Societe Generale promuove Terna e Snam

Secondo gli esperti di Societe Generale la rivoluzione nel settore italiano delle utility è appena all’inizio. È infatti in discussione un cambiamento delle normative del settore con l’obiettivo di abbassare i prezzi dell’energia e rendere più competitivi i prodotti italiani.

Stando a quanto stimato dagli esperti di Societe Generale queste riforme saranno positive in particolare per Terna e Snam Rete Gas.

Rally dei bancari a Piazza Affari

Nella seduta di venerdì Piazza Affari ha fatto veramente il botto, con il FTSE Mib che ha chiuso la seduta in rialzo del 6,6% a 14.274,37 punti. Erano oltre due anni che l’indice milanese non faceva registrare un rialzo simile in una sola giornata.

Nella notte tra giovedì e venerdì a Bruxelles è stato raggiunto un importante accordo per il futuro dell’economia dell’Eurozona: il fondo Salva Stati potrà intervenire per stabilizzare i mercati del debito e ricapitalizzare direttamente le banche.

TerniEnergia incrementa quote in Lucos Alternative Energies

TerniEnergia S.p.A., società italiana quotata in Borsa a Piazza Affari, ed attiva nel settore delle fonti rinnovabili, ha annunciato d’essere salita al 70% nella società Lucos Alternative Energies S.p.A.. Questo a seguito del versamento di 1,5 milioni di euro che ha portato alla sottoscrizione di una tranche di aumento di capitale per complessive numero 209.205 nuove azioni della Lucos Alternative Energies S.p.A..

I titoli di nuova emissione, in accordo con quanto reso noto in data odierna da TerniEnergia con un comunicato ufficiale, sono stati sottoscritti per 1,5 milioni di euro consistenti in 0,2 milioni per capitale, ed 1,3 milioni di euro a titolo di sovrapprezzo. L’aumento di capitale sottoscritto da TerniEnergia, corrispondente alla seconda tranche di un’operazione deliberata il 12 settembre scorso, servirà a Lucos Alternative Energies per il proprio rafforzamento a livello patrimoniale.

Spread Btp-Bund in picchiata

Borse in forte rialzo, spread Btp-Bund in picchiata. E’ questa la fotografia odierna per i mercati in apertura che festeggiano gli accordi raggiunti tra i capi di Governo dei Paesi dell’Eurozona. Il protagonista in assoluto è stato al riguardo il Premier Mario Monti che ha fatto pressioni, riuscendoci, per introdurre il cosiddetto meccanismo salva-spread.

E così stamattina, sperando che duri, gli spread tra i titoli di Stato tedeschi e quelli italiani e spagnoli sono in picchiata. Nel dettaglio, lo spread tra i titoli decennali tedeschi e quelli spagnoli è sceso a 476 rispetto ai 540 punti base della chiusura di ieri, mentre lo spread Btp-Bund segna un calo di quasi 50 punti base in area 420.

ErgyCapital cede quarto progetto impianto biogas

Riguardo al portafoglio di impianti a biogas, l’investment company ErgyCapital ha reso noto in data odierna d’aver ceduto il quarto progetto, rappresentato da un impianto a biogas avente una potenza pari a 1 MWe.

Questa operazione di cessione garantisce alla società quotata in Borsa a Piazza Affari introiti per 362 mila euro a fronte, in linea con quanto avvenuto per le cessioni precedenti, del pieno recupero dei costi che sono stati sostenuti per le attività di sviluppo del progetto di impianto a biogas.

Arkimedica cambia nome in Eukedos

Arkimedica cambia nome in Eukedos. Il cambio di denominazione sociale è stato approvato dall’Assemblea Straordinaria degli Azionisti di Arkimedica S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari. L’Assemblea in sede ordinaria ha tra l’altro approvato anche il Bilancio al 31 dicembre del 2011, ha confermato la nomina di due amministratori, ed ha nominato i nuovi componenti del Collegio Sindacale della società.

Entrando maggiormente nel dettaglio, per quel che riguarda i conti annuali, Arkimedica S.p.A. ha chiuso il 2011 con un valore della produzione ad 82 milioni di euro a fronte di un MOL, il margine operativo lordo, negativo per 80 mila euro.

Dividendo straordinario Marr in arrivo

Mancano oramai pochi giorni per l’incasso del dividendo straordinario da parte degli azionisti di Marr S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nella distribuzione e commercializzazione di prodotti alimentari per mense aziendali, hotel, villaggi turistici e pizzerie. La cedola, pari a 0,10 euro unitari per azione, sarà infatti staccata il prossimo 2 luglio a fronte del pagamento previsto il 5 luglio del 2012.

