Bilancio Finmeccanica gennaio settembre 2011

Finmeccanica nei primi nove mesi del 2011 ha fatto registrare ricavi in calo del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, pari a 12,25 miliardi di euro, contro i 12,92 miliardi del 2010.

La raccolta ordini del gruppo è diminuita del 21% arrivando a 10,64 miliardi di euro, il risultato operativo adjusted è stato negativo per 188 milioni di euro, mentre nello stesso periodo dell’anno precedente era stato positivo per 856 milioni.

Moody’s mette rating debito UniCredit sotto osservazione

I rating sul debito del Gruppo bancario europeo UniCredit sono sotto osservazione da parte dell’Agenzia specializzata Moody’s. A darne notizia è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari nell’aggiungere che Moody’s ha contestualmente messo sotto osservazione, per un possibile downgrade, anche alcune società che appartengono al Gruppo bancario.

Per Unicredit S.p.A. i rating sotto osservazione sono il “Prime-1”, rating di breve termine, “A2” che è il rating di lungo termine, il cosiddetto “BFSR”, Bank Financial Strength Rating, attualmente pari a “C-“, nonché il rating sul debito senior e su quello junior.

Bilancio trimestrale Unicredit luglio settembre 2011

Unicredit ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre dell’anno con una perdita di 10,64 miliardi di euro, per gran parte dovuta a svalutazioni straordinarie e non ripetibili, come ha indicato la stessa banca in una nota ufficiale.

Queste svalutazioni, correlate all’incidenza negativa sulla redditività attesa del mutato scenario macroeconomico e regolamentare, hanno inciso per 10,16 miliardi.

Ricavi nove mesi 2011 Gruppo Snai in discesa

Sono scesi nei primi nove mesi del 2011, anno su anno, i ricavi del Gruppo Snai S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore dei giochi e delle scommesse sportive ed in quelle ippiche. In particolare, il giro d’affari nel periodo si è attestato a 404,879 milioni di euro rispetto ai 434,990 milioni di euro del periodo dal mese di gennaio al mese di settembre del 2010.

Giù anche l’Ebitda, da 64,9 milioni di euro a 56,1 milioni di euro a causa di 10,4 milioni di euro rientranti nella voce dei costi non ricorrenti. Stesso andamento per quel che riguarda la posizione finanziaria netta, che al 30 settembre scorso era in rosso per 360,9 milioni di euro rispetto ai 293,4 milioni di euro del 30 settembre del 2010.

Bilancio Camfin gennaio settembre 2011

A valere sull’intero esercizio del 2011, Camfin S.p.A. stima il conseguimento di un utile a livello consolidato, mentre per la Capogruppo Camfin i risultati annuali potrebbero essere influenzati dalle variazioni legate alla valutazione del portafoglio delle partecipazioni detenute. E’ questa, in estrema sintesi, la view che è stata comunicata da Camfin S.p.A. in concomitanza con l’esame e l’approvazione dei dati al 30 settembre del 2011 da parte del Consiglio di Amministrazione della società.

In particolare, il risultato netto consolidato alla data del 30 settembre del 2011, rispetto ai primi nove mesi del 2010, è migliorato passando da 15,8 milioni di euro a 16,6 milioni di euro grazie al risultato positivo di Pirelli &C. S.p.A., mentre la posizione finanziaria netta peggiora leggermente attestandosi a -417 milioni di euro al 30 settembre del 2011 rispetto ai -414,8 milioni di euro al 31 dicembre del 2010.

Previsioni di business per il Gruppo NoemaLife

Continuare nel proprio percorso di crescita sul mercato italiano, ma anche sui mercati internazionali, a fronte comunque di preoccupazioni elevate espresse dal management in merito a quella che è l’attuale situazione congiunturale. E’ questa, in estrema sintesi, per quel che riguarda l’evoluzione prevedibile della gestione negli ultimi due mesi del 2011, la view del Gruppo NoemaLife, società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nella fornitura di soluzioni informatiche per il comparto della clinica ospedaliera.

Il Consiglio di Amministrazione della società ha intanto esaminato ed approvato i dati al 30 settembre del 2011, caratterizzati da un Ebitda che si è attestato a 3,5 milioni di euro, e da ricavi operativi consolidati che, nei primi nove mesi del corrente anno, si sono attestati a 28,6 milioni di euro. Nel periodo il risultato netto si è attestato in rosso per 1 milione di euro a fronte di una posizione finanziaria netta che, allo stesso modo, è negativa per 27,4 milioni di euro rispetto ai -20,5 milioni di euro al 31 dicembre dell’anno 2010.

Bilancio trimestrale Banco Popolare luglio settembre 2011

Banco Popolare ha pubblicato i risultati del terzo trimestre dell’anno e dei primi nove mesi. Al 30 settembre l’utile netto di pertinenza era pari a 323,613 milioni di euro, in calo del 30,7% rispetto all’anno scorso, quando il dato era di 467,078 milioni.

E’ calato invece dell’1,4% il margine di interesse rispetto a dodici mesi prima, a quota 1.344,9 milioni di euro. Nel solo terzo trimestre il margine di interesse è stato pari a 458,7 milioni, in aumento del 3,8% rispetto ai 441,8 milioni del secondo trimestre.

Bilancio trimestrale Telecom Italia luglio settembre 2011

Telecom Italia ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre dell’esercizio 2011 con ricavi in crescita del 12,6% a 7,51 miliardi di euro, mentre l’utile netto del gruppo è aumentato del 32,7% a 807 milioni.

Sono state superate le previsioni degli analisti, i quali avevano stimato ricavi a 7,49 miliardi di euro e utile netto pari a 723 milioni. L’Ebitda è stata pari a 3,19 miliardi di euro (previsioni a 3,16 miliardi), segnando un aumento del 16,6% rispetto allo stesso periodo del 2010.

Bilancio Erg gennaio settembre 2011

Margine operativo consolidato adjusted, a valore correnti, in crescita da 213 milioni di euro a 229 milioni di euro, a fronte di un risultato netto di Gruppo, sempre a valori correnti, che è passato da -13 milioni di euro a -32 milioni di euro. Sono questi i dati salienti dei primi nove mesi del 2011 del Gruppo energetico Erg, quotato in Borsa a Piazza Affari, rispetto allo stesso periodo dell’anno 2010.

Dall’esame e dall’approvazione dei dati al 30 settembre del 2011, da parte del Consiglio di Amministrazione della società, è inoltre emerso, relativamente al terzo trimestre del 2011, un miglioramento del risultato netto di gruppo, a valori correnti, dai -14 milioni di euro del terzo trimestre dello scorso anno, a +8 milioni di euro nel periodo luglio-settembre del 2011. Luce verde anche per il margine operativo adjusted consolidato a valori correnti che passa anno su anno da 79 a 120 milioni di euro.

Bilancio Brembo gennaio settembre 2011

Brembo ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile netto di 30,7 milioni di euro, in aumento dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Solamente nel terzo trimestre l’utile netto è stato pari a 5,9 milioni, in calo del 34,1% rispetto allo stesso periodo del 2010.

Sui conti dell’azienda bergamasca produttrice di impianti frenanti per veicoli hanno influito positivamente il buon andamento del segmento premium su scala globale e la fornitura ad alcune importanti case americane di auto sportive.

Acconto dividendo 2011 per gli azionisti Terna

L’acconto sul dividendo, a valere sul Bilancio 2011 di Terna, è in linea con quello distribuito lo scorso anno, ovverosia pari a 8 centesimi di euro per azione. A darne notizia è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari, ed operante nel dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete nazionale, in concomitanza con l’esame e l’approvazione dei dati al 30 settembre del 2011 da parte del Consiglio di Amministrazione.

L’ammontare della cedola è stato determinato tenendo conto sia dei risultati conseguiti nel periodo gennaio-settembre del 2011, sia dell’evoluzione prevedibile della gestione per l’ultimo trimestre dell’anno. In forza al parere espresso da PricewaterhouseCoopers, la società di revisione, Terna pagherà la cedola di 8 centesimi di euro per ogni titolo posseduto il 24 novembre del 2011 a fronte dello stacco della cedola, la numero 15, in data lunedì 21 novembre del 2011.

Bilancio Mediolanum gennaio settembre 2011

Mediolanum ha comunicato i risultati di bilancio relativi ai primi nove mesi del 2011: l’utile netto è calato del 60% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso a quota 60,7 milioni di euro, le masse amministrate sono scese a 44,9 miliardi, segnando un calo del 2% dall’inizio dell’anno ed un aumento dell’1% rispetto al 30 settembre 2010.

E’ stata inoltre deliberata dal Consiglio di Amministrazione l’emissione di prestiti obbligazionari non convertibili per massimi 250 milioni di euro che potranno essere collocati entro il mese di giugno.

Bilancio Enel gennaio settembre 2011

Enel ha annunciato di aver chiuso i primi nove mesi dell’anno con l’utile netto in aumento dell’1,2% a 3,49 miliardi di euro e con ricavi in crescita dell’8,5% a 57,5 miliardi.

Il gruppo italiano in una nota ufficiale ha indicato che la crescita di zone come l’America Latina, la Russia e l’Europa dell’Est, oltre alla crescita delle fonti rinnovabili, hanno saputo bilanciare la debolezza del ciclo economico nell’Eurozona.

Acconto dividendo 2011 per gli azionisti Acea

0,28 euro a titolo di acconto per il Bilancio 2011. E’ questo l’ammontare del dividendo in acconto che sarà pagato agli azionisti di Acea; a deciderlo è stato il Consiglio di Amministrazione della società in concomitanza con l’esame e l’approvazione dei dati dei primi nove mesi del 2011, da cui è emerso un volume d’affari consolidato a 2,48 miliardi di euro a fronte di un utile netto che nel periodo si è attestato a 63,4 milioni di euro.

Nel complesso la società, anno su anno nei nove mesi, è cresciuta in tutte le proprie aree di business nonostante il contesto macroeconomico difficile, ed al netto degli effetti legati allo scioglimento della joint venture nelle attività legate all’energia.