Previsioni Intel primo trimestre 2013

Un giro d’affari tra 12,2 miliardi di dollari e 13,2 miliardi di dollari a fronte di un margine lordo tra il 56% ed il 60%. Sono questi alcuni dei principali target finanziari comunicati da Intel, riguardo al primo trimestre del 2013, in concomitanza con il rilascio dei dati dell’esercizio 2012.

Il colosso dei semiconduttori quotato in Borsa a Wall Street per l’intero 2013 punta a conseguire una crescita del volume d’affari ad una cifra a fronte di un margine del 60%, con uno scarto pari ad alcuni punti percentuali, e di investimenti di capitale annuali sul livello dei 13 miliardi di dollari con uno scarto di 0,5 miliardi di dollari.

Telecom Italia rende appetibile il telefono fisso

Da anni in Italia oramai assistiamo alla diffusione per telefonare dei dispositivi mobili. In molte case degli italiani il telefono fisso oramai o non c’è, oppure al più viene utilizzato per ricevere.

Ora invece il Gruppo Telecom Italia S.p.A., attraverso una rimodulazione tariffaria, è tornato a rendere appetibile il telefono fisso per quel che riguarda le chiamate fisso-mobile che con l’operatore ex-monopolista dal mese di aprile del 2013 saranno in termini tariffari più che concorrenziali rispetto alle chiamate cellulare-cellulare tra operatori diversi. Non a caso Altroconsumo si aspetta effetti a cascata sul mercato, ovverosia mosse nella stessa direzione da parte degli altri operatori.

Incentivi rottamazione auto in Spagna funzionano

In Spagna gli incentivi alla rottamazione auto, introdotti nello scorso mese di ottobre del 2012, hanno permesso al mercato di evitare il crollo. In accordo con quanto reso noto dall’Unrae, l’Unione delle case estere che operano in Italia, il mercato dell’auto in Spagna ha archiviato il 2012 con quasi 700 mila immatricolazioni a fronte di un fondo incentivi che è stato utilizzato già per oltre l’80%.

Si prevede di questo passo che gli incentivi alla rottamazione vadano esauriti entro il prossimo mese di marzo del 2013, con le Associazioni di categoria che hanno già chiesto il rinnovo delle agevolazioni per evitare che quest’anno poi i livelli delle vendite possano attestarsi su livelli inferiori al 2012.

Vendite auto Fiat-Chrysler condizionate dal mercato italiano

Una quota di mercato in Europa pari al 6,4% nel 2012, che poteva essere più alta se non fosse che in Italia l’anno scorso c’è stato un netto calo della domanda. E’ questa la fotografia sulle vendite del Gruppo Fiat che l’anno scorso, in Europa, ha complessivamente immatricolato quasi 800 mila vetture.

A sostenere le vendite sono state le immatricolazioni di vetture come la 500 e la Panda a fronte di una crescita robusta del brand Fiat nel Regno Unito, e dell’1% in Spagna. Molto bene anche Lancia/Chrysler in Inghilterra ed in Francia, così come in Germania la crescita del brand ha sfiorato il 4%.

Fiat e Chrysler Group più forti in Cina

Un accordo quadro finalizzato ad ampliare in Cina la collaborazione per la produzione e la vendita di autovetture. A siglare l’accordo sono state le società Fiat Group Automobiles, Chrysler Group International e GAC Group, la joint venture controllata al 50% da Guangzhou Automobile Group ed al 50% da Fiat Group Automobiles.

Ne da notizia in data odierna, martedì 15 gennaio del 2013, la società automobilistica quotata in Borsa a Piazza Affari nel precisare come l’accordo sia finalizzato a localizzare per gli anni a venire, dopo Fiat Viaggio, nuovi modelli da introdurre sul mercato cinese.

Sogefi sigla finanziamenti per lo sviluppo internazionale

Per sviluppare il business a livello internazionale, ma anche per rifinanziare il debito in scadenza. E’ con queste due finalità che la Sogefi S.p.A. ha stipulato due finanziamenti a lungo termine per un controvalore complessivo pari a 215 milioni di euro.

A darne notizia in data odierna, martedì 15 gennaio del 2013, è stata proprio la società del Gruppo CIR della componentistica auto quotata in Borsa a Piazza Affari nel precisare come l’obiettivo sia quello di crescere in quei mercati emergenti a più alto potenziale.

Bolla speculativa mercato immobiliare italiano

Dal 2007 ad oggi anche in Italia la crisi ha lasciato il segno sul settore immobiliare. In media i prezzi delle case rispetto a cinque anni fa sono scesi, anche sensibilmente in molte aree del nostro Paese.

E di conseguenza ci si chiede se la tendenza verso il basso dei prezzi continuerà anche in ragione della possibile presenza sul mercato italiano di bolle speculative sull’immobiliare. Ebbene al riguardo l’Ance, Associazione Nazionale Costruttori Edili, ha ribadito venerdì scorso con una nota come la bolla immobiliare non sia una realtà di un’Italia dove la casa di proprietà rappresenta una garanzia per la maggioranza degli italiani.