Trattasi di un dividendo non ricorrente che è stato già approvato nell’aprile del 2012 dall’Assemblea dei Soci, e che viene pagato agli azionisti in concomitanza con i festeggiamenti per i primi 40 anni di attività da parte di Marr S.p.A..

Astaldi leader nel settore delle metropolitane

Astaldi è un player leader nel settore delle metropolitane. La conferma è arrivata proprio in data odierna, mercoledì 27 giugno del 2012, dopo che la società quotata in Borsa a Piazza Affari si è aggiudicata una commessa in Romania. Trattasi, nello specifico, di lavori per complessivi 164 milioni di euro, con il 40% di questi in quota ad Astaldi che è anche leader della relativa joint venture.

Il contratto acquisito, in accordo con un comunicato ufficiale emesso proprio da Astaldi, prevede la progettazione e la realizzazione di un tratto di metropolitana, quella di Bucarest Magistrala 4 che collega Parc Bazilescu a Straulesti.

Saipem sigla nuove commesse milionarie per le perforazioni

 

Nell’ambito delle perforazioni Saipem S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari, ha acquisito nuove commesse milionarie aventi un controvalore pari a ben mezzo miliardo di euro. Trattasi, nello specifico, di contratti per le perforazioni mare e terra di cui uno con la società del cane a sei zampe Eni S.p.A. in merito ad un contratto che, già in essere per le attività nel mare Adriatico, è stato esteso per un periodo pari a 24 mesi a partire dal mese di novembre del 2012.

Un’altra commessa è stata siglata con la Addax Petroleum in Nigeria, anche in questo caso per un’estensione contrattuale fino al mese di febbraio del 2014. L’estensione contrattuale, in particolare, riguarda il noleggio dell’impianto di perforazione denominato “Scarabeo 3”.

Emak apre nuova filiale in Brasile

Una nuova filiale distributiva in Brasile con apertura prevista nel corso del secondo semestre del 2012. Ad annunciarla è stata Emak S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nella produzione e commercializzazione di macchine per il giardinaggio e per l’agricoltura.

Emak do Brasil Industria Ltda, questa la nuova filiale distributiva brasiliana, ha la sede nello stato del Paranà, a Curitiba, e si occuperà della distribuzione nel Paese dei prodotti marchio Oleo-Mac, appartenenti al Gruppo Emak S.p.A. e quelli di Tecomec e di Comet, due società che sono entrate a far parte del perimetro di business dalla fine dello scorso anno.

Eni rafforza crescita area Pacifico ed Estremo Oriente

Il colosso energetico quotato in Borsa a Piazza Affari Eni S.p.A. ha ulteriormente rafforzato le proprie strategie di espansione nei mercati che presentano ritmi di crescita mediamente più elevati, ovverosia quelli rappresentati dai Paesi dell’area Pacifico e dell’Estremo Oriente. In data odierna, lunedì 25 giugno del 2012, la società del cane a sei zampe ha non a caso annunciato d’aver acquisito, nell’off-shore vietnamita, due blocchi esplorativi.

Trattasi, nello specifico, dei blocchi esplorativi che, situati nel Golfo di Tonkin, si trovano nei bacini di Phu Khanh e di Song Hong a seguito della loro acquisizione da parte, rispettivamente, delle compagnie Neon Energy e KrisEnergy.

Asta Bot 27 giugno 2012

Il Dipartimento del Tesoro del Mef, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha disposto per mercoledì prossimo, 27 giugno del 2012, con data di regolamento il 29 dello stesso mese, un’asta di Buoni Ordinari del Tesoro (Bot) per un controvalore pari a 9 miliardi di euro.

Trattasi, nello specifico, dei Bot semestrali 31.12.2012, con scadenza a 185 giorni, a fronte della scadenza il 29 giugno prossimo di Buoni Ordinari del Tesoro per un controvalore pari a 9,9 miliardi di euro.

Nomura avvia la copertura su FB con rating buy

Nomura ha avviato la copertura sul titolo Facebook, con rating Buy e target price a 40 dollari per azione, un valore addirittura superiore ai 38 dollari dell’Ipo.

Nonostante un avvio molto difficoltoso in Borsa, il broker giapponese è fiducioso sulle capacità di ripresa di FB e sulle prospettive future per il social network di Mark Zuckerberg.

Moody’s taglia il rating di 15 grandi banche mondiali

Moody’s ha tagliato il rating di 15 grandi banche mondiali, tra cui nove europee e molto importanti come per esempio Deutsche Bank, Barclays e Bnp Paribas, e cinque americane, da Morgan Stanley a Goldman Sachs.

Nello specifico il rating senior a lungo termine di Morgan Stanley è stato rivisto al ribasso da Aa3 ad A2 con outlook negativo. Il rating senior a lungo termine non garantito è stato tagliato invece da A2 a Baa1 con outlook negativo.