49,9% di Porsche, arriva un’indiscrezione (confermata da più fonti) che vedrebbe la casa di Wolfsburg seriamente intenzionata ad acquisire anche il 20% di Suzuki.

Addirittura le persone vicine alla società si sbilanciano e parlano di un terzo di Suzuki per Volkswagen, non solamente il 20%.

Analisi tecnica Fiat 9 dicembre 2009

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Dopo la salita vertiginosa avvenuta i primi di ottobre che ha portato il titolo Fiat a pesare oltre gli 11 euro per azione, il titolo del lingotto ha iniziato una fase ribassista di breve periodo che ha fatto assestare il titolo in chiusura lunedi a 10,3 euro con una candela rossa nonostante la quotazione raggiunta a 10,59 euro durante le contrattazioni con volumi ridotti.

Come abbiamo detto quindi il trend del titolo fiat nel breve periodo è ribassista, ma è doveroso tenerlo sotto i riflettori poichè con una chiusura a 10,7 euro per azioni si potrebbe ipotizzare un buy.

Analisi tecnica Eni 9 dicembre 2009

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Nella seduta di lunedi il titolo Eni ha confermato il trend ribassista andando a chiudere le contrattazioni a 16,75 euro con una candela rossa. Come abbiamo visto il trend di Eni nel brevissimo periodo è ribassista, ma sopra i 17,2 euro per azione l’andamento al ribasso potrebbe essere rotto e questo porterebbe ad una inversione di tendenza sulla quale potremmo ipotizzare un buy.

I volumi non sono stati particolarmente interessanti. Come abbiamo visto qualche giorno fa la banca UBS ha aumentato le proprie stime sul titolo petrolifero portando il proprio target price nel breve periodo a pesare 19 euro per azione.

Incentivi auto 2010

auto

Finalmente arriva il si definitivo da parte del ministro per lo sviluppo economico Claudio Scajola che assicura le concessionarie, ma soprattutto i produttori di auto, che gli incentivi auto ci saranno anche per il prossimo anno.

Questa è senza dubbio una decisione importante per l’economia italiana, ma soprattutto per il settore delle auto che ha visto, grazie appunto agli ecoincentivi, una rinascita negli ultimi mesi.

Investire nell’energia pulita

Green Economy

Come si è visto al congresso di Copenhagen il problema climatico sta riscuotendo interesse verso anche paesi come Usa, Cina e India considerati i maggiori stati inquinanti a livello mondiale. E’ bastato cambiare amministrazione in America per cambiare ideale e con Obama forse si può fare di più.

E’ chiaro che le belle parole possono diventare realtà solamente se esisterà anche un guadagno in denaro.

In effetti le cose stanno lentamente cambiando e ci sono molte aziende in grado di trarre un notevole profitto economico puntanto sulla cosidetta Green Economy.

Nessuna fusione tra Edison e A2A

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La situazione è leggermente ingarbugliata, A2A è azionista di Edison attraverso la Transalpina di Energia alla quale partecipa anche EDF che ora punta alla joint con Eni-Gazprom.

L’ipotesi di fusione tra Edison e A2A è quasi tramontata, anche se l’idea piaceva molto ai francesi di EDF e questa ipotesi poteva creare un polo pericoloso poichè Edf ed Enel stanno già giocando insieme la partita per il nucleare che esclude appunto A2A che ha lanciato da poco l’emissione di un bond da un miliardo.

I peggiori ETF del 2009

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Di seguito trovate una lista dei 20 peggiori ETF che dall’inizio dell’anno in corso si sono fatti notare solamente per prestazioni deludenti.

Se non ricordate cos’è un ETF vi invito a rileggere la nostra piccola guida, dove viene spiegato molto bene ogni minimo dettaglio.

Tasso di disoccupazione Usa in calo del 10%

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La settimana scorsa si è conclusa in modo positivo per la Borsa americana, con Wall Street che ha tratto giovamento soprattutto dai buoni dati giunti dal mercato del lavoro.

Nel mese di novembre in USA si è assistito ad una discesa del tasso di disoccupazione abbastanza netto e confortante, infatti tale dato è sceso del 10%, con le buste paga calate solamente nel numero di 11mila unità.

Nella giornata conclusiva di borsa sono stati resi noti anche i dati degli ordini d’industria, in aumento dello 0,6%, un buon risultato se paragonato allo 0,2% che si attendeva.

Unicredit tentativo di allungo a quota 2,4 euro

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Nei giorni scorsi vi abbiamo documentato del mancato aggancio a 2,40 euro da parte di Unicredit, aggancio che però è riuscito nella giornata di venerdì, anche se poi a dire il vero il titolo dell’istituto bancario ha chiuso la settimana di Borsa a quota 2,38 euro per azione, in rialzo comunque dell’1,82%.

Lo spunto rialzista di venerdì lascia ovviamente ben sperare gli investitori, però la situazione del titolo resta comunque abbastanza contrastata.

Tenaris nuova fase ribassista a 13 euro

tenaris

Il trend rialzista del titolo Tenaris, iniziato praticamente a settembre, sta però facendo intravedere i primi segnali di cedimento, infatti il valore del titolo è sceso fino a 13-12,5 euro salvo poi riuscire a tornare alla soglia chiave che è posta a 13,50 euro.

Ieri a Piazza Affari Tenaris ha chiuso in ribasso dell’1,02% a quota 13,52 euro, che comunque ora come ora rappresenta un buon risultato, infatti il mese scorso Tenaris era addirittura crollato a 12,60-12,58 euro, solamente con un test su quella soglia è riuscito a salire fino a toccare quasi 14 euro.