Vendite 2012 moto e scooter in forte calo

Al pari delle quattro ruote, in Italia l’anno scorso anche il mercato delle due ruote ha fatto registrare un crollo delle immatricolazioni. Nel dettaglio, il mese scorso è stato archiviato con poco più di 4 mila mezzi immatricolati, 4.014 veicoli per l’esattezza, segnando un crollo del 29,8% rispetto allo stesso mese del 2011.

Il calo è frutto il mese scorso del crollo del 36,2% per quel che riguarda le vendite di scooter, e -14,6% per quel che riguarda le moto. In merito a questo andamento l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori (Ancma) ha sottolineato come con dicembre si chiuda il quinto mese consecutivo con un preoccupante calo di mercato a due cifre.

Vendite auto Fiat in Brasile

Quello brasiliano per la Fiat, rispetto all’Italia, è un mercato che lo scorso anno ha fatto registrare una tendenza diametralmente opposta. Nel Paese estero il brand Fiat ha infatti aggiornato il record annuo di vendite e di produzione proprio nel 2012 con oltre 800 mila unità immatricolate, per la precisione 838 mila.

A darne notizia giovedì scorso, 3 gennaio del 2013, è stato proprio il gruppo automobilistico quotato in Borsa a Piazza Affari nel sottolineare come trattasi del record storico, ovverosia da quando la Fiat, 36 anni fa, è arrivata con le proprie auto e con i veicoli commerciali leggeri in Brasile.

IPO Twitter possibile nel 2014

Twitter potrebbe sbarcare in Borsa alla fine del corrente anno o al più nel 2014. A rivelarlo, citando un Rapporto di Greencrest Capital, è stato il magazine “Forbes” considerando l’intensa attività di assunzioni e di promozioni all’interno dell’azienda dell’omonimo servizio. In particolare, Mike Davidson ha assunto in Twitter la carica di vice presidente del design, mentre Ali Rowghani da responsabile finanziario è ora il nuovo COO, il chief operating officer.

Il chief financial officer, ovverosia il responsabile finanziario, è invece ora Mike Gupta che vanta un passato in Zynga. Questo valzer di assunzioni e di promozioni appare quindi propedeutico all’accensione dei motori per lo sbarco in Borsa di Twitter che, in base alle prime stime, potrebbe valere la bellezza di 11 miliardi di dollari.

Vendite Chrysler Group 2012 negli Stati Uniti

Vendite nel 2012 in crescita a due cifre, del 21% per l’esattezza andando a registrare il miglior risultato dal 2007 a questa parte. E’ successo l’anno scorso in America per la società Chrysler Group LLC in accordo con quanto reso noto in data odierna, giovedì 3 gennaio del 2013, dal Gruppo Fiat S.p.A. che, inoltre, ha sottolineato come nello scorso mese, con un incremento delle vendite pari al 10%, la società Chrysler Group LLC abbia chiuso il miglior dicembre degli ultimi cinque anni.

Lo scorso dicembre del 2012 per la major statunitense Chrysler Group LLC è stato il 33-esimo mese di crescita consecutivo a conferma di come il mercato americano dell’automobile viva una fase decisamente diversa da quello europeo ed ancor di più rispetto all’Italia che ha archiviato il 2012 con un crollo delle immatricolazioni pari al 19,9%.

Qui! Group sbarcherà in borsa nel 2013

Qui! Group, società che opera nel settore dei buoni pasto, è pronta per sbarcare in borsa. La società ha una rivoluzionaria ricetta per cambiare la struttura del mercato: buoni pasto caricati sul cellulare, da utilizzare negli esercizi che sono dotati di un apposito lettore ottico. Il buono pasto cartaceo andrà così in pensione e lo stesso vale per i buoni benzina, i buoni acquisto o sconto e addirittura i buoni sociali. Qui! Group si occupa anche di titoli di servizio per il welfare aziendale e sociale, di sistemi di pagamento e programmi di fidelizzazione.

Vendite auto Fiat-Chrysler 2012 in Italia

Quasi 415 mila vetture. Sono quelle che il Gruppo Fiat in Italia ha immatricolato nel 2012. A darne notizia nella giornata di ieri è stata proprio la multinazionale quotata in Borsa a Piazza Affari nel sottolineare come nell’anno il Gruppo Fiat, nonostante un mercato fortemente cedente, sia riuscito ad incrementare anno su anno la quota di mercato di 0,2 punti percentuali portandola nel 2012 in Italia al 29,6%.

Bene da questo punto di vista anche il mese di dicembre del 2012 con Fiat-Chrysler che in Italia ha immatricolato quasi 25.400 vetture con una quota di mercato che, al 29,3%, è aumentata rispetto allo stesso mese del 2011 di 0,85 punti percentuali.

Mercato auto 2012 si chiude con calo in doppia cifra

In linea con le attese il 2012 per il mercato dell’auto in Italia ha fatto registrare un calo in doppia cifra anno su anno. In accordo con quanto riportato dall’Unrae, l’Unione delle case automobilistiche estere che operano in Italia, il 2012 si chiude infatti con 1.402.089 immatricolazioni che fanno anno su anno un calo del 19,9%.

In termini di volumi per le immatricolazioni siamo tornati al livello di oltre trenta anni fa a conferma di come la crisi finanziaria ed economica abbia avuto in Italia un impatto devastante sulla capacità di spesa e di risparmio delle famiglie, e sulla propensione agli investimenti delle imprese